Le Stelle per la ricerca: anche lo chef MASSIMO MANTARRO parteciperà a #doniamoaria Fundraising Dinner 2018

 “Fundraising Dinner 2018 – doniamo aria”

Una cena evento il prossimo due ottobre, vedrà insieme numerosi chef, pasticcieri, personaggi dello spettacolo, calciatori e magistrati: insieme per un unico grande obiettivo, sostenere la ricerca contro la fibrosi cistica. La manifestazione organizzata dallo chef Pietro D’Agostino si terrà a  RADICEPURA, il parco di Giarre che è fulcro di eventi culturali e d’intrattenimento.

Un incontro di sensibilizzazione ed un atteso momento animato dai valori della condivisione, dell’ospitalità e del saper narrare attraverso la Cucina Italiana un messaggio di speranza.

In occasione della serata, Massimo Mantarro, Executive Chef del ristorante due stelle Michelin Principe di Cerami, con estro, sensibilità artistica, eclettismo compositivo ed un caleidoscopio di essenze mediterranee ammalierà il pubblico, i giornalisti di settore e la critica presente.

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La qualità degli ingredienti verrà messa in luce dall’espressività di tecniche di cottura minimali ed innovative, grazie alle salse di accompagnamento, ed alla stagionalità conturbante della melanzana, al carisma dei primi porcini dell’Etna e all’opulenza della mozzarella di bufala campana.

 

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Un assaggio irresistibile, come le proposte del Ristorante Principe di Cerami di Taormina, sotto l’attenta e gioiosa eloquenza dell’indiscusso Ambasciatore della Sicilia nel mondo, lo chef Massimo Mantarro, interprete e custode del patrimonio gastronomico che fa grande l’Italia.

Al CHARLESTON di Palermo: RHUM, SIGARI e la cena evento di GIOVEDÌ 27 SETTEMBRE

Una serata al Charleston tra piatti gourmet del resident chef Santino Corso, i Rhum Agricole Guadeloupe della celebre casa Damoiseau e i pregiati sigari artigianali dei Caraibi.
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“Rhum e sigari al Charleston”

Per celebrare l’inizio dell’autunno con una cena evento, giovedì 27 settembre alle 20.30, lo storico ristorante di Palermo organizza un irripetibile convivio che prenderà spunto dalle analogie tra Alta Cucina, bere miscelato e atmosfere lounge che a fine serata sedurranno con la degustazione di Rhum Damoiseau abbinati ad una selezione di pregiati sigari artigianali dei Caraibi.
Presenterà i Rhum in degustazione la Brand Ambassador di Damoiseau Clémentine Guillot. Ad illustrare, invece, i sigari caraibici in una degustazione guidata sarà Carlo Riggio, cultore e storico rivenditore di sigari e tabacco di Palermo.

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Il menù della serata

Cocktail Rhum

Rhum Blanc Agricole invecchiato 3-6 mesi Damoiseau

“Scampo a colori”

vino in abbinamento “Cavallo delle fate” Grillo Tasca d’Almerita

“Il Riso…dopo” 

vino in abbinamento “Altamora bianco” Carricante – Cusumano

“Pancia e Polpo”

vino in abbinamento “Quater rosso” Nero d’Avola, Perricone, Frappato, Nerello Cappuccio – Firriato

“Cioccolato al gioco”

in abbinamento Rhum Vieux Agricol VSOP invecchiato 4 anni

 

I Rhum in degustazione:

– Rhum XO Ambrazo Vieux Agricole invecchiato 6 anni

– Rhum Ambrazo Vieux Agricole invecchiato 8 anni

– Rhum Scuro Vieux Agricole Millesimato invecchiato 21 anni

 

 

Il costo della serata è di 55 euro bevande e sigari inclusi.

Per info e prenotazioni:

info@ristorantecharleston.com – 091450171

#DoniamoAria Fundraising Dinner 2018: lo Chef GIUSEPPE RACITI interpreta il simbolismo della solidarietà

L’evento più atteso della stagione è ormai alle porte: il prossimo due ottobre, RADICEPURA a Giarre ospiterà Fundraising dinner 2018 – doniamo aria, un’edizione speciale che sarà celebrata all’insegna della solidarietà, della ricerca sulla fibrosi cistica della sostenibilità alimentare.

All’evento prenderà parte anche l’Executive Chef di ZASH Country Boutique Hotel, insignito del premio Miglior Chef under 30 2017 e finalista dell’ultima edizione del campionato mondiale di cucina Bocuse d’Or. Le composizioni creative dello chef Giuseppe Raciti nascono dalla sua abilità nel dipingere attraverso il gusto e dalla peculiare sensibilità nell’interpretare le stagioni, valorizzando il territorio dell’Etna.

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In occasione della cena del due ottobre, lo Chef Raciti darà anima all’uovo poché, impreziosendolo con accenti inediti e che evocano l’eleganza zen:

L’uovo dello chef Giuseppe Raciti sarà elaborato con eclettismo, sorprenderà il palato con la sublime verve delle more di gelso dell’Etna, inviterà ad indugiare con la passionalità della fonduta di formaggio e la tridimensionalità del biscotto salato ai pistacchi di Bronte.

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Già del mattino i lavori inizieranno presso la storica e suggestiva bottaia della cantina etnea Pietradolce, alla presenza di produttori, giornalisti, blogger si darà il via ad un convivio con gli chef sul tema:

’interpretare il cambiamento della cucina siciliana ed italiana nei prossimi anni”.

La conferenza sarà moderata dal giornalista Fabrizio Carrera, direttore di Cronache di Gusto. Un dibattito in merito all’offerta qualitativa dei prodotti dell’agroalimentare con uno specifico focus sul tema della sostenibilità: fare scelte etiche in cucina significa non solo porre attenzione alla provenienza dell’ingrediente, alla stagionalità, ma anche al modo in cui ogni prodotto viene successivamente trasformato e valorizzato.

Territorio, materie prime, non spreco e centralità dell’uomo: un paradigma attorno al quale alcuni degli interpreti più illuminati dell’alta ristorazione si stanno già muovendo. Cucinare consapevolmente significa rispettare le materie prime, valorizzandole in ogni fase, dalla produzione alla conservazione fino alla loro trasformazione finale, attraverso un metodo di cottura ideale che ne conservi gusto e proprietà. Significa minimizzare gli sprechi, sviluppando inventiva e creatività. La cottura è intesa come celebrazione di un ingrediente.

credit immagine di copertina RADICEPURA

Il Gusto solidale: Chef CARMELO TRENTACOSTI testimonial Fundraising Dinner 2018

L’Alta Cucina unita al grande cuore degli Chef ed alla solidarietà: gli ingredienti vincenti. L’altruismo incontra la convivialità, il gusto e le eccellenze enogastronimiche, facendone vettore divulgativo nel campo scientifico, medico e della ricerca.

Charming Italian Chef  e Fundraising dinner 2018 – doniamo aria, insieme per un’edizione speciale celebrata all’insegna della solidarietà e della sostenibilità. Alla ricerca sulla fibrosi cistica si rivolge l’impegno degli Chef aderenti all’iniziativa, in programma il prossimo 2 ottobre a RADICEPURA a Giarre.

La conferenza stampa di presentazione si svolgerà martedì 26 settembre, alle ore 10 presso l’Istituto Professionale Alberghiero Giovanni Falcone di Giarre.

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L’Executive Chef del Grand Hotel Villa Igiea a Palermo, Carmelo Trentacosti, membro dell’Associazione Charming Italian Chef, è da sempre sensibile alle tematiche sociali: attivo sul territorio nella formazione, nella solidarietà e nella promozione di iniziative a fini divulgativi e filantropici, presenterà all’evento Fundraising dinner 2018 – doniamo aria, una creazione che impreziosisce i menù del Ristorante fine dining Cuvée du Jour

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Il risotto che verrà elaborato dallo Chef Trentacosti, è una composizione dall’eco di mare ed entroterra, con plancton, ricci di mare, cagliata di capra a latte crudo e polvere di mandarino verde ad accentare la portata di sentori esperidati che riportano alle atmosfere di Villa Igiea.

 

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lo Chef Pietro D’Agostino ed il Giornalista Antonio Iacona

L’evento nasce dal patrocinio degli Chef Pietro D’Agostino, responsabile per la Sicilia dell’associazione Charming Italian Chef (Chic Chef) e promotore dell’edizione del B2B e  Seby Sorbello, già presidente FIC.

 

 

 

Fundraising Dinner 2018: lo Chef PASQUALE CALIRI sempre in prima linea per la ricerca e la solidarietà

“Alici, carbone e cozze”

sarà il piatto solidale creato dallo chef Pasquale Caliri del Marina Del Nettuno di Messina per  il “Fundraising Dinner 2018 – doniamo aria” a sostegno della Lega per la Fibrosi Cistica.

La manifestazione rappresenta uno degli eventi di beneficienza più attesi dell’anno e di grande impatto mediatico e partecipativo.

L’evento vedrà insieme chef insigniti di stelle Michelin, pasticcieri, personaggi dello spettacolo, calciatori e magistrati: tutti insieme per un unico grande obiettivo: sostenere la ricerca contro la fibrosi cistica.

La manifestazione organizzata dallo chef Pietro D’Agostino si terrà il 2 ottobre nella location di Radicepura, a Giarre.

Il piatto ideato dallo chef Pasquale Caliri, valorizza il pescato sostenibile e ricco di proprietà organolettiche e nutraceutiche: alici m, cozze e il sentore affumicato dell’olio evo e l’accento cromatico del carbone vegetale.

Una creazione che rappresenta due ingredienti importanti per lo chef del Marina del Nettuno:

“Rappresentano l’emozione di un viaggio – racconta lo chef messinese – tra  Falcone dove mio nonno aveva uno stabilimento per la produzione di acciughe in scatola, e  le cozze tipiche di Ganzirri e della Città alla quale sono legato”

L’evento darà spazio alla convivialità ma anche alla ricerca:

interverranno il professor Giuseppe Magazzù, past president della Società Italiana per lo studio sulla Fibrosi Cistica (SIFC), la presidente del comitato della LIFC, Liliana Modica ed i componenti del consiglio direttivo, che insieme illustreranno i progetti di sviluppo della LIFC e l’importanza del sostegno alla ricerca.

La seconda parte della serata vedrà all’opera in coinvolgenti cooking show una molti chef sensibili alla tematica sociale.

Il Fundrising dinner promosso dall’imprenditore Claudio Miceli, quest’anno vede la direzione artistica di Gino Astorina.

Altra novità sarà l’insolita gara culinaria che metterà a confronto a calciatori e magistrati.

RADICEPURA

19 Via Fogazzaro

95014 Giarre

Biglietti eventbrite

Anche a Milano, #tuttipazzi per FUD BOTTEGA SICULA e per la genialità di Andrea Graziano

A due mesi dall’apertura, FUD BOTTEGA SICULA MILANO È GIÀ RECORD!

Se per Catania e Palermo FUD BOTTEGA SICULA, FUD OFF e FUD BOCS al Nautoscopio Arte, hanno significato una dirompente ed irresistibile novità nel panorama della ristorazione, degli eventi, del gusto e dell’arte mixology, la scommessa milanese, nonostante l’inaugurazione in piena estate quando Milano chiude per ferie, è stata vinta e stravinta: oltre cinquecento persone al giorno ad indicare il flusso medio dei clienti in visibilio per la vincente proposta gastronomica FUD e che si sono innamorati dei locali di Via Casale al civico 8, in zona Naviglio Grande.

Un flusso travolgente di clienti che come sempre sceglie tra i le irresistibili proposte contemporanee che raccontano i valori autentici ed il gusto di materie prime selezionate tra i migliori produttori siciliani.

Nel dehors esterno, nel cuore della movida dei Navigli, o nelle sale interne climatizzate, ricavate dalla riqualificazione e dalla ristrutturazione di una ex falegnameria, o approfittando dell’asporto nei pratici box – bocs come li chiamiamo da FUD – il gusto FUD conquista col sorriso di chi accoglie con l’ospitalità siciliana e soddisfa ogni esigenza.
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Anche a Milano, così come a Catania e Palermo, i piatti preferiti e maggiormente ordinati sono stati il Bec Burgher, con carne di manzo siciliano e guanciale di suino dei Nebrodi, e lo Shek Burgher, con la carne d’asino di Chiaramonte Gulfi (RG) e mozzarella di bufala affumicata.
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Un nuovo successo dell’epopea imprenditoriale dell’istrionico Andrea Graziano che a Milano si è avvalso della collaborazione dei fratelli Vittorio e Saverio Borgia.
Un boom mediatico che ha fatto registrare un incremento di oltre il 20% sul fatturato delle Aziende FUD siciliane e degli stessi Produttori e Fornitori delle materie prime di altissima qualità, unicità di ricerca che ogni giorno raggiungono la dispensa e gli scaffali dei Ristoranti FUD, per trasmettere attraverso il gusto la cultura e il valore di fare rete in Sicilia.
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FUD BOTTEGA SICULA MILANO – ha spiegato Andrea Graziano – è diventata anche il punto di riferimento per gli addetti del mondo della ristorazione. Questo perché, avendo una cucina che chiude tardi e che offre spesso la possibilità di scoprire ingredienti nuovi, si presta ad ospitare cuochi e brigate”.

TUTTO PRONTO PER TAORMINA GOURMET 2018 dal 27 al 29 ottobre

La sesta edizione di Taormina Gourmet, l’evento di punta organizzato dal giornale on line Cronachedigusto.it, in programma dal 27 al 29 ottobre all’Hotel Villa Diodoro a Taormina,  debutta con due appuntamenti di presentazione a Roma e Milano.

Anche quest’anno la kermesse che focalizza “tutto il buono del mondo”, ospiterà le migliori cantine italiane (e non solo), Chef, aziende agroalimentari d’eccellenza, birrifici artigianali apprezzati in tutta Italia e tanti Giornalisti invitati a raccontare le straordinarie peculiarità ed i punti di forza del sistema agroalimentare italiano.

Nomi di fama nazionale ed internazionale renderanno unica l’edizione 2018, a partire dalle conferenze stampa di presentazione che quest’anno si terranno a Milano e Roma. La prima conferenza stampa si svolgerà a il 3 ottobre a Roma presso la sede della Stampa Estera di via dell’Umiltà alle 16,30, mentre la seconda si terrà lunedì 8 ottobre alle 18 presso Eataly Smeraldo di Milano, alla presenza di Oscar Farinetti.

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Durante le conferenze Fabrizio Carrera, ideatore di Taormina Goumet e direttore responsabile di Cronachedigusto.it, svelerà i dettagli della tre giorni, confermando i nomi di produttori di vino, chef ed esperti di agroalimentare che parteciperanno all’evento.  Protagonisti in questa doppia presentazione a Roma e Milano saranno anche alcune cantine, alcuni birrifici artigianali, le aziende agroalimentari ed alcuni Consorzi di tutela come il Parmigiano Reggiano DOP, il Pomodoro di Pachino IGP, Aceto Balsamico di Modena IGP. Tra gli sponsor dell’evento saranno presenti a Milano e Roma Banca Intesa San Paolo e Consorzio Ricrea.

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A Taormina ci sarà spazio anche alla ristorazione di alta qualità con cooking show affidati a chef di grande esperienza. Tra le iniziative in programma, la terza edizione del Sicilian Wine Awards, il concorso che premia i migliori vini siciliani valutati da una giuria d’eccezione presieduta da Daniele Cernilli, alias Doctor Wine.

Una cena di gala ospiterà tre Chef Michelin per un’esperienza enogastronomica indimenticabile. Taormina Gourmet quest’anno si organizza in collaborazione con la Vinitaly International Academy e alle presentazioni del 3 e dell’8 ottobre presenzierà Stevie Kim, managing director di Vinitaly International.

 

Gourmet Expérience: le sinestesie dello Chef Carmelo Trentacosti che incontrano lo Champagne Steinbrück

Il valore umano, il carisma, l’estro compositivo, la detonante genialità, l’espressività artistica dell’Executive Chef del Grand Hotel Villa Igiea Palermo MGallery by Sofitel, Carmelo Trentacosti incantano ogni volta come fosse l’unica. Un sogno che si perpetua a Villa Igiea ogni sera, nelle sale e nei dehors del ristorante Cuvée du Jour, il diamante dello Chef, il fulcro della sua ricerca fine dining.

L’estetica del gusto, il ritmo della stagionalità, la seducente attitudine ad ammaliare i sensi attraverso l’epica dei sapori, delle trame, della letteratura del gusto siciliano filtrata dalla sensibilità dello Chef Trentacosti.

Martedì 25 settembre alle ore venti, presso il Grand Hotel Villa Igiea, andrà in scena un nuovo  percorso sensoriale inedito e travolgente, in collaborazione con la prestigiosa Maison  Steinbrück, alla presenza dell’Ambasciatore dello Champagne, il Barone Roberto Beneventano Della Corte.

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Il sontuoso menù ideato dallo Chef Carmelo Trentacosti per celebrare gli Champagne selezionati dalla Maison Steinbrück

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Aperitivo a passaggio

 

Cannolo croccante con mousse di caponata e mandorle

Gelato ai ricci di mare e cialdina di pane soffiata

Raviolo aperto di seppia con gambero rosso e caviale

Tocchetto di tonno pinna gialla con bottarga e cipolla rossa in agro

 

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Amouse bouche al tavolo

 

Finto baccello di piselli

 

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Antipasti

 

La nostra baby parmigiana

Filetto di sgombro in “insalata pantesca”

 

Primi

 

Raviolo fondente di sarde, finocchietto selvatico e crumble di pane di Tumminia

 

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Secondi

 

Triglia a beccafico, crudo di scampi e salicornia

Piccione in dolce cottura con purea di mela cotogna, pinoli e chinotto

 

Pre-dessert

 

Pera e rhum

 

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Dessert

 

“La mia Sicilia”

Bavarese al pistacchio, soffice di ricotta e cannella

 

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Per info e prenotazioni:

tel. 091 6312111

 frontoffice-villaigiea@amthotels.it 

concierge-villaigiea@amthotels.it.

 

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MARTEDI 11 SETTEMBRE LA PRESENTAZIONE DI “IN VIAGGIO TRA I FILARI – BELICE EDITION”

RACCONTARE UN BELICE “A COLORI” A 50 ANNI DAL TERREMOTO.
MARTEDI 11 SETTEMBRE LA PRESENTAZIONE DI “IN VIAGGIO TRA I FILARI – BELICE EDITION”

Raccontare un Belice “a colori”, nell’anno del 50esimo anniversario del terremoto, contrapposto ad un Belice in bianco e nero, legato al dolore del sisma, attraverso le storie dei produttori di vino dei 19 Comuni della Valle del Belice che negli anni hanno contribuito alla rinascita del territorio.

È l’obiettivo della seconda edizione di In viaggio tra i filari, il progetto ideato dal giovane ristoratore palermitano Gianfranco Cammarata, che già dallo scorso anno gira l’Isola a bordo del suo bus Volkswagen T2 arancione del ’71, per narrare la Sicilia del vino.

Dopo la fortunata edizione 2017, in cui ha percorso il periplo della Sicilia alla scoperta dei territori del vino, la decisione di dedicare il progetto di quest’anno al Belice, proprio in occasione del 50esimo anniversario del sisma.

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Il viaggio durerà circa due settimane, dal 19 settembre al 5 ottobre, e toccherà i 19 Comuni della Valle del Belice: Monreale, Camporeale, Roccamena, Calatafimi-Segesta, Vita, Salemi, Gibellina, Santa Ninfa, Partanna, Salaparuta, Poggioreale, Montevago, Santa Margherita Belice, Menfi, Sambuca di Sicilia, Contessa Entellina, Giuliana, Caltabellotta, Chiusa Sclafani, Bisacquino, Campofiorito e Corleone.

Com’è cambiato il Belice nell’ultimo mezzo secolo? Che ruolo ha avuto il terremoto nella nascita di questo territorio vinicolo e che meriti hanno avuto le nuove generazioni nello sviluppo di un nuovo marketing territoriale?

Obiettivo di In viaggio tra i filari sarà narrato tutto questo attraverso i racconti e i volti dei produttori del luogo, utilizzando i più moderni mezzi di comunicazione: un blog dedicato (www.inviaggiotraifilari/belice) che narrerà passo dopo passo le tappe del viaggio, i social network (Facebook, Instagram e Twitter) e la creazione di contenuti multimediali grazie all’uso di droni, video e foto d’autore.

Il progetto, le tappe del viaggio e le cantine coinvolte saranno illustrate nella conferenza stampa di presentazione che si svolgerà martedì 11 settembre alle 10.30 all’enoteca Arrè Gusto di via Alessandro Paternostro 59 a Palermo (di fronte la chiesa di San Francesco d’Assisi).

STRAORDINARIO 2018: i superlativi assoluti del panorama enogastronomico italiano

Il PREMIO DELLA CRITICA STRAORDINARIO 2018 è un riconoscimento ad un piatto di INTEGRAZIONE ed un tributo all’eclettismo di Valentina Chiaramonte, Executive Manager & Resident Chef di FUD OFF.

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CHORBA è Maghreb, Armenia, Balcani, Est Europa e profondamente Sicilia.

Una zuppa che esprime la cultura musulmana ed il sentire univoco delle due sponde del Mediterraneo, sapori carismatici, umorali ed identitari che sublimano il grano spezzato e la quintessenza del mare e del pescato sostenibile.

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Ricky Licandro e Valentina Chiaramonte

La cucina di FUD OFF è da sempre un laboratorio sperimentale di emozioni gastronomiche, che hanno detonante espressività ed orizzonti in divenire. 

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Francesco Fred Line e Domenico Cosentino, Bartender FUD OFF

Attraverso la passione per le contaminazioni e le sinergie tra arte, cultura e gusto, Catania vanta in via Santa Filomena, un’enclave di adamantina avanguardia europea.  Un lavoro d’INTEGRAZIONE che qualifica la missione e l’etica della grande famiglia FUD: l’Ambasciatore del Gusto Andrea Graziano, negli anni ha saputo valorizzare il capitale umano internazionale dei Collaboratori che lavorano presso le sue aziende, donando loro un inserimento sociale nel contesto delle realtà di Catania, Palermo e Milano e la gioia che traspare dai sorrisi di ciascuno. Le aziende FUD danno lavoro a centinaia di giovani e piccoli produttori e sono modello imprenditoriale di successo, sviluppano in modo replicabile ed innovativo un progetto d’impresa, e portano in scena ogni giorno il piacere del gusto della convivialità.

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Tra i protagonisti dell’evento STRAORDINARIO, Produttori, Aziende Agricole, Artigiani del Gusto, Pasticceri della tradizione e della sperimentazione contemporanea, panificatori appassionati e lungimiranti come Francesco Arena, dello storico panificio di Messina, che ha curato i lievitati anche delle portate in degustazione di molte Stelle della gastronomia presenti.

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Messina sotto coperta reinventa la focaccia simbolo della supremazia mare-monti della Città dello Stretto, che sa parlare al cuore ad ogni assaggio:

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Scarola, pomodoro fresco, acciughe, formaggio dal latte dei pascoli dei Nebrodi e l’infinita esperienza che da generazioni, trasforma al Panificio Arena di Messina l’Arte Bianca in gusto e salute, attraverso la ricerca di farine autoctone e funzionali.

 Gli assaggi indelebili della serata:

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Angelo Pumilia, chef de La Foresteria Planeta, wine relais di Menfi, ha ideato una tapas ispirata alla grande tradizione italiana, sorprendendo all’assaggio per l’inedita trama del reale di manzo in salsa verde.

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Chef Giuseppe Raciti di Zash Country Boutique Hotel, continua ad ammaliare con l’eloquenza del suo pane cunzato, che racchiude in ogni morso la passionalità della Sicilia: olio evo ed origano come leitmotiv ed umami di pomodoro e formaggio fuso a suggerire più di un bis.

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Massimo Giaquinta ha trasferito sull’Etna le suggestioni di Marzamemi: lo chef di Cortile Arabo ha celato il gambero rosso nell’aria di pomodoro, donando freschezza clorofillica attraverso la polvere di spinaci, creando il suo cappuccino mediterraneo.

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Gioacchino Gaglio, chef di Gagini Social Restaurant a Palermo, ha dato anima alla Cipolla Paglina di Castrofilippo, con “Acqua Pane e Cipudda”, emblema della cultura contadina. Un alimento spesso sottovalutato, che elaborato attraverso le tecniche di alta cucina dello chef Gioacchino Gaglio, diventa una portata simbolo dalle apprezzare virtù antiossidanti e nutraceutiche della cipolla.

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STRAORDINARIO 2018 è stata anche la festa di realtà imprenditoriali che seguono ogni fase della produzione e della ristorazione:

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la porchetta di maialino nero cotto a legna di Giuseppe Oriti, ha sedotto il pubblico per l’unicità dei suoi aromi. Carni che hanno un valore nutrizionale peculiare grazie all’alto titolo di acidi grassi essenziali polinsaturi conferiti dall’allevamento allo stato brado.

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A Caval Tonnato di Fud Bottega Sicula, ha visto schierati alcuni dei protagonisti dei miracoli del gusto di FUD: gli chef David Agbale, Gabriele Cardella, Carlo Zuccaro e Ricky Licandro.

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Il principe delle braci catanesi, il cavallo, in una versione da assaporare in punta di dita: pane vita, noce di cavallo aromatica e fondente ed una salsa tonnata da visibilio.

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Sedici le cantine dell’Etna che hanno saputo vivacizzare il wine pairing. Menzione speciale per l’Azienda Vinicola Barone Beneventano della Corte, l’Etna Rosso 2016 ha trionfato come vino in abbinamento al miglior piatto decretato dalla giuria popolare.

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Cantine Di Nessuno con NEROSA, Etna DOC da uve Nerello Mascalese e Cappuccio vinificato in rosé, ammalia sempre per la versatilità di abbinamento e la godibilità sensoriale.

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Il festival enogastronomico STRAORDINARIO nasce da un’idea di Andrea Graziano e di Barbara e Marco Nicolosi della tenuta Barone di Villagrande, location etnea dell’evento dei superlativi assoluti del panorama enogastronomico italiano.

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