Belmond Villa Sant’Andrea Experience, luxury resort a Taormina

La passione è quel sentimento capace di dominare la personalità, che detta le priorità, che individua la componente trascendente dall’ordinario.

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Il mare adamantino della costa di Taormina appassiona al primo sguardo, t’inebria del magnetismo dell’Etna che si verticalizza alle spalle e da ogni punto di vista scorgi paesaggi che si svelano cangianti nelle essenze dei giardini tropicali e mediterranei delle zagare rifiorenti, umbratili dei pini marittimi e soavi dei roseti che arrivano a lambire le onde.

Al Belmond Villa Sant’Andrea, la passione è il leitmotiv che traspare dall’Arte dell’Ospitalità, che ti fa percepire il lusso attraverso l’eleganza sussurrata ed i Servizi più esclusivi nel panorama dell’hôtellerie di Taormina, dove il sentire cosmopolita brilla del patrimonio naturalistico e culturale, veicolato con straordinaria vocazione attraverso la sensorialità del gusto.

Le Suite del Belmond Villa Sant’Andrea accolgono in un’atmosfera di benessere assoluto, negli spazi delle aree living dalle sofisticate nuances, nelle terrazze sul mare della baia di Mazzarò, ed assicurando il miglior riposo grazie ai tessuti pregiati ed al comfort dei letti king size. Camere arredate con gusto classico o contemporaneo, dai dettagli curati con stile e ricerca. Le ampie sale da bagno in marmo e mosaici dispongono di docce e vasche separate, complementi e linee cosmetiche che narrano l’eloquenza siciliana.

Il risveglio al Belmond Villa Sant’Andrea riconnette i battiti al ritmo delle onde, assaporando una superba selezione delle proposte continentali della prima colazione, servita fino alla tarda mattinata, con soavi attenzioni dedicate ad ogni esigenza alimentare e ad ogni desiderio.

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La spiaggia privata dell’Hotel dispone di arredi eleganti e servizi che soddisfano ogni attitudine a vivere il mare, dagli sport nautici al relax e alla privacy delle cabanas, mini ville luxury in riva al mare, attrezzate con ventilatori Dyson, cameriere a disposizione, eReader digitali, possibilità di pranzo, massaggi e servizio baby sitter.

Il Bar del Belmond Villa Sant’Andrea si avvale della formazione continua del Personale ad opera del Food&Beverage Manager Alfio Lotta, attento selezionatore di distillati ed essenze officinali che possano esprimere la biodiversità del territorio dell’Etna.

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L’Etna Spritz nasce dalle alchimie che reinventano, attraverso le atmosfere del Belmond Villa Sant’Andrea, un drink di culto mixology.

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L’Etna Spritz è stato l’unico cocktail italiano ad essere indicizzato nella classifica dei migliori masterpiece del bere miscelato internazionali, stilata da Condé Nast Traveller Magazine USA.

L’esclusiva selezione degli ingredienti più vibranti di stagione, l’impronta carismatica delle origini trapanesi e le influenze stilistiche acquisite durante la formazione internazionale, permeano la proposta gastronomica della cucina del Ristorante Oliviero, orchestrata dall’Executive Chef Agostino D’Angelo.

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L’identità travolgente del mare viene sublimata attraverso la millimetrica cottura di ogni mitile e di ogni crostaceo, che arrivano come la risacca a trasportarti verso il blu.

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Fragranze iodiche e clorofilliche degli asparagi di mare ed umorali dell’olio evo di ricerca, ad esaltare la dolcezza dei frutti di mare, sapientemente accarezzati dal calore e dal taglio zen.

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L’esaltazione maxima della cucina di mare già dal primo passionale assaggio degli spaghetti aurei alle vongole, il paradigma verace marinaro che brilla della mantecatura magistrale, che sa esaltate senza adombrare l’identità.

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Le contaminazioni arabe, le spezie suadenti, le trame tostate delle mandorle a variegare l’emblema della letteratura millenaria del gusto della costa che guarda l’Africa: il cous cous, il signature dish dello Chef Agostino D’Angelo.

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Un dessert che ammalia congedandoti, quando dalle trame di sablés al cocco e ganache di cioccolato di Modica emerge la passionalità del peperoncino che rende cangianti i sussurri di frutti rossi.

La passione, ancora la passione, nei sorrisi che incroceranno ogni tuo sguardo, ogni tuo pensiero, ogni tuo desiderio, che supereranno ogni tua cristallizzata dimensione d’incanto e meraviglia, per ristabilire i canoni più espressivi delle esperienze da ripetere al più presto, al Belmond Villa Sant’Andrea.

Grazie Alessandra Lo Re.

 

Belmond Villa Sant’Andrea

Via Nazionale 137, 98039 Taormina Mare (ME), Italia

Telefono: +39 0942 6271 200

reservations.vsa@belmond.com

Prenotazioni: + 39 0185 2678 453

Chef’s Table a La Plage Resort: Chef Cristhian Busca e l’eleganza del Gusto

Luoghi che sono dipinti emozionali, luoghi dell’anima, dove ogni volta ritrovi con percezioni nuove l’essenza ed i canoni della felicità.

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La Plage Resort, nella Riserva Naturale di Isola Bella a Taormina, è il varco d’accesso ad esperienze di ospitalità, leisure & fine dining che si espletano nella più soave cura di chi cerca l’esclusività, impreziosita dall’amorevole e discreta professionalità di un Servizio a cinque stelle.

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Un incontro fugace a Cibo Nostrum con l’Executive Chef Cristhian Busca, ed il privilegio di riconoscere nel suo stile e nella sua allure una voce che attrae con i toni delle significative esperienze internazionali e della personalità interpretativa di chi ha scelto la Sicilia per amore.

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Ed in una sera che anticipa l’estate ritorno a La Plage Resort, ritorno nell’idillio del Ristorante che sa sedurre attraverso una proposta à la carte e degustazione che soddisfa ogni desiderio, rimodulando i menù per intercettare le più intriganti esigenze del pranzo e della cena.

Chef’s Table Experience

otto portate ideate dallo Chef su misura per l’Ospite, una nuova proposta che dipinge la sartorialità dell’esperienza gastronomica a La Plage Resort, che s’interfaccia a percorsi enologici studiati in sinergia col Sommelier e alla possibilità di scegliere tra le carismatiche selezioni internazionali della cantina.

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Passione per il patrimonio gastronomico siciliano, empatia con gli ingredienti stagionali, rigore nella selezione della loro eccellenza, talento luminoso nel trasmetterne la loro vibrante identità al palato ed esegesi delle tecniche della cucina internazionale.

L’Executive Chef Cristhian Busca sa narrare con estrema eleganza il suo patrimonio culturale, i palpiti piemontesi di magnificazione degli ortaggi, come la sofisticata purée di pastinaca che enfatizza la quintessenza della triglia di scoglio o la bagna cauda a donare passionalità all’alanunga e panelle.

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Continue alchimie che rimandano a trame sensoriali multiple, nei sofisticati accenti aromatici del sale alla vaniglia che impreziosisce il gin tonic di gambero e mela verde, o l’umoralità mediterranea dei fiori di zucca in due servizi che svelano l’opulenza della ricciola affumicata.

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Un menù ludico e che sa distrarre dall’incantevole panorama, che perfettamente si armonizza all’atmosfera dell’eden di Isola Bella attraverso sorprendenti epifanie compositive:

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come una perla, l’arancino di calamaro arriva preceduto dalla conturbante fragranza dei ricci di mare, che si svelano iconici all’assaggio ed enfatizzati dalle suggestioni creole della salsa al peperoncino. 

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Un signature dish che si tatua nell’empireo dell’Alta Cucina, che sorprende per intuito e sensibilità artistica, superando le astrazioni e trasponendo il valore dell’ingrediente.

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Eleganza che torna come la marea nel dessert, con la magistrale millefoglie, brillante di mascarpone etereo e dell’irresistibile polifonia dei lamponi.

Come la marea, ritornare a La Plage Resort è imprescindibile.

Non solo per la rilettura espressiva dei canoni del sublime, ma per vivere esperienze uniche e su misura, per avanguardie di piacere, per sintonizzare i sensi con l’assoluto della perfezione.

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La Plage Resort

Via Nazionale 107/A,

98039 Isola Bella – Taormina (ME)

Tel: +39 0942626095

info@laplageresort.com

Resort Manager Gianluca Taglialegne

Vice Direttore Massimiliano Longhitano

Front Office Manager Laura Mandalà

Food&Bev. Manager Mario Grasso

 

 

Ristorante visitato il 9 giugno 2018

La Capinera, a Taormina il caleidoscopio di design e stagionalità

Non importa quante volte tu sia già stato nell’eden di gusto e ricercato design che Cinzia e Pietro D’Agostino dipingono d’inedita meraviglia ad ogni stagione, ogni volta il misticismo imbastito di ospitalità, luminosa grazia compositiva, squisito stile nell’enunciare le più vibranti selezioni degli ingredienti di stagione e le scelte enoiche d’avanguardia che arricchiscono la preziosa cantina, ti proiettano nell’assoluta unicità dell’esperienza di gusto.

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Il Ristorante La Capinera, a Taormina, è solo uno dei laboratori dello chef Pietro D’Agostino: Kisté nel centro storico e il Cooking Lab. sono due delle attività che portano in scena l’espressività artistica dello Chef, da sempre impegnato nel promuovere la divulgazione del patrimonio del gusto siciliano e nelle attività sociali di etica, ricerca e nelle contaminazioni culturali.

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Aprile a Taormina anticipa già l’estate, il dehors e l’incantevole sala del Ristorante si snodano abbracciando il mare e ne captano le sfumature cangianti nella mise en place e nella purezza sofisticata degli arredi.

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Arriva a tavola preceduto dalla fragranza balsamica del finocchietto selvatico appena colto, il benvenuto dello chef Pietro D’Agostino seduce al primo assaggio: una cialda friabile e vibrante di grano, si spiralizza attorno alla più sublime ed inedita espressività della Cernia. Un mantecato voluttuoso ed etereo che reinventa il piacere di assaporare uno dei prodotti più iconici della pesca isolana.

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La Degustazione di crudo alla maniera di Pietro arriva come un dipinto di mare su porcellana: nove passionali idilli che sintetizzano il pesce azzurro, i crostacei, il pescato d’altura e di scoglio, con accenti aromatici di ricercata espressività.

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Il gambero rosso di Mazara emoziona in un ologramma zen. Brilla sfrigolante di sesamo tra le espressive salse di zafferano ennese, di finocchio e nella indissolubile cremosità della maionese ai pinoli. L’agrodolce degli ortaggi e dello zenzero tatuano al palato la passionalità dell’assaggio.

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Gli spaghettoni di trafila propria sanno incantare nell’abbraccio tra gli ortaggi primaverili, il mare e la lussuriosa corruzione delle polveri aromatiche e dei pinoli tostati: cernia umorale, bietoline clorofilliche e la magistrale cottura regalano il desiderio di indagare ogni sapore.

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L’anatra laccata al miele d’Ape Nera e ai Pistacchi di Bronte, sorprende nell’analogia delle sua verve alla salsa di rapa rossa, fondente al palato, si specchia nella felice composizione di ortaggi e parmentier a corollario. 

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Il carosello dei dessert irradia di perfezione tecnica e di elegante poesia nel sublimare consistenze ed eclettismo di fragranza.

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Semifreddi e mousse che esprimono la purezza della mandorla e l’aromaticità dei frutti rossi, arrivando alle note calde del tabacco ad accarezzare la ganache fondente della più peccaminosa tartelette.

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La Capinera, la scelta di gusto che regala sempre l’emozione di un’esperienza artistica, non solo gourmand. Sul mare di Taormina, dove la sensibilità e la tecnica magistrale dello chef Pietro D’Agostino sanno distrarre dall’incanto del panorama, captando ogni attenzione a tavola e al calice.

 

 

Ristorante La Capinera

Chef Pietro D’Agostino

In sala Cinzia D’Agostino

Via Nazionale, 177
98039 Taormina mare
Loc. Spisone (ME)

+39 338 1588013

info@pietrodagostino.it

chiuso il lunedì

Ristorante visitato il 7 aprile 2018

Chef Pietro D’Agostino: anticipazioni Cibo Nostrum 2018

Archiviata con straordinaria partecipazione ed entusiasmo programmatico per il nuovo triennio, la seconda edizione della Gran Festa dell’Associazione Cuochi Etnei, ha portato sul palco dell’auditorium dell’Esperia Palace Hotel di Zafferana Etnea, la coralità di intenti nella valorizzazione del territorio attraverso il patrimonio culturale e la biodiversità dei prodotti enogastronomici dello Jonio e del Vulcano.

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L’evento è stato brillantemente condotto dal giornalista Antonio Iacona, sul palco si sono alternati il Presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, lo chef Seby Sorbello, il Segretario Prof. Vincenzo Mannino  e numerosi rappresentanti del Direttivo dell’Associazione e Soci.

L’Associazione propone formazione continua, grazie ad Executive Chef affermati a livello nazionale ed internazionale, e promuove manifestazioni enogastronomiche che mirino alla divulgazione della cultura alimentare e alla formazione degli studenti, secondo i programmi della Federazione Italiana Cuochi.

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Una giornata celebrativa e di aggregazione, attorno alla presentazione dei prodotti etnei che si sono affermati nell’Alta Cucina come i fiori eduli: non solo compendio estetico,   vengono infatti sempre più spesso utilizzati dagli chef per arricchire i piatti di antiossidanti, con particolare attenzione al benessere a tavola.

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A sorpresa, lo chef Pietro D’Agostino, ha annunciato in anteprima un’importante patrocinio all’imminente evento etneo Cibo Nostrum 2018. 

La grande festa della Cucina Italiana ospiterà anche il musicista Roy Paci e la sua band, per lanciare un incisivo messaggio contro il cyberbullismo. Parte del ricavato dell’edizione 2018 verrà devoluto alla ricerca: sia alla Fondazione Limpe che sperimenta nuove strategie di cura della malattia di Parkinson, sia al Moige in favore della campagna di sensibilizzazione contro le nuove forme di violenza digitale.

Cibo Nostrum 2018 arriva alla sua settima edizione con numeri da capogiro: più di mille gli chef accreditati che nei tre giorni della kermesse, si alterneranno ai fuochi e tra laboratori gastronomici e master class, tra Taormina e il territorio dell’Etna, dal 20 al 22 maggio 2018.

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Lo chef Pietro d’Agostino ha intrattenuto la platea con il caleidoscopio delle sue composizioni artistiche, creando un dipinto di gusto che narra del mare e dell’entroterra.

Dall’utilizzo materico degli elementi naturali per i suoi piatti da portata, alla cura con cui anima ogni singolo ingrediente della sua insalata di mare rigorosamente stagionale: triglie, gambero di Porto Palo, tonnetto alletteratus, cozze di Ganzirri, polpo e seppioline primaverili. Sintesi del pescato più espressivo, illuminata dalla mineralità delle uova di lumaca madonita, dell’osso di seppia marinato, dei cipollotti all’agro, dei capperi e dalle salse che raccontano i ceci e il prezioso zafferano dell’ennese. Su tutto la fragranza dei mandarini tardivi di Ciaculli e le unicità siciliane di cui è ambasciatore nel mondo, in primis il pluripremiato olio evo.

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Il suo messaggio ai giovani allievi degli istituti alberghieri in platea:

Sperimentiamo, facciamo ricerca, ma sempre coi piedi per terra, rivisitiamo le tradizioni della cucina siciliana. “

Isola Bella Blues: accade solo a Taormina.

Ci sono luoghi dove si azzera ogni pensiero e si resta sincronizzati con le onde, a contemplare l’essenza della meraviglia.

Ci sono incontri mancati e desideri che si realizzano, empatie totalizzanti e momenti perfetti.

In attesa di tornare, le istantanee di una giornata che non scorderò, che ha avuto come colonna sonora l’affetto di un’Amica che non vedo l’ora di riabbracciare.

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La mia recensione del Ristorante Fusion, La Plage Resort via Cucchiaioit