GRAAL CLUB: la cucina cosmopolita dello Chef Domenico Basile, a Palermo

Un eden celato nel cuore del quadrilatero della moda panormita, a due passi da Piazza Castelnuovo e dal Teatro Politeama, dove le serate lounge hanno il brio cosmopolita dello Chef Domenico Basile e di Massimiliano Stassi, anime di GRAAL CLUB, mixology kingdom, wine bar, location di eventi e fulcro della cucina dalle contaminazioni colte e vibranti.

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Birre asiatiche idilliache da degustare con le crudité, drink iconici e rivisitati, col tocco provenzale dello sciroppo di lavanda per corrompere la ginger beer, allusioni ai viaggi intercontinentali, nei sapori, negli accenti aromatici, ma soprattutto nella creatività artistica dello chef Domenico Basile.

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Contrasti ed analogie fruttate nel crudo di Gambero Rosso e Guacamole che incontrano

la frutta estiva, infrangendo la chips irresistibile, la sfrigolante quintessenza dell’estate nella sfera aurea di melanzana in agrodolce e il lisergico assaggio di salmone teriyaki, da assaporare con un bacio di sfoglia.

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Il polpo seduce per la sua trama inedita, fondente e verace nell’umami dei pomodorini semi-dry e dell’indelebile hummus, come un bacio davanti al tramonto sul Bosforo.

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Ammalia l’assaggio di spaghetti di trafila artigianale, semole autoctone sublimate dagli equilibri calibrati da tecnica magistrale.

Uno dei signature dish dello chef Domenico Basile, che magnifica uno degli ingredienti più carismatici di Sicilia, il Gambero Rosso di Mazara del Vallo, che vedrà lo Chef competere nella prossima edizione del Festival I GIORNI DEL GAMBERO, dal ventuno al ventidue luglio prossimi.

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L’Evento ideato con la collaborazione della giornalista Manuela Zanni, vedrà gli Chef del territorio confrontarsi con la giuria tecnica presieduta da Patrizia Di Benedetto, chef del Ristorante Bye Bye Blues di Palermo, che si coordinerà con le giornaliste di settore Valeria Zingale rossettoecioccolato.net e Federica Terrana, editrice della testata giornalistica orogastronomico.it

Grazie Paola, Domenico e Massimiliano

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GRAAL CLUB

via Sant’Oliva 12 

Palermo

Massimo +39 393 98 90 132 / Maurizio +39 388 11 29 581

info.graalclub@gmail.com

Think Sparkling: ZEBO Cantine Pellegrino

Lo Zibibbo nella sua veste più estiva ed empatica, il nuovo modo di godere della polifonia di un vitigno aromatico siciliano che identifica le fragranze travolgenti che danno all’estate 2018 un nuovo modo di vivere i momenti di convivialità, dall’aperitivo al dessert, o come anima mixology.

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La costa marsalese e trapanese, l’isola di Mothia e Pantelleria sono il fulcro della viticoltura siciliana, ai Fenici dobbiamo, tra l’VIII ed il VII secolo A.C., l’importazione in questi territori della vite e la sua naturalizzazione.

Marsala e i territori limitrofi delle Cantine Pellegrino, sono biosfera dei vitigni autoctoni siciliani: Grillo, Inzolia, Cataratto, Grecanico, Zibibbo, Malvasia, ma anche uve diffuse più a sud, nell’entroterra nisseno e ragusano o sull’Etna, come il Nero d’Avola, Nerello Mascalese e Frappato, da sempre anima dei grandi vini autoctoni.

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 ZEBO

MOSCATO FRIZZANTE

Il nuovo modo di vivere i momenti di puro piacere, attraverso fragranze fruttate e mediterranee, con brio e con i suoi soli sette gradi alcolici. La succosa verve delle nespole precoci, il ricordo delle plumerie in fiore, la salinità fugace della brezza, in sorsi lounge.

Zibibbo in purezza coltivato sul mare di Petrosino e Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, in agri argillosi e di tipo calcareo – sabbioso. Vinificazione con parziale macerazione, pressatura soffice, acciaio e presa di spuma naturale in autoclave.

Bevi responsabilmente.

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Carlo Pellegrino & C. Spa

UFFICI

Via del Fante, 39
91025 Marsala (TP) / Italy
Tel. +39 0923 719911
Fax +39 0923 953542

info@carlopellegrino.it
vendite_italia@carlopellegrino.it
export@carlopellegrino.it

Il Principe di Cerami: la magnificenza dello Chef Massimo Mantarro

Il Ristorante Principe di Cerami è lo scrigno fine dining dell’Executive Chef dell’esclusivo San Domenico Palace Hotel, Massimo Mantarro, Maestro di Cucina che ha capitalizzato la brillante carriera attraverso la sua squisitezza umana ed il suo stile colto nell’esporre la letteratura del gusto italiano. 

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Un luogo d’elezione, che ammalia tra la raffinatezza delle atmosfere delle sale storiche del dehors e la quintessenza di un’ospitalità di rara e soave professionalità.

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A Dana Danza, Francesco Laganà ed Alessandro Malfitana, il compito di accompagnare in sala gli ospiti attraverso un percorso che ha la trama onirica del sogno, la connotazione dell’opera prima, l’apologia dell’Arte del saper essere Ambasciatori di cultura, stile italiano e biodiversità attraverso le sublimi creazioni dello chef Massimo Mantarro e l’enciclopedica selezione internazionale di etichette a cura del Sommelier Alessandro Malfitana.

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Proprio dal suo viscerale amore per l’Etna, dalla sua alchemica sensibilità nel distillare l’essenza del vulcano, nasce un gin di inarrivabile eloquenza botanica:

VOLCANO – ETNA DRY GIN –

Ginestra, arancia amara ed il ginepro spontaneo che cresce sui suoli magnetici vengono infusi creando un’epifania di freschezza esperidata, carattere officinale del finocchietto selvatico e quello dolceamaro floreale, arrotondati dalla nocciola, in un flacone di cristallo impreziosito da un tappo sfaccettato in pietra lavica di fattura artigianale.

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Lo stile di Massimo Mantarro traspare nella sua allure: sincerità e sincretismo, un direttore d’orchestra che porta in scena le sinfonie di un territorio celato tra Etna e mare, che con carezzevole eleganza valorizza la stagionalità: adagio con le sovrastrutture e travolgente nell’ouverture della sublimazione degli ingredienti.

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Trionfale il carrello dei pani, indelebile la chips di ceci, da coniugare alle creme, agli oli autoctoni e ai burri elaborati a corollario.

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La magistrale tecnica nel preservare i sapori nitidi al palato, nel sorprendere attraverso morfologie allusive del pomodoro, supremo esercizio di stile, rivelatore della passionalità estiva.

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La tartare di gambero di nassa come componente emozionale del cannolo di calamaro e dei voluttuosi accenti di avocado e pompelmo rosa: contrasti ed analogie che si consacrano nella lussuria del caviale.

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Ancora tecnica sublimatrice, respiro territoriale in costante dialogo con l’eclettismo senza dogmi, manifesta supremazia della fragranza estiva del basilico, che reinventa il calamaro come fosse un risotto, sorprendendo il palato con l’opulenza della salsa al nero e la mineralità della foglia d’argento.

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Il paradigma della cucina panormita, evocato dal trancio di spigola impreziosito dall’umami della concassé di pomodoro e dalla panure, tratteggia un ologramma di sfincione che si specchia nella salsa aurea allo zafferano.

 

 

La pasticceria dinamica sorprende per gli equilibri multipli e le cangianti texture al palato, assaggi ludici di audace raffinatezza e compositiva: sinestesie di lamponi e cioccolato bianco, accenti di meringa e soavi petit four a sussurrarti…

 

“torna presto, prestissimo!”

 

Grazie Massimo.

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Ristorante Il Principe di Cerami

San Domenico Palace Hotel Taormina

Piazza San Domenico, 5

98039 Taormina – Sicily- Italy

Tel. 347 6935490

+39 0942 613111

reservations@san-domenico-palace.com

Champagne Expérience: l’allure Zash

Manca poco ad un evento del prossimo venerdì venti luglio che si preannuncia trionfale, le più ricercate referenze di Champagne ispireranno le creazioni di fine dining dell’Executive Chef Giuseppe Raciti:

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Passione Champagne, uno degli appuntamenti più attesi del vibrante calendario di luglio del Ristorante Zash, luogo di culto dell’hôtellerie ricercata dell’Etna, magistralmente ristrutturato dall’ArchiStar Antonio Iraci e dalla Famiglia Maugeri e soavemente diretto da Federica Eccel.

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Passione Champagne – Maison revolution

La serata del venti luglio si svolgerà tra le suggestioni dell’incantevole limonaia del parco della tenuta, ed i riflessi dell’Etna a bordo piscina, dove l’ospitalità, la raffinatezza del Gusto, l’attitudine a stupire con le selezioni di grandi vini e distillati sono – da sempre – un mantra.

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Tre selezionate Maison di Champagne, cinque carismatiche Cuvée e la convilalità come leitmotiv, per un viaggio attorno ai caleidoscopi di affinamento, vitigni e millesimi che sapranno narrare l’idillio.

IL MENÙ SPECIALE DELL’EVENTO

Aperitivo a bordo piscina

Amouse bouche

Capasanta scottata, caviale e spuma di patate al limone verdello

In abbinamento: Champagne Steinbruck Cuvée Brut nv

Antipasto

Astice, pesche, arance e maionese alla vaniglia Bourbon

In abbinamento: Champagne Vieille France Cuvée Blanc de Blancs

Primo

Risotto Carnaroli mantecato al rosmarino, crudo di gambero rosso, spuma di mozzarella ragusana e bottarga di tonno

In abbinamento: Champagne Paul Louis Martin Cuvée Grand Cru Brut nv

Secondo

Tonno alla rossini, scaloppa di foie gras, jus di vitello e tartufo nero

In abbinamento: Champagne Cuvé Les Etoiles de la Gastronomie Prestige Millesimé 2006

Dessert

Zuppetta di fragole e lamponi, gelato allo yogurt e croccante al pistacchio di Bronte

In abbinamento: Champagne Vieille France Cuvée Brut Rosé

 

Il costo della cena è di 120 euro a persona.

Per info e prenotazioni 095 7828932,

info@zash.it

El Jebel, a Taormina l’ospitalità di charme

Ogni scorcio di Taormina ha una storia da narrare, e l’hôtellerie de charme ha spesso nel centro della cittadina, l’esclusiva ambientazione delle dimore storiche, a pochi passi dai siti artistici, archeologici, dal locali della movida, dai ristoranti e dalle boutique.

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Celato nelle incantevoli adiacenze di Palazzo Ciampoli, sede museale e di eventi, il boutique hotel El Jebel, incanta per la raffinatezza dell’ospitalità, meta d’elezione per un soggiorno esclusivo nel comfort di una struttura cinque stelle lusso, impreziosita dalla cordialità di uno Staff dinamico e dedicato, sempre pronto a soddisfare ogni esigenza e desiderio degli ospiti.

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Il profilo in stile gotico catalano della torre e  delle architetture dell’hotel EL Jebel domina la baia di Naxos, ed ammalia da ogni punto di vista, captando dalla terrazza panoramica l’incantevole panorama sull’Etna e sullo Jonio.

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Scegliere di soggiornare presso l’hotel El Jebel dona la riservatezza di una struttura ricercata, ambienti arredati con gusto e nuances rilassanti, oltre ad un ampio ventaglio di servizi: SPA, personal shopper, spiaggia attrezzata riservata convenzionata sulla costa di Taormina, transfer privato in limousine, yacht o elicottero, ristorante e la disponibilità alla prenotazione di biglietti per gli spettacoli nella suggestiva location del Teatro Greco, visite guidate ed escursioni presso tutti i siti di interesse storico-culturale.

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Camere ampie, accoglienti, luminose, tessuti ricercati, comfort estremo e sale da bagno doppie, cura dei particolari ed insonorizzazione, a garantire relax e piacevolezza del soggiorno.

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La location ideale per un soggiorno nel cuore di Taormina.

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Credit foto di copertina Gallery Hotel El Jebel

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HOTEL EL JEBEL *****L

Salita Ciampoli 9  

98039 – Taormina (Me)

Tel. +39.0942.625494 – Fax +39.0942.625677

info@hoteleljebel.com

TEN il Gusto della Solidarietà

Lo scorso nove luglio è andata in scena al Sea Club di Terrasini una corale manifestazione di gusto e solidarietà: TEN – Terrasini Event Night.

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L’Associazione Piera Cutino da decenni porta avanti progetti che mirino alla qualità di vita dei pazienti talassemici, ideando un Campus di Ematologia presso l’Ospedale Cervello di Palermo. Il ricavato della serata verrà investito per potenziare il sostegno all’area pediatrica con nuovo personale, giochi ed intrattenimento per i pazienti più piccoli.

 

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Sono molto soddisfatto del successo della serata, dice Giuseppe Costa, ideatore dell’evento e chef-patron del ristorante stella Michelin Il Bavaglino di Terrasini:

 

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 La grande partecipazione di pubblico, oltre ogni nostra aspettativa, l’entusiastica adesione dei partner tutti, dei colleghi, delle cantine, dei produttori, delle aziende di servizi e/o prodotti, ha donato un motivo in più per festeggiare e per rendere questa festa indimenticabile per tutti gli intervenuti. La soddisfazione maggiore infatti è stata la percezione di quest’atmosfera di gioia e di convivialità. Riteniamo quindi che tutti gli obiettivi prefissati siano stati raggiunti, in maniera così soddisfacente da farci pensare di riproporre la formula in futuro.

La vicinanza dello chef Giuseppe Costa all’Associazione Piera Cutino è testimoniata dai numerosi eventi che li vedono in sinergia da anni nella raccolta fondi e che hanno avuto nella serata TEN la loro massima espressione: Eravamo consapevoli che l’evento pensato e voluto da Giuseppe Costa sarebbe stato un successo, commenta Giuseppe Cutino, consigliere della Onlus, ma sinceramente non ci aspettavamo potesse andare così bene! Per questo ringraziamo lui, gli altri chef e tutti i partner hanno permesso di raccogliere tredicimila euro per dare continuità di cure pediatriche presso il Campus Ematologia Cutino di Palermo.

 

 

Questi i piatti proposti:

Giuseppe Costa – Arancina di cous cous e Bloody Mary; Falsomagro di rana pescatrice; Le tre consistenze di limone, gel di rabarbaro e biscotto alla lavanda

Matteo Baronetto (ristorante “Del Cambio”, stella Michelin) – Sgombro affumicato, aceto alla salvia, mandorla amara e pomodoro

Accursio Craparo (ristorante “Accursio”, stella Michelin) – Zuppa di pomodoro

Pino Cuttaia (ristorante “La Madia”, due stelle Michelin) – Parmigiana da passeggio

Pietro D’Agostino (ristorante “La Capinera”, stella Michelin) – Brezza marina, omaggio a Palermo

Tony Lo Coco (ristorante “I Pupi”,  stella Michelin) – SpaghetTONY

Pasquale Palamaro (ristorante “Indaco”, stella Michelin) – Lumachine di Gragnano azzurre e verdi di alici

Valentino Palmisano (ristorante “Vespasia”, stella Michelin) – Tortello ripieno di primo sale e guanciale croccante con brodo di prosciutto IGP di Norcia

Giovanni Santoro (ristorante “Shalai”, stella Michelin) – Tra mare e montagna

Felice Sgarra (ristorante “Umami”, stella Michelin) – Umami pugliese, burrata e taralli con alici e il dressing con la sua colatura

Thierry Tostivint (pastry chef del ristorante “Il Pagliaccio”, due stelle Michelin) – Pesche, albicocche e fragole all’acqua di fiori d’arancio, spuma di cioccolato bianco alla fava tonka 

Insieme a loro, anche Santi Palazzolo (“Pasticceria Palazzolo”) – Fuitina: tra la regina Cassata e il re Cannolo

e gli chef Guglielmo Asta e Tony Cammarata (ristorante “Sea Club”) – Terrina di pesce azzurro; Ganache montata al cioccolato zenzero caramellato crumble al mandarino.

 

 

Partner della serata: Alessandro di Camporeale, Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri – Palermo, Baglio del Cristo di Campobello, Baglio di Pianetto, Bruno Ribadi, Caffè Morettino, Charme Officina Cucina, Co.al.vi, Cronache di Gusto, Cusumano, D’agò Eccelsi cibi, Daniele Mangiapane Graphic Studio, Dapertutto Sicilian Catering and Events, Diesse, Duca di Salaparuta, Emporio Lavoro, Evola Viaggi, Feudo Disisa, Feudo Mondello, Fondo Antico, Gesap, Goldplast, Hotel Magaggiari, Idock Event Light, Le Soste di Ulisse, Limonio, Planeta, Prezzemolo e Vitale, Publisette, Sagrim, Sanpellegrino, Selecta Spa, Serafino Geraci Fotografia, Studio Fotografico Francesca Bosco, Tasca d’Almerita, Terrazze dell’Etna, Unicredit, Unisoft System, Velier, Wineplan – Portale enoturismo 

Oltre il sublime: SWEET CORNER Votavota, a Marina di Ragusa

La pasticceria, l’arte dei lievitati, la sorbetteria ed ogni dettaglio a corollario, ammettono unicamente la perfezione.

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Nella sublimazione della stagionalità, nella valorizzazione della biodiversità, nell’esegesi della tecnica magistrale dei tournage dei migliori croissant, delle voluttuose e soavi danesi e delle nuvole di brioche si misura la cifra stilistica dell’innata eleganza del Pastry Chef Antonio Colombo.

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I ristoranti Votavota, a Sampieri e a Marina di Ragusa, brillano del talento degli chef e patron più carismatici del panorama dell’Alta Cucina contemporanea, della loro musicale attitudine a sorprendere attraverso la coinvolgente seduzione multisensoriale.

Chef Peppe Causarano e Antonio Colombo creano attraverso l’estetica del gusto e l’introspezione iconografica degli ingredienti, suggestioni di viaggio, epifanie di sapori, analogie alla memoria della cucina codificata nell’affettuosità familiare, menù audaci ed innovativi per eclettismo tecnico ed abbinamenti internazionali.

Un dehors che ammalia per la raffinatezza lounge, per l’accogliente attitudine di un Servizio che non fa rimpiangere i migliori tre stelle Michelin internazionali, per la brezza del Mediterraneo a due passi che s’increspa sulle essenze officinali, una carezza dalle molteplici sfumature di lavanda, geranio, salvia e melograno, un invito a godere dell’unicità dello scrigno di design, gusto e passione che da sempre è Votavota.

Il sorriso dello chef Antonio Colombo lo scorgi da lontano, da ogni punto di vista privilegiato del ristorante che ti regala il mare, la passione più travolgente e la realizzazione dei desideri già dal risveglio.

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Il sorriso, come emblema dell’anima adamantina dello Chef, della naturalezza che traspare nel donare all’assaggio sorprendente esemplarità, tratteggiando con stile e personalità la Colazione.

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Il paradigma del gusto siciliano e l’eloquenza continentale, l’anima, la rivelazione dei sapori e delle trame che donano al buongiorno la componente emozionale, in scena ogni giorno presso il Sweet Corner del Ristorante Votavota, sul lungomare Andrea Doria a Marina di Ragusa, per soddisfare a tutte le ore, dalle otto alle venti, le voglie e le esigenze che vanno dal dolce al salato.

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La  mandorla narrata nella trilogia della sua essenza: nivea di granita mantecata con eterea tecnica, aromatica e tridimensionale al palato nella granella tostata e materna e appena edulcorata nel suo latte stillato goccia goccia al tavolo.

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Lo Spumone seduce nelle infinite percezioni aromatiche della miscela torrefatta ad arte, caffè biologico selezionato per i ristoranti Votavota dalle più alte Autorità di importazione.

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Il salato che ti travolge morso dopo morso, con la fragranza della sfogliatura ricca e delle strati di sublimazione sensoriale dei Croissant, farciti secondo l’ispirazione dello Chef.

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Ed ancora suadente crema pasticcera alla vaniglia, confetture, gianduia ed estasi d’arancia a variegare le viennoiserie sfornata al momento, che giunge a tavola veicolata da una mise en place di squisita ricercatezza.

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I gelsi rossi, i fichi bianchi di Scicli, la pesca di Leonforte sono solo alcune delle proposte glacée, cremolate che donano la più amabile enfasi della frutta appena colta all’assaggio.

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Per il miglior Cannolo di Sicilia, friabile di un perlage aureo e di una mousse di ricotta iblea di ideale texture, per un risveglio che è somma di incanto e meraviglia, per una pausa di piacere estremo: SWEET CORNER a Votavota, la meta definitiva!

 

SWEET CORNER Votavota

Lungomare Andrea Doria, 48,

Marina di Ragusa RG

Tel. 334 142 6962

Chef Carmelo Trentacosti: al Cuvée du Jour le sublimi trame del Gusto

Il valore umano, il carisma, l’estro compositivo, la detonante genialità, l’espressività artistica dell’Executive Chef del Grand Hotel Villa Igiea Palermo Gallery by Sofitel, Carmelo Trentacosti incantano ogni volta come fosse l’unica. Un sogno lungo una notte, quella appena trascorsa, ma che si perpetua a Villa Igiea ogni sera, nelle sale e nei dehors del ristorante Cuvée du Jour, il diamante dello Chef, il fulcro della sua ricerca fine dining.

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L’estetica del gusto, il ritmo della stagionalità, la seducente attitudine ad ammaliare i sensi attraverso l’epica dei sapori, delle trame, della letteratura del gusto siciliano filtrata dalla sensibilità dello Chef Trentacosti.

 

La coralità e la professionalità dell’accoglienza a Villa Igiea sono scandite dalla sublime attitudine all’ospitalità, al saper divulgare il patrimonio culturale e storico della secolare Dimora dei Florio senza mai ostentare, solo attraverso l’eleganza e la soave cordialità.

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Il Dream Team formato dal Direttore Vito Giglio e dall’Executive Chef  Carmelo Trentacosti, brilla della maestria e del talento di Antonio Lo Cicero, Salvatore Garbo e Giuseppe Barone in cucina, Carlo Purpura, Adriano Graziano, Paolo Bertero e di Federica Leone in sala, nell’armonia più amabile e nelle sinergie più iridescenti.

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Lo studio calligrafico della morfologia del baccello di pisellini verdi, che si traduce in una primizia epifanica all’assaggio, la quintessenza del mare nel gelato ai ricci e nella nuvola di grano, gli esercizi di luminosa arte di panificazione preparano il cuore all’estasi della degustazione.

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L’insalata pantesca ruota attorno alla succulente verace interpretazione dello sgombro, tratteggiata dalle patatine dorate, dalla croccantezza dolceagra della cipolla rossa e dall’umoralità acidula dell’emulsione mediterranea.

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La Parmigiana va in scena in una spirale emozionale che ha fulcro nell’idillio sfrigolante di melanzana perlina.

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La sinfonia degli gnocchi ha note passionali e manifeste, un caleidoscopio di essenze che si sublimano nell’opulenza mistica del ragù battuto a punta di coltello.

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L’umami dell’acqua di pomodoro, infonde agli spaghetti l’enfasi minerale di bilanciamento alla dolcezza iodica dei gamberi di nassa, ostriche e zucchine, allitterazioni graffiate dall’origano verde, come fosse brezza sugli scogli.

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La triglia a beccafico sorprende per la sfrigolante panure asiatica e per la voluttuosa passionalità della tartare di scampi imperiali agli asparagi di mare.

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Supremo il piccione in dolce cottura, signature dish che vibra della fondente mela Annurca, chips di topinambur, chinotto e mayo di pinoli.

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Oltre il sogno, oltre l’evocativa dicotomia, oltre la lussuria: Rum&Pera, un sorbetto 100% di frutta ed espressivo di desiderio.

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L’iconografia della Cassata tradotta al palato, in un messaggio soave di alta pasticceria, innovativa nelle trame e nell’etera variazione delle essenze.

La lavanda in fiore del giardino, le luci sensuali e puntuali che accarezzano l’ebano e la mise en place, gli sguardi verso il mare adamantino, la raffinatezza dell’ikebana, la classe del Servizio, i sapori dell’enciclopedica Carta della ricercata Cantina e dei menù di Carmelo Trentacosti ti riporteranno a Villa Igiea, sempre col la stessa irrimediabile meraviglia.

 

Grazie Carmelo!

 

Grand Hotel Villa Igiea

Salita Belmonte, 43

Palermo

Tel. 091.6312111

frontoffice-villaigiea@amthotels.it 

concierge-villaigiea@amthotels.it

Gourmet Expérience, il terzo appuntamento di convivialità ideato dallo Chef Carmelo Trentacosti

Il terzo appuntamento con gli eventi Gourmet Expérience del Grand Hotel Villa Igiea del venti giugno scorso, ha sancito la magistrale attitudine dell’Executive Chef Carmelo Trentacosti nel saper essere interprete del patrimonio del gusto siciliano attraverso il dialogo e la gioia della condivisione dell’Arte Culinaria, portando in scena insieme allo Chef Giuseppe Costa, del Ristorante Il Bavaglino di Terrasini, un’articolata e brillante cena evento a quattro mani, negli incantevoli dehors del Ristorante Cuvée du Jour.

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Lo stesso idioma di gusto panormita, ma due personalità soliste, due carismatici interpreti ed una trionfale tavola imperiale, che hanno messo a convivio amatori e giornalisti di settore, anche per scoprire il carattere di una realtà enologica dell’entroterra isolano, i vini di Feudi del Pisciotto, l’azienda vitivinicola siciliana dell’imprenditore Paolo Panerai.

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Dalla vinificazione rosé del Nero d’Avola, il Davolarosa Brut, spumante di Feudi del Pisciotto che ha aperto la serata, in abbinamento all’arancina di couscous, allo sfincione cremoso dello Chef Costa ed al cannolo di caponata e mandorla elaborato dallo Chef Trentacosti. 

Particolare enfasi espressiva ha riscontrato la felice liaison tra lo Chardonnay ed il risotto eseguito dallo Chef Trentacosti, una composizione dall’eco di mare ed entroterra, con plancton, ricci, cagliata di capra a latte crudo e polvere di mandarino verde. 

Il carosello dei dessert ha avuto a controcanto il Passito di Feudi del Pisciotto, in armonia col predessert dello Chef Trentacosti:

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un esercizio di stile che gira attorno alla cremosa golosità glacé della rapa rossa, polvere di liquirizia e crumble al finocchio.

Alla Crostatina upside down dello Chef Costa e ai sublimi petit four dello Chef Trentacosti il dolce congedo e il rimando al prossimo appuntamento!

 

L’Azienda Feudi del Pisciotto abbraccia anche opere filantropiche e di tutela dei beni artistici e culturali, sostenendo il restauro dell’Eterno di Giacomo Serpotta, esponente massimo dell’arte figurativa del settecento.

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L’Eterno battezza anche un’etichetta Feudi del Pisciotto, Pinot Noir sicilianizzato nel territori della Tenuta ed espressivo del know how dell’enologia aziendale.

 

 

 

 

Grand Hotel Villa Igiea

Salita Belmonte, 43

Palermo

Tel. 091.6312111

frontoffice-villaigiea@amthotels.it 

concierge-villaigiea@amthotels.it

Taormina Experience: gli eventi Blu Lab Academy

Tra gli eventi collaterali a Taobuk, la rassegna editoriale Taormina Book Festival che per l’ottava edizione ha trasformato le location più suggestive della città in salotti letterari ed artistici evocativi, quelli legati alla convivialità hanno allietato i palati delle celebrities e dei giornalisti di settore.

Il tema RIVOLUZIONI ha ispirato anche l’eclettismo dello Fondatore di Blu Lab Academy Alfio Visalli, ambasciatore dei valori e del gusto identitario del microcosmo dell’Etna, che codifica sinergie tra i più grandi chef di caratura internazionale, e pone al centro della sua officina sperimentale la ricerca delle tecnologie di sublimazione del gusto.

Blu Lab Academy nasce come polo d’eccellenza di interscambio tra produttori, fornitori, chef, sommelier, divulgatori e nutrizionisti per la valorizzazione dell’enogastronomia.

Il 25 giugno scorso, nel complesso monumentale delle Naumachie, nel centro storico di Taormina, presso le suggestive terrazze del ristorante della famiglia Aversa, alla presenza del Resident Chef Francesco Aversa, di Alfio Visalli e di Massimo Mantarro, Executive Chef del Ristorante Il Principe di Cerami, è andata in scena una kermesse che ha sorpreso gli ospiti per la coralità dei tre professionisti nel saper intrattenere attraverso l’Arte del Gusto.

In sala brilla il carisma e la luminosa professionalità del Patron Cristian Aversa, Sommelier e Maître, che coordina con spontanea eleganza il sincronismo del personale e detta lo stile dell’ospitalità del Ristorante Le Naumachie.

Il sorprendente menù ideato dagli Chef, è stato valorizzato da scelte enologiche di identità territoriale, dai drink di benvenuto all’elisir di gambero rosso, al Metodo Classico Extra Brut Murgo, arrivando al Carricante etneo A Puddara e al Rosé di Benanti. Una particolare menzione meritano due etichette della degustazione, il Frappato della Tenuta Valle delle Ferle ed il millenario Cerasuolo di Caltagirone.

L’eleganza della Malvasia passita Caravaglio a sancire la didascalica narrazione.

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Tra le portate in degustazione, l’Acciuga Nuda e Cruda dello chef Alfio Visalli ha folgorato il palato attraverso la detonante espressività del pesce azzurro. Il pesce principe della pesca sostenibile etnea, ricchissimo di proprietà nutrizionali, è stato magnificato dall’osmosi di AQUAMARIS. Una creazione di assoluta sintesi della stagionalità mediterranea, enfatizzata dall’umani dei pomodorini semi-dry dell’Azienda PomUP e dal dolce agro croccante della cipolla rossa. Su tutto un’iconografica chips di pane cotto, a sancire la sublimazione tecnica degli ingredienti del patrimonio del gusto siciliano.

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Allo Chef Massimo Mantarro il compito della consacrazione del gusto del Regno delle Due Sicilie: la sua Melanzana Margherita è stato manifesto paradigma evocativo della Parmigiana e della Pizza, nel personale idillio di ogni ingrediente.

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Un viaggio tra le dolcezze piccanti thai ed i frutti rossi nordeuropei a dare brio al secondo ideato dallo Chef Francesco Aversa: tonno rosso al miele di Rovo di Ape Nera Sicula. Brillante interpretazione del valore degli ingredienti.

Un evento del Ristorante Le Naumachie che ha ammaliato gli ospiti attraverso l’armonia delle personalità degli Chef, complementari e mai soliste, in una serata di gioiosa condivisione.