Primo Raccolto, l’evo Letizia in rosa!

Chiaramonte e la DOP Monti Iblei, menzione geografica Gulfi, esprimono un olio extravergine di oliva dal colore verde aureo, da olive brucate a mano e frante a freddo entro dodici ore dalla raccolta. Uliveti estesivi su un altipiano che supera i trecento metri sldm, ortogonalmente costellato da muretti a secco ed essenze autoctone come il carrubo, che si alternano a vigneti e zone boschive.

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Letizia Primo Raccolto nasce da una speciale selezione di Tonda Iblea verde, una produzione limitata, che nel 2016 si è assestata ad ottocento litri.
Primo Raccolto seduce per la brillantezza e la polifonia aromatica: foglia di pomodoro ed erba falciata che si evolve in un’ombra balsamica di salvia e nepetella.

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Viscoso e opalescente, satura il palato grazie ad una cremosità sottile, svelando sentori dolciamari di cuore di carciofo ed accennata piccantezza polifenolica.
Un olio extravergine armonico, carismatico, strutturato, democratico. Idealmente si coniuga a zuppe di legumi, pesce alla brace, polpo alla palermitana, ortaggi brasati o in agrodolce.

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Edizione Limitata disponibile in flaconi in vetro scuro da 0,5 l.

Azienda Agricola Rollo

di Giorgio Rollo
mobile +39 333 8454858
info@aziendarollo.it

Acquistato presso Cristaldi Specialità Alimentari

Dai fiori di lampone delle Ardenne, l’esclusivo miele di Hédène

L’amicizia, gli interessi comuni e la ricerca nel campo dell’eccellenza del gusto, legano Cyril Marx e Alexis Ratouis, due trentenni parigini, uniti anche dall’amore per il miglior miele di Francia.

Appassionati di apicoltura fin da bambini, iniziano presto a percepire il desiderio di creare un atelier dove esporre e condividere la loro conoscenza sui mieli più rari e sublimi, che con devozione riescono a selezionare. Il loro sogno si realizza, creano il loro brand, il miele Hédène, una costellazione di esclusivi mieli monofiore.

La raffinatezza delle fioriture dei parchi naturali di Francia, le essenze rare e la biodiversità vengono condensate in un acquerello di sapori, affascinanti colori e fragranze peculiari che si svelano alla degustazione.
L’eccezionale qualità e la raffinatezza di mieli Hédène sono veicolate da un’attenta selezione di apicoltori, conoscenze tradizionali ed una filiera che mette in luce le rarità originarie in tutto il territorio francese.

Tra i dolcissimi gioielli selezionati da Hédène, il miele di fiori di lamponi, che crescono nel parco naturale delle Ardenne, esprime una rara eleganza olfattiva floreale e una suadente cremosità, sfaccettata di freschezza e di dolcezza sussurrata, che lascia spazio al palato all’acidula complessità dei frutti di bosco e alla delicata rugiada del nettare.

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Note di nutraceutica

Il miele ha un aspetto viscoso perché è una soluzione sovrassatura di glucosio, fruttosio ed altri oligosaccaridi. Ha un pH debolmente acido, è un alimento energetico, ricco di enzimi ed oligoelementi. Il miele ha attività antibatterica, stimola il sistema immunitario e contribuisce al benessere della flora intestinale grazie ai prebiotici.

Non è solo un dolcificante, il miele ha attività fermentativa che può essere utile nella panificazione o in pasticceria: può essere utilizzato non solo per la sua dolcezza, ma anche come agente lievitante se abbinato al bicarbonato; aumenta anche la conservabilità dei prodotti da forno.
Nelle marinate di carne favorisce la reazione di Maillard, conferendo gusto e doratura, arricchisce i dressing delle insalate e le salse, anche in qualità di esaltatore di sapidità.
È uno degli ingredienti della Caponata e nei condimenti agrodolci trova spazio in sostituzione dello zucchero.

Il miele non può essere somministrato nella primissima infanzia, per scongiurare il remoto rischio di sviluppare botulismo.

Acquistato presso Hédène Paris

La favola della dieta alcalinizzante

Alla dieta alcalina vengono impropriamente attribuite varie funzioni che non si limitano a contrastare sovrappeso e cellulite, ma arrivano a combattere gravi patologie, comprese le neoplasie,  prevengono gli stati infiammatori e riequilibrano stress emotivi e carenze energetiche.

Un trend gastro-fashion che si è diffuso grazie alle star dello spettacolo e a Natasha Corrett , chef di cucina vegetariana del Regno Unito, che dispensa tutto il necessario per uno stile di vita honestly healthy. Questa tendenza alimentare non valuta però che gli alimenti che assumiamo, nelle quantità opportune, non hanno la caratteristica di alterare il pH del nostro organismo. Grazie all’integrazione continua di meccanismi di autoregolazione, quali l’escrezione renale, la ventilazione polmonare e i numerosi sistemi tampone ematici, il pH del plasma viene mantenuto entro valori medi costanti di 7,4.

Le teorie di Robert Young promuovono il consumo di alcuni tipologie di vegetali e fonti alternative al grano di carboidrati, per mantenere basico il pH dell’organismo.
La dieta alcalinizzante si basa su ortaggi come cavoli, barbabietole, spinaci e broccoli, frutti molto calorici quali avocado, banane, uva, ma anche noci, semi oleosi, olio vegetale e tisane depurative.
Questo tipo di alimentazione limita l’assunzione di alimenti acidificanti come gli zuccheri, bevande quali tè, caffè, alcolici e restringe il consumo di derivati animali a quote minime.

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Sebbene questo regime dietetico assicuri un’iniziale perdita di peso, il calo ponderale non adeguatamente bilanciato da un apporto proteico e da nutrienti essenziali alla propria condizione fisica, potrebbe avvenire a scapito della massa muscolare corporea.

Eliminare intere categorie di alimenti quali i latticini, equilibratori energetici della razione alimentare come i carboidrati, uova, carne e la maggior parte del pesce comporta un’alimentazione poco bilanciata e restrittiva.
La dieta alcalinizzante non è indicata in gravidanza o nel periodo di allattamento, è sconsigliata anche a chi soffre di patologie renali, dato il contenuto di ossalati dei vegetali su cui si basa.
Inoltre la ricchezza di fibre alimentari inibisce l’assorbimento di minerali come il Calcio e il Ferro, a lungo andare questo tipo di alimentazione potrebbe indurre l’insorgenza di carenze nutrizionali e scompensi metabolici.
La prescrizione di una dieta è un atto medico e modificare drasticamente lo stile alimentare richiede il consulto di uno specialista.

I consigli alimentari e di nutraceutica non sostituiscono il parere medico.

Il Tonno all’olio evo: quello buono!

Tonno siciliano di alta qualità, lavorato fresco e conservato con l’ausilio di una bassissima percentuale di sale marino e olio extravergine di oliva.
L’eccellenza organolettica del Tarantello di Tonno Rosso Mediterraneo, si evidenzia nel sapore dei filetti vellutati, che esprimono il gusto intenso ed appagante della ventresca senza la peculiare grassezza.

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Un taglio “da meditazione”, il Tarantello sgocciolato ha fibre cedevoli, una lunga persistenza al palato e una moderata percentuale di grassi. Una conserva di tonno da assaporare in purezza, da utilizzare su insalate fredde di ortaggi di stagione o di legumi, per impreziosire focacce, pizze e primi minimamente elaborati.

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I contenitori in vetro scelti per le conserve non rilasciano sostanze estranee all’alimento, espongono la qualità e l’integrità dei filetti lavorati artigianalmente e ottenuti da pesca sostenibile nel Mar Mediterraneo.

 

Il Tonno è un alimento proteico ricco di vitamina A, B5, B6 e D, è una fonte d’elezione di acidi grassi polinsaturi essenziali: bastano infatti due porzioni settimanali di pesce azzurro per soddisfare i livelli di assunzione raccomandati.
I filetti di tonno sono ricchi di selenio, iodio e fluoro, ma possono contenere anche tracce di metalli pesanti, che si accumulano soprattutto nel pescato di grossa taglia.

Acquistato presso Uovodiseppia, la dispensa di Pino Cuttaia.

Distribuito da Le Trazzere del Gusto

 

il superfood di stagione: la MELAGRANA

Il succo fresco di melagrana è una bevanda smart e ipocalorica, si trova sempre più spesso anche al bar o surgelato al supermercato.
Della melagrana si consuma sia il succo che gli arilli, i semi interi, da cui si estrae un prezioso olio, utilizzato come integratore ed in cosmetica.

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La melagrana un alimento funzionale, per la ricchezza di molecole organiche promotrici di benessere e attive nella prevenzione delle patologie. Il frutto si classifica ai primi posti della scala ORAC, che misura l’attività antiossidante in vitro degli alimenti. Ecco il decalogo delle proprietà nutrizionali e dell’attività nutraceutica del superfood di stagione:

una spremuta di vitalità per affrontare l’autunno
Dissetante, energetica, alleata di salute e ansietà: una spremuta di melagrana al giorno è energizzante, tonica, rimineralizzante, vitaminica, protegge attivamente le cellule dai danni ossidativi e ha azione antitumorale, antinfiammatoria, previene il declino cognitivo e le patologie degenerative.

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antiossidante
Il metabolismo del nostro organismo, lo stress, l’inquinamento, i raggi Ultra Violetti, l’alcool e il fumo di sigaretta causano reazioni radicaliche che danneggiano il DNA e le membrane cellulari. La melagrana è fonte di numerose molecole organiche che contrastano i danni ossidativi.

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L’olio estratto dagli arilli, è una valida fonte vegetale di acidi grassi essenziali come gli omega-3, utilizzato nelle formulazioni antirughe, elasticizzanti e come integratore alimentare.

sistema cardiocircolatorio e colesterolo
L’acido ellagico, gli antocianosidi, il resveratrolo e gli altri antiossidanti di cui è ricco il succo di melagrana, prevengono la formazione delle placche aterosclerotiche e i danni al sistema circolatorio.
L’assunzione di succo di melagrana è correlata anche alla riduzione del colesterolo LDL cattivo, mentre aumenta i valori delle lipoproteine HDL che sequestrano il colesterolo dal torrente ematico, evitando che si depositi infiammando le arterie.

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epatoprotettiva e utile ai diabetici
Una porzione di arilli di melagrana aiuta a depurare il fegato, diminuisce la resistenza insulinica nei diabetici, grazie all’incremento dell’attività delle cellule pancreatiche e all’azione ipoglicemizzante. Inoltre il contenuto di fibre rallenta l’assorbimento di grassi e zuccheri.

dolore cronico e patologie articolari
Grazie al contenuto di acido lipoico (ALA), la melagrana è indicata anche per chi soffre di patologie articolari, combatte la degenerazione della cartilagine e l’infiammazione.

integratore di minerali e vitamine
Il succo di melagrana contiene anche calcio, magnesio, vitamine B, pro-vitamina A, selenio e vitamina C. L’alta percentuale di acqua e il potassio stimolano la diuresi.

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antidepressiva e riaccende il desiderio
La melagrana ha un’attività diretta sul tono dell’umore, stimola il testosterone migliorando i parametri primari e secondari correlati all’ormone.
Studi clinici hanno evidenziato che un consumo costante di succo di melagrana migliora il sistema cardiovascolare, il tono muscolare, la densità ossea e il benessere sessuale ed emotivo.

fonte di fitoestrogeni
L’olio di semi di melagrana può alleviare i sintomi della menopausa e contribuire a dare tono ed elasticità alla cute e alle mucose.

controindicazioni
Gli acidi organici contenuti nel frutto potrebbero alterare il metabolismo di molti farmaci, come le statine, gli antiipertensivi e gli immunosoppressori. Consultare il proprio medico in caso di terapie farmacologiche.

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I consigli alimentari e di nutraceutica non sostituiscono il parere medico.

 

L’oro dell’Etna, l’Olio EVO Grottafumata.

Olio extravergine di olive Nocellara Etnea biologico, coltivato sul versante nord del vulcano, nel territorio di Randazzo, Catania.
Grottafumata è la contrada che identifica l’eden incontaminato dell’uliveto e olio dal carisma seducente e dalla personalità unica, espressione del suolo ricco di potassio e sodio, che si avvantaggia della rugiada dei prati spontanei – habitat di lucertole e coccinelle a cui è delegato il controllo delle eventuali parassitosi – e dalla vicinanza a corsi d’acqua.

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Riflessi oro cangianti si perdono nel cremoso spessore verde citrino.
Si scalda in fretta la delicata fragranza erbacea, svelando la volatile percezione della buccia delle piccole mele dell’Etna.
L’elegante impronta dei polifenoli si sussegue alla caratterizzante salinità: l’effimera profondità amara anticipa un retrogusto speziato più che piccante, come un masala che si perde nella dolcezza delle noci di macadamia.

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Ideale sul pesce di scoglio e sui molluschi, sui primi mediterranei, per le insalate eoliane, i legumi di Ustica, le patate al vapore e gli ortaggi estivi. Prezioso per emulsionare le ganache di cioccolato e negli impasti soffici da colazione.

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Ulivi quarantennali, ma il 2015 segna il primo anno di commercializzazione.
Flaconi in latta di diversi volumi sono stati scelti per schermare totalmente le fonti di ossidazione luminosa. L’evocativa etichetta illustra l’incantevole fiaba di Grottafumata, ormai prossima a narrare l’ultimo atteso raccolto.

Azienda Agricola Grottafumatadi Mauro Cutuli

+393288226100 – +393803022789

Info@oliogrottafumata.it

le virtù della MANDORLA, il decalogo nutraceutico di stagione.

La coltivazione del mandorlo si diffuse dall’Asia nel Mediterraneo grazie ai Fenici, oggi sono più di quattrocento le cultivar diffuse solo in Sicilia.

La mandorla dolce trova impiego soprattutto in pasticceria, ma è un prezioso alleato di benessere e può essere considerata un vero integratore alimentare naturale, scopriamone insieme le caratteristiche:

calcio, magnesio e ferro
La ricchezza di nutrienti fa considerare il latte di mandorla una bevanda alternativa al latte animale. Sebbene sia un alimento dall’alto contenuto proteico, la presenza di acido fitico, dei suoi derivati e delle fibre, rende i sali minerali vegetali poco assimilabili.
Le mandorle non sono fonti alimentari d’elezione di calcio e ferro, che risultano maggiormente biodisponibili se assunti tramite alimenti animali.
Il magnesio è un minerale molto utile per tenere sotto controllo lo stress, l’insonnia e la sindrome pre-mestruale, regola la contrattilità muscolare e la resistenza ossea

vitamine ed oligoelementi essenziali: zinco, selenio e rame
I semi oleosi contrastano l’invecchiamento cellulare, sono integratori di cofattori energetici e modulatori del sistema immunitario.
Il consumo di frutta secca oleosa può essere utile nei cambi di stagione anche per rinforzare unghie e capelli.
Le mandorle sono fonte di acido folico, indispensabile soprattutto in gravidanza.

proteine vegetali
100 g di mandorle contengono 22 g di proteine, consumare pochi semi prima o dopo lo sport nutre senza introdurre colesterolo degli alimenti animali.

antiossidanti
Gli acidi grassi essenziali e le vitamine liposolubili rendono la frutta secca oleosa un integratore naturale utile nella prevenzione delle patologie degenerative, migliorando i parametri dell’infiammazione e il profilo lipidico ematico.
In particolare l’acido linoleico e la vitamina E salvaguardano il sistema cardiocircolatorio, nervoso e le membrane cellulari.

alto potere saziante, grazie al contenuto di fibre
Le fibre contenute nelle mandorle evitano i picchi glicemici, rendono meno assorbibili zuccheri e lipidi alimentari, regolano la motilità intestinale e incrementano l’attività della flora batterica.

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ideali come snack energizzante e spezzafame
Sette-dieci semi sono la dose ideale per un salutare spuntino, vanno scelti semi non salati, integrali e preferibilmente non tostati.
Consumare alimenti ricchi di amminoacidi, acidi grassi essenziali, antiossidanti, vitamine, minerali e fibre ha un effetto diretto sul benessere e sulla prevenzione delle patologie degenerative.

il raro miele di mandorlo
Un miele invernale, data la fioritura degli alberi che anticipa la primavera. Il miele di mandorlo sorprende per la profondità del gusto e il sentore amaro che si attenua con la cottura.

alimento senza glutine
La farina di mandorle, miscelata alla farina di riso o ad amidi come la fecola di patate o la maizena, può sostituire la farina di frumento nella preparazione dei dolci. Non solo per i celiaci, ma anche per arricchire nutrizionalmente le preparazioni.

l’olio di mandorle: prezioso in cucina e alleato di bellezza
Un olio vegetale indicato anche per le cotture, dato l’alto punto di fumo, può sostituire il burro nei dolci da forno, e data la delicatezza del gusto, può essere impiegato nelle emulsioni come la maionese.
L’olio di mandorle è dermoaffine, viene assorbito con facilità dall’epidermide, ha azione lenitiva e dona elasticità alla pelle.

controindicazioni
La frutta secca è un alimento allergizzante. Dato l’elevato contenuto calorico – 100 g di mandorle apportano 603 kcal – e la ricchezza di grassi, va consumata in piccole quantità. Anche chi soffre di gastrite ed iperuricemia deve moderarne l’utilizzo.
La mandorla amara, come tutti i semi dei frutti appartenenti alle Rosaceae, contiene amigdalina, un glucoside che viene metabolizzato dando origine ad un sale di cianuro tossico.

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Al momento dell’acquisto va attentamente controllata la provenienza: le mandorle possono essere contaminate da aflatossine cancerogene, è preferibile scegliere prodotti nazionali, Puglia e Sicilia sono le maggiori regioni produttrici. Le mandorle sgusciate si conservano sei mesi sottovuoto, oppure in un contenitore di vetro ermetico in frigo.

I consigli alimentari e di nutraceutica non sostituiscono il parere medico.

Le virtù del POMODORO, il decalogo nutraceutico di stagione.

Dal rosso più profondo ed intenso alla solarità del giallo, arrivando alle sfumature più scure che ne rivelano la ricchezza di antocianosidi, il pomodoro è una bacca che matura in estate e condensa gusto, versatilità in cucina e straordinarie proprietà nutraceutiche:

vitamina C
I pomodori maturi sono ricchissimi di vitamina C, indispensabile come antiossidante e nella sintesi del collagene che mantiene elastici i tessuti. Favorisce l’assorbimento del ferro alimentare ed ha un ruolo nella coagulazione, inoltre inibisce la fragilità capillare.

diuretico
Il potassio e l’alto apporto di acqua contrastano la ritenzione idrica e l’ipertensione, stimolano il microcircolo ed inibiscono l’accumulo linfatico di tossine. Il pomodoro è povero di sodio e grazie all’intensità del suo sapore non richiede un eccesso di condimenti.

ipocalorico
Il pomodoro è un alimento reidratante e rimineralizzante, è composto da acqua per il 94% e apporta solo 18 kcal per 100 g. Ha un alto potere saziante grazie alla cellulosa contenuta nella fibra della buccia.

il licopene, una risorsa contro colesterolo e ipertensione
Il pomodoro è ricco di carotenoidi antiossidanti, in particolare di licopene, contenuto nella polpa ma soprattutto nella buccia che non va scartata!
Utile nel combattere lo stress ossidativo e i processi infiammatori che determinano l’aterosclerosi e le disfunzioni vascolari.
L’azione antiossidante inibisce la lipoperossidazione dei lipidi plasmatici, l’assunzione giornaliera di 25 mg di licopene ha un significativo effetto sulla diminuzione dei livelli di colesterolo LDL e della pressione arteriosa.

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crudo&cotto
La vitamina C è termolabile, mentre il licopene risulta più assimilabile mangiando il pomodoro cotto, con la buccia e condito con olio extravergine d’oliva, ricco di acidi grassi insaturi e vitamina E. È utile quindi consumare pomodori sia crudi che cotti.

fa dimagrire!
Il pomodoro stimola la sintesi di carnitina, trasportatore degli acidi grassi, che vengono ossidati per trasformare i lipidi in energia.
È anche un blando lassativo, grazie al contenuto di acidi organici e fibre che stimolano la peristalsi.
L’acido alfa-lipoico (ALA) contenuto nei pomodori è utile nell’incremento metabolico, protegge dalle neuropatie e favorisce il corretto funzionamento del fegato.

protegge la vista
Il pomodoro è ricco di luteina e beta-carotene –precursore della vitamina A necessaria ai fotorecettori della macula– di polifenoli, flavonoidi e antiossidanti come il licopene che protegge la retina dai danni ossidativi.

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osteoporosi in menopausa
Il pomodoro contiene calcio e bastano 15 mg giornalieri di licopene per ridurre i livelli urinari di N-telopeptide, marker di demineralizzazione ossea.

zinco, selenio, solfuri e rame
Oligoelementi che contrastano la degenerazione senile, insieme alle vitamine B contenute nel pomodoro promuovono il mantenimento dell’elasticità delle cartilagini e rinforzano unghie e capelli.

controindicazioni
I pomodori acerbi contengono solanina e non andrebbero consumati in quantità, non sono indicati per chi è allergico al nichel, per gli intolleranti all’istamina e per chi soffre di iperacidità gastrica e colite. I pomodori contengono ossalati, vanno consumati con moderazione in caso di calcolosi renale.

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I consigli alimentari e di nutraceutica non sostituiscono il parere medico.