Belmond Villa Sant’Andrea Experience, luxury resort a Taormina

La passione è quel sentimento capace di dominare la personalità, che detta le priorità, che individua la componente trascendente dall’ordinario.

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Il mare adamantino della costa di Taormina appassiona al primo sguardo, t’inebria del magnetismo dell’Etna che si verticalizza alle spalle e da ogni punto di vista scorgi paesaggi che si svelano cangianti nelle essenze dei giardini tropicali e mediterranei delle zagare rifiorenti, umbratili dei pini marittimi e soavi dei roseti che arrivano a lambire le onde.

Al Belmond Villa Sant’Andrea, la passione è il leitmotiv che traspare dall’Arte dell’Ospitalità, che ti fa percepire il lusso attraverso l’eleganza sussurrata ed i Servizi più esclusivi nel panorama dell’hôtellerie di Taormina, dove il sentire cosmopolita brilla del patrimonio naturalistico e culturale, veicolato con straordinaria vocazione attraverso la sensorialità del gusto.

Le Suite del Belmond Villa Sant’Andrea accolgono in un’atmosfera di benessere assoluto, negli spazi delle aree living dalle sofisticate nuances, nelle terrazze sul mare della baia di Mazzarò, ed assicurando il miglior riposo grazie ai tessuti pregiati ed al comfort dei letti king size. Camere arredate con gusto classico o contemporaneo, dai dettagli curati con stile e ricerca. Le ampie sale da bagno in marmo e mosaici dispongono di docce e vasche separate, complementi e linee cosmetiche che narrano l’eloquenza siciliana.

Il risveglio al Belmond Villa Sant’Andrea riconnette i battiti al ritmo delle onde, assaporando una superba selezione delle proposte continentali della prima colazione, servita fino alla tarda mattinata, con soavi attenzioni dedicate ad ogni esigenza alimentare e ad ogni desiderio.

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La spiaggia privata dell’Hotel dispone di arredi eleganti e servizi che soddisfano ogni attitudine a vivere il mare, dagli sport nautici al relax e alla privacy delle cabanas, mini ville luxury in riva al mare, attrezzate con ventilatori Dyson, cameriere a disposizione, eReader digitali, possibilità di pranzo, massaggi e servizio baby sitter.

Il Bar del Belmond Villa Sant’Andrea si avvale della formazione continua del Personale ad opera del Food&Beverage Manager Alfio Lotta, attento selezionatore di distillati ed essenze officinali che possano esprimere la biodiversità del territorio dell’Etna.

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L’Etna Spritz nasce dalle alchimie che reinventano, attraverso le atmosfere del Belmond Villa Sant’Andrea, un drink di culto mixology.

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L’Etna Spritz è stato l’unico cocktail italiano ad essere indicizzato nella classifica dei migliori masterpiece del bere miscelato internazionali, stilata da Condé Nast Traveller Magazine USA.

L’esclusiva selezione degli ingredienti più vibranti di stagione, l’impronta carismatica delle origini trapanesi e le influenze stilistiche acquisite durante la formazione internazionale, permeano la proposta gastronomica della cucina del Ristorante Oliviero, orchestrata dall’Executive Chef Agostino D’Angelo.

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L’identità travolgente del mare viene sublimata attraverso la millimetrica cottura di ogni mitile e di ogni crostaceo, che arrivano come la risacca a trasportarti verso il blu.

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Fragranze iodiche e clorofilliche degli asparagi di mare ed umorali dell’olio evo di ricerca, ad esaltare la dolcezza dei frutti di mare, sapientemente accarezzati dal calore e dal taglio zen.

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L’esaltazione maxima della cucina di mare già dal primo passionale assaggio degli spaghetti aurei alle vongole, il paradigma verace marinaro che brilla della mantecatura magistrale, che sa esaltate senza adombrare l’identità.

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Le contaminazioni arabe, le spezie suadenti, le trame tostate delle mandorle a variegare l’emblema della letteratura millenaria del gusto della costa che guarda l’Africa: il cous cous, il signature dish dello Chef Agostino D’Angelo.

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Un dessert che ammalia congedandoti, quando dalle trame di sablés al cocco e ganache di cioccolato di Modica emerge la passionalità del peperoncino che rende cangianti i sussurri di frutti rossi.

La passione, ancora la passione, nei sorrisi che incroceranno ogni tuo sguardo, ogni tuo pensiero, ogni tuo desiderio, che supereranno ogni tua cristallizzata dimensione d’incanto e meraviglia, per ristabilire i canoni più espressivi delle esperienze da ripetere al più presto, al Belmond Villa Sant’Andrea.

Grazie Alessandra Lo Re.

 

Belmond Villa Sant’Andrea

Via Nazionale 137, 98039 Taormina Mare (ME), Italia

Telefono: +39 0942 6271 200

reservations.vsa@belmond.com

Prenotazioni: + 39 0185 2678 453

Il Principe di Cerami: la magnificenza dello Chef Massimo Mantarro

Il Ristorante Principe di Cerami è lo scrigno fine dining dell’Executive Chef dell’esclusivo San Domenico Palace Hotel, Massimo Mantarro, Maestro di Cucina che ha capitalizzato la brillante carriera attraverso la sua squisitezza umana ed il suo stile colto nell’esporre la letteratura del gusto italiano. 

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Un luogo d’elezione, che ammalia tra la raffinatezza delle atmosfere delle sale storiche del dehors e la quintessenza di un’ospitalità di rara e soave professionalità.

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A Dana Danza, Francesco Laganà ed Alessandro Malfitana, il compito di accompagnare in sala gli ospiti attraverso un percorso che ha la trama onirica del sogno, la connotazione dell’opera prima, l’apologia dell’Arte del saper essere Ambasciatori di cultura, stile italiano e biodiversità attraverso le sublimi creazioni dello chef Massimo Mantarro e l’enciclopedica selezione internazionale di etichette a cura del Sommelier Alessandro Malfitana.

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Proprio dal suo viscerale amore per l’Etna, dalla sua alchemica sensibilità nel distillare l’essenza del vulcano, nasce un gin di inarrivabile eloquenza botanica:

VOLCANO – ETNA DRY GIN –

Ginestra, arancia amara ed il ginepro spontaneo che cresce sui suoli magnetici vengono infusi creando un’epifania di freschezza esperidata, carattere officinale del finocchietto selvatico e quello dolceamaro floreale, arrotondati dalla nocciola, in un flacone di cristallo impreziosito da un tappo sfaccettato in pietra lavica di fattura artigianale.

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Lo stile di Massimo Mantarro traspare nella sua allure: sincerità e sincretismo, un direttore d’orchestra che porta in scena le sinfonie di un territorio celato tra Etna e mare, che con carezzevole eleganza valorizza la stagionalità: adagio con le sovrastrutture e travolgente nell’ouverture della sublimazione degli ingredienti.

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Trionfale il carrello dei pani, indelebile la chips di ceci, da coniugare alle creme, agli oli autoctoni e ai burri elaborati a corollario.

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La magistrale tecnica nel preservare i sapori nitidi al palato, nel sorprendere attraverso morfologie allusive del pomodoro, supremo esercizio di stile, rivelatore della passionalità estiva.

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La tartare di gambero di nassa come componente emozionale del cannolo di calamaro e dei voluttuosi accenti di avocado e pompelmo rosa: contrasti ed analogie che si consacrano nella lussuria del caviale.

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Ancora tecnica sublimatrice, respiro territoriale in costante dialogo con l’eclettismo senza dogmi, manifesta supremazia della fragranza estiva del basilico, che reinventa il calamaro come fosse un risotto, sorprendendo il palato con l’opulenza della salsa al nero e la mineralità della foglia d’argento.

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Il paradigma della cucina panormita, evocato dal trancio di spigola impreziosito dall’umami della concassé di pomodoro e dalla panure, tratteggia un ologramma di sfincione che si specchia nella salsa aurea allo zafferano.

 

 

La pasticceria dinamica sorprende per gli equilibri multipli e le cangianti texture al palato, assaggi ludici di audace raffinatezza e compositiva: sinestesie di lamponi e cioccolato bianco, accenti di meringa e soavi petit four a sussurrarti…

 

“torna presto, prestissimo!”

 

Grazie Massimo.

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Ristorante Il Principe di Cerami

San Domenico Palace Hotel Taormina

Piazza San Domenico, 5

98039 Taormina – Sicily- Italy

Tel. 347 6935490

+39 0942 613111

reservations@san-domenico-palace.com

El Jebel, a Taormina l’ospitalità di charme

Ogni scorcio di Taormina ha una storia da narrare, e l’hôtellerie de charme ha spesso nel centro della cittadina, l’esclusiva ambientazione delle dimore storiche, a pochi passi dai siti artistici, archeologici, dal locali della movida, dai ristoranti e dalle boutique.

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Celato nelle incantevoli adiacenze di Palazzo Ciampoli, sede museale e di eventi, il boutique hotel El Jebel, incanta per la raffinatezza dell’ospitalità, meta d’elezione per un soggiorno esclusivo nel comfort di una struttura cinque stelle lusso, impreziosita dalla cordialità di uno Staff dinamico e dedicato, sempre pronto a soddisfare ogni esigenza e desiderio degli ospiti.

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Il profilo in stile gotico catalano della torre e  delle architetture dell’hotel EL Jebel domina la baia di Naxos, ed ammalia da ogni punto di vista, captando dalla terrazza panoramica l’incantevole panorama sull’Etna e sullo Jonio.

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Scegliere di soggiornare presso l’hotel El Jebel dona la riservatezza di una struttura ricercata, ambienti arredati con gusto e nuances rilassanti, oltre ad un ampio ventaglio di servizi: SPA, personal shopper, spiaggia attrezzata riservata convenzionata sulla costa di Taormina, transfer privato in limousine, yacht o elicottero, ristorante e la disponibilità alla prenotazione di biglietti per gli spettacoli nella suggestiva location del Teatro Greco, visite guidate ed escursioni presso tutti i siti di interesse storico-culturale.

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Camere ampie, accoglienti, luminose, tessuti ricercati, comfort estremo e sale da bagno doppie, cura dei particolari ed insonorizzazione, a garantire relax e piacevolezza del soggiorno.

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La location ideale per un soggiorno nel cuore di Taormina.

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Credit foto di copertina Gallery Hotel El Jebel

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HOTEL EL JEBEL *****L

Salita Ciampoli 9  

98039 – Taormina (Me)

Tel. +39.0942.625494 – Fax +39.0942.625677

info@hoteleljebel.com

Taormina Experience: gli eventi Blu Lab Academy

Tra gli eventi collaterali a Taobuk, la rassegna editoriale Taormina Book Festival che per l’ottava edizione ha trasformato le location più suggestive della città in salotti letterari ed artistici evocativi, quelli legati alla convivialità hanno allietato i palati delle celebrities e dei giornalisti di settore.

Il tema RIVOLUZIONI ha ispirato anche l’eclettismo dello Fondatore di Blu Lab Academy Alfio Visalli, ambasciatore dei valori e del gusto identitario del microcosmo dell’Etna, che codifica sinergie tra i più grandi chef di caratura internazionale, e pone al centro della sua officina sperimentale la ricerca delle tecnologie di sublimazione del gusto.

Blu Lab Academy nasce come polo d’eccellenza di interscambio tra produttori, fornitori, chef, sommelier, divulgatori e nutrizionisti per la valorizzazione dell’enogastronomia.

Il 25 giugno scorso, nel complesso monumentale delle Naumachie, nel centro storico di Taormina, presso le suggestive terrazze del ristorante della famiglia Aversa, alla presenza del Resident Chef Francesco Aversa, di Alfio Visalli e di Massimo Mantarro, Executive Chef del Ristorante Il Principe di Cerami, è andata in scena una kermesse che ha sorpreso gli ospiti per la coralità dei tre professionisti nel saper intrattenere attraverso l’Arte del Gusto.

In sala brilla il carisma e la luminosa professionalità del Patron Cristian Aversa, Sommelier e Maître, che coordina con spontanea eleganza il sincronismo del personale e detta lo stile dell’ospitalità del Ristorante Le Naumachie.

Il sorprendente menù ideato dagli Chef, è stato valorizzato da scelte enologiche di identità territoriale, dai drink di benvenuto all’elisir di gambero rosso, al Metodo Classico Extra Brut Murgo, arrivando al Carricante etneo A Puddara e al Rosé di Benanti. Una particolare menzione meritano due etichette della degustazione, il Frappato della Tenuta Valle delle Ferle ed il millenario Cerasuolo di Caltagirone.

L’eleganza della Malvasia passita Caravaglio a sancire la didascalica narrazione.

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Tra le portate in degustazione, l’Acciuga Nuda e Cruda dello chef Alfio Visalli ha folgorato il palato attraverso la detonante espressività del pesce azzurro. Il pesce principe della pesca sostenibile etnea, ricchissimo di proprietà nutrizionali, è stato magnificato dall’osmosi di AQUAMARIS. Una creazione di assoluta sintesi della stagionalità mediterranea, enfatizzata dall’umani dei pomodorini semi-dry dell’Azienda PomUP e dal dolce agro croccante della cipolla rossa. Su tutto un’iconografica chips di pane cotto, a sancire la sublimazione tecnica degli ingredienti del patrimonio del gusto siciliano.

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Allo Chef Massimo Mantarro il compito della consacrazione del gusto del Regno delle Due Sicilie: la sua Melanzana Margherita è stato manifesto paradigma evocativo della Parmigiana e della Pizza, nel personale idillio di ogni ingrediente.

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Un viaggio tra le dolcezze piccanti thai ed i frutti rossi nordeuropei a dare brio al secondo ideato dallo Chef Francesco Aversa: tonno rosso al miele di Rovo di Ape Nera Sicula. Brillante interpretazione del valore degli ingredienti.

Un evento del Ristorante Le Naumachie che ha ammaliato gli ospiti attraverso l’armonia delle personalità degli Chef, complementari e mai soliste, in una serata di gioiosa condivisione.

Ristorante OTTO GELENG: le cento cene sublimi del Timeo a Taormina

Folgorante, travolgente, dirompete, manifesta nell’Arte indomita del sublime: la proposta compositiva di Roberto Toro, Executive Chef del Belmond Grand Hotel Timeo di Taormina, ha l’iridescente connotazione emozionale come leitmotiv.

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L’ingrediente come strumento di piacere, una passione viscerale per l’identità della materia prima, che diventa attraverso la padronanza tecnica dell’Alta Cucina, emblema della biodiversità stagionale del territorio, col cuore aperto alle contaminazioni culturali del gusto internazionale.

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L’Executive Chef Roberto Toro, ambasciatore di Sicilia e d’Italia in numerosissimi eventi internazionali ed anima dei ristoranti del Belmond Grand Hotel Timeo di Taormina, esprime con adamantino talento la gioia della creatività, dipingendo con eleganza e spontaneità contrasti ed assonanze studiati per valorizzare l’eclettismo delle sue proposte di gusto, ispirate all’eden che domina Naxos, al magnetismo dell’Etna e del Mediterraneo ed alla formazione francese e nordeuropea.

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L’osmosi di scampi ed agrumi, si verticalizza soavemente sulla concassé di pomodoro verde e sulle sfumature thai di cocco affumicato e burrata. Assaggi impreziositi dalla tridimensionalità del panko.

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Il Tonno Rosso viene reinventato nella sua matrice etnica, nel dialogo tra la cipollata e la mousse anisata di finocchio, olive liofilizzate ed arancia. Vibrante di tradizione ed inedito nelle seducenti strutture.

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Il Gambero Rosso nelle trame della frutta estiva, plana sulla cremosità della piccantezza polifenolica della neve d’olio evo.

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Il baccalà sfogliato esprime al palato la polifonia della ghiotta messinese, tra vibranti accenti aromatici e la cupa eleganza delle olive nere. Essenze persistenti nella cremosità che sussurra la magistrale esecuzione.

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Le briciole di mare, quasi un ologramma di panure siciliana che si svela all’assaggio nella conturbante estasi di ristretto di scoglio, a controcanto delle voluttuose e mandorlate ostriche Belon, che donano agli spaghetti mantecati ai loro umori, la connotazione empirea della lussuria.

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I tortelli al pesto svelano il sincretismo estivo, in una punteggiatura erudita di mediterranee identità: dalla verace insalata di pomodoro che diviene salsa eterea, alla passionalità minerale dei crostacei, a donare un assaggio lisergico.

OTTO Di Mare è un omaggio ad Otto Geleng, pittore tedesco che per primo riconobbe in Taormina tutte le potenzialità di una meta elitaria. Ospite di casa La Foresta, diede l’input ad aprire nel 1873 il Timeo, primo hotel in città.

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Una portata che si sviluppa attorno al crudo ed al cotto di mare, una sinfonia di pescato di stagione, molluschi, crostacei e mitili, stillata al momento del servizio con l’umami assoluto di un elisir di rara umoralità.

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L’Astice descrive un viaggio nei sentori catalani, la nuda dei Nebrodi e lo specchio di melanzana descrivono registri sensoriali complessi, scanditi al palato dalla croccantezza dei rocher di astice che celano la magistrale tecnica esecutiva.

Come il maialino dei Nebrodi, nell’innovativo affinamento della spalla al latte di mandorla, che seduce con le sfavillanti corruzioni di salsa al rafano, pompelmo rosa e pak choi glassato.

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I dessert travolgono attraverso l’esegesi stagionale: meline Cola dell’Etna sublimate dalle essenze esperidate e dalla mousse nivea di ricotta, e ancora rabarbaro, pralina di yogurt e lemon frizzi, Tiramisù aureo, frutti rossi e glacé botanici lasciano poi la scena alle idilliache edulcorazioni del caffè.

Il Ristorante Otto Geleng porterà in scena tutte le sere a cena, dal sette giugno al  quindici settembre 2018 una proposta di fine dining d’elezione, che ai sofisticati menù studiati per ammaliare la clientela internazionale e gli ospiti esterni al Belmond Grand Hotel Timeo, abbina una selezione enciclopedica di etichette di vini, che spaziano dalle Contrade etnee alle magnum nazionali e francesi d’elezione, e numerose unicità di Artisti Viticoltori suggerite dalla Sommelier Simona Di Goro.

 

 

La vista onirica dalla terrazza che ospita gli otto tavoli del Ristorante Otto Geleng, la scenografia elegante che evoca le ville siciliane, le fragranze della limonata e dei gelsomini del parco, i dettagli ricercati della mise en place ammaliano e rendono indimenticabile l’esperienza.

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Il tovagliato realizzato in originale sfilato siciliano ed interamente ricamato a mano, selezioni ricercate dell’argenteria storica del Timeo e la posateria firmata Christofle Parigi, abbinati alle porcellane Villeroy & Boch, lumi ad olio di manifattura Iudici, artigiani siciliani tra gli ultimi eredi della tradizione decorativa tipica di Caltagirone, completano l’idillio di una proposta che vale il viaggio a Taormina.

 

 

 

 

Kisté easy gourmet a Taormina: oltre le stelle!

Ci sono luoghi che custodiscono il ricordo di momenti speciali, luoghi che negli anni sono stati teatro sempre e solo d’incanto, luoghi vocati ad enfatizzare la componente emozionale di ogni esperienza, luoghi che oggi brillano di una luce inedita, di uno charme che li cataloga tra le mete imperdibili: Kisté, il ristorante easy gourmet dello Chef Pietro D’Agostino nel cuore di Taormina, si svela nelle sofisticate nuances che amplificano i volumi e valorizzano ogni dettaglio del palazzo storico quattrocentesco, che accoglie in un’atmosfera magica.

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Ambienti multipli e polifunzionali, che ruotano attorno ad una cucina espressiva e carismatica, ispirata alla stagionalità, alla devozione della qualità dell’ingrediente ed al potere evocativo delle cromìe del gusto, che seducono al primo sguardo.

Sfumature intriganti che veicolano anche il valore nutritivo e nutraceutico delle portate che da sempre, compongono i menù dello Chef Pietro D’Agostino.

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L’attenzione alle potenzialità salutistiche delle alchimie di sapori e fragranze che individuano lo “Stile D’Agostino” sono riconoscibili al palato per la vibrante polifonia.

Dalle selezione delle cultivar olearie che individuano i microcosmi siciliani e narrano al palato la ricchezza polifenolica dell’alimento mediterraneo per antonomasia, da accompagnare ai pani appena sfornati, alle contaminazioni che guardano ad oriente, attraverso la valorizzazione degli ortaggi come elementi compositivi che acquisiscono attraverso le tecniche dello Chef, nuova personalità.

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Ogni assaggio sorprende per la sinfonia di equilibri, dal ravanello in tempura di seppia al sublime mosaico di mare che nelle tre varianti, crudo, scottato e fritto, declina la raffinata interpretazione di straordinarie materie prime, accentate da estro, passione e sensibilità artistica.

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La curcuma, antinfiammatorio naturale, dai masala indiani arriva ad impreziosire di benessere e vivacità auree i tagliolini freschi, che brillano nell’abbraccio dell’opulenza del pesce spada messinese e del pesto al finocchietto selvatico e pistacchi dell’Etna.

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Come in un reef corallino, il filetto di san pietro danza nel contrasto di salse voluttuose alle erbe officinali e negli intriganti abbinamenti agli ortaggi brasati.

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Un esercizio magistrale di alta pasticceria congeda dalla sublime esperienza di degustazione:

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la perfezione della tartelette si specchia nel gelato alla cannella, nella lussuria del cioccolato e nell’enfasi della frutta estiva.

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In sala la grazia innata e la ricercata ospitalità di Morena Benenati, dirigono la coralità di un servizio che sa scandire i tempi con discrezione e carezzevole professionalità, valorizzando le ragionate scelte della brillante cantina, ospitata nelle cisterne romane del locale storico.

Dalle sale interne intime al magnetismo dell’atmosfera delle scale di Taormina, dal giardino incantato di essenze botaniche alla convivialità dell’aperitivo, Kisté easy gourmetsa dare ad ogni esigenza la gioia del gusto, il brio dei drink e dei calici che invogliano alle atmosfere lounge e disimpegnate e regala il perpetuo desiderio di tornare, prestissimo!

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Kisté easy gourmet

Via S. Maria dè Greci, 2
98039 Taormina

Tel. +39 333 371 1606

info@kiste.it

ORARI DI APERTURA

Dal martedì alla domenica dalle 11.00 alle 01.00.
Chiuso il lunedì.

Chef Massimo Mantarro: l’arte del sublime a Taormina

Prima delle diciannove il portale del chiostro dell’antico monastero di San Domenico, nel cuore del centro storico di Taormina, si apre a chi sceglie di dare al proprio tempo il valore assoluto di un’esperienza che non miri solo a soddisfare la sensorialità, ma che intercetti il pathos della storia di un luogo elettivo, da sempre meta del jet set internazionale e dell’intelligencija.

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Il Ristorante Il Principe di Cerami brilla di un fascino austero e mai ostentato,  ospitando nelle sofisticate sale o nel dehors, che  dialoga col parco secolare e capta il magnetismo dell’Etna e dello Jonio all’orizzonte.

Al cospetto del Maestro Massimo Mantarro acquisisci la consapevolezza che per arrivare all’Arte del sublime, un Executive Chef deve essere anche esegeta di umanità.

Nel suo sguardo attuativo, nella sua filosofia divulgativa, nella sua esemplarità fatta di carisma e naturale attitudine alla valorizzazione delle sinergie, si scorge l’immenso potere dell’Alta Cucina nel veicolare la Cultura Italiana nel mondo.

Di Massimo Mantarro percepisci immediatamente la nobiltà d’animo, di gesti e di sentire, una luminosa signorilità che dipinge il suo valore umano prima ancora della sua genialità tecnica e creativa.

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L’Executive Chef del Ristorante Il Principe di Cerami porterà in scena tutte le sere dal martedì alla domenica, per tutta l’estate, fino al trenta settembre, la sua colta e ricercata narrazione del Gusto, che tratteggia l’iconografia mediterranea attraverso l’esposizione della suprema scuola francese e delle significative esperienze internazionali, tra le ultime Dubai.

 

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Un poema che ha le tinte passionali degli ingredienti stagionali di un territorio ammaliato dal vulcano e dal mare, che valorizzano il pescato, la cacciagione, la frutta esotica a km zero della riviera messinese, il maialino Nero dei Nebrodi, il tartufo pregiato estivo siciliano e la pasticceria dinamica.

 

 

Il Sommelier del Ristorante Il Principe di Cerami Alessandro Malfitana saprà intrattenervi con l’arte mixology in attesa della fine dining experience e vi condurrà nella rilettura delle preziose selezioni della Cantina, tra rarità internazionali e la più vibrante espressività dei microcosmi vinicoli dell’Etna, della Sicilia tutta e delle Regioni italiane. 

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Ristorante Il Principe di Cerami

Piazza San Domenico,

Taormina (ME)

Tel. +39 0942 613111

Chef’s Table a La Plage Resort: Chef Cristhian Busca e l’eleganza del Gusto

Luoghi che sono dipinti emozionali, luoghi dell’anima, dove ogni volta ritrovi con percezioni nuove l’essenza ed i canoni della felicità.

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La Plage Resort, nella Riserva Naturale di Isola Bella a Taormina, è il varco d’accesso ad esperienze di ospitalità, leisure & fine dining che si espletano nella più soave cura di chi cerca l’esclusività, impreziosita dall’amorevole e discreta professionalità di un Servizio a cinque stelle.

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Un incontro fugace a Cibo Nostrum con l’Executive Chef Cristhian Busca, ed il privilegio di riconoscere nel suo stile e nella sua allure una voce che attrae con i toni delle significative esperienze internazionali e della personalità interpretativa di chi ha scelto la Sicilia per amore.

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Ed in una sera che anticipa l’estate ritorno a La Plage Resort, ritorno nell’idillio del Ristorante che sa sedurre attraverso una proposta à la carte e degustazione che soddisfa ogni desiderio, rimodulando i menù per intercettare le più intriganti esigenze del pranzo e della cena.

Chef’s Table Experience

otto portate ideate dallo Chef su misura per l’Ospite, una nuova proposta che dipinge la sartorialità dell’esperienza gastronomica a La Plage Resort, che s’interfaccia a percorsi enologici studiati in sinergia col Sommelier e alla possibilità di scegliere tra le carismatiche selezioni internazionali della cantina.

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Passione per il patrimonio gastronomico siciliano, empatia con gli ingredienti stagionali, rigore nella selezione della loro eccellenza, talento luminoso nel trasmetterne la loro vibrante identità al palato ed esegesi delle tecniche della cucina internazionale.

L’Executive Chef Cristhian Busca sa narrare con estrema eleganza il suo patrimonio culturale, i palpiti piemontesi di magnificazione degli ortaggi, come la sofisticata purée di pastinaca che enfatizza la quintessenza della triglia di scoglio o la bagna cauda a donare passionalità all’alanunga e panelle.

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Continue alchimie che rimandano a trame sensoriali multiple, nei sofisticati accenti aromatici del sale alla vaniglia che impreziosisce il gin tonic di gambero e mela verde, o l’umoralità mediterranea dei fiori di zucca in due servizi che svelano l’opulenza della ricciola affumicata.

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Un menù ludico e che sa distrarre dall’incantevole panorama, che perfettamente si armonizza all’atmosfera dell’eden di Isola Bella attraverso sorprendenti epifanie compositive:

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come una perla, l’arancino di calamaro arriva preceduto dalla conturbante fragranza dei ricci di mare, che si svelano iconici all’assaggio ed enfatizzati dalle suggestioni creole della salsa al peperoncino. 

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Un signature dish che si tatua nell’empireo dell’Alta Cucina, che sorprende per intuito e sensibilità artistica, superando le astrazioni e trasponendo il valore dell’ingrediente.

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Eleganza che torna come la marea nel dessert, con la magistrale millefoglie, brillante di mascarpone etereo e dell’irresistibile polifonia dei lamponi.

Come la marea, ritornare a La Plage Resort è imprescindibile.

Non solo per la rilettura espressiva dei canoni del sublime, ma per vivere esperienze uniche e su misura, per avanguardie di piacere, per sintonizzare i sensi con l’assoluto della perfezione.

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La Plage Resort

Via Nazionale 107/A,

98039 Isola Bella – Taormina (ME)

Tel: +39 0942626095

info@laplageresort.com

Resort Manager Gianluca Taglialegne

Vice Direttore Massimiliano Longhitano

Front Office Manager Laura Mandalà

Food&Bev. Manager Mario Grasso

 

 

Ristorante visitato il 9 giugno 2018

La Capinera, a Taormina il caleidoscopio di design e stagionalità

Non importa quante volte tu sia già stato nell’eden di gusto e ricercato design che Cinzia e Pietro D’Agostino dipingono d’inedita meraviglia ad ogni stagione, ogni volta il misticismo imbastito di ospitalità, luminosa grazia compositiva, squisito stile nell’enunciare le più vibranti selezioni degli ingredienti di stagione e le scelte enoiche d’avanguardia che arricchiscono la preziosa cantina, ti proiettano nell’assoluta unicità dell’esperienza di gusto.

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Il Ristorante La Capinera, a Taormina, è solo uno dei laboratori dello chef Pietro D’Agostino: Kisté nel centro storico e il Cooking Lab. sono due delle attività che portano in scena l’espressività artistica dello Chef, da sempre impegnato nel promuovere la divulgazione del patrimonio del gusto siciliano e nelle attività sociali di etica, ricerca e nelle contaminazioni culturali.

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Aprile a Taormina anticipa già l’estate, il dehors e l’incantevole sala del Ristorante si snodano abbracciando il mare e ne captano le sfumature cangianti nella mise en place e nella purezza sofisticata degli arredi.

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Arriva a tavola preceduto dalla fragranza balsamica del finocchietto selvatico appena colto, il benvenuto dello chef Pietro D’Agostino seduce al primo assaggio: una cialda friabile e vibrante di grano, si spiralizza attorno alla più sublime ed inedita espressività della Cernia. Un mantecato voluttuoso ed etereo che reinventa il piacere di assaporare uno dei prodotti più iconici della pesca isolana.

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La Degustazione di crudo alla maniera di Pietro arriva come un dipinto di mare su porcellana: nove passionali idilli che sintetizzano il pesce azzurro, i crostacei, il pescato d’altura e di scoglio, con accenti aromatici di ricercata espressività.

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Il gambero rosso di Mazara emoziona in un ologramma zen. Brilla sfrigolante di sesamo tra le espressive salse di zafferano ennese, di finocchio e nella indissolubile cremosità della maionese ai pinoli. L’agrodolce degli ortaggi e dello zenzero tatuano al palato la passionalità dell’assaggio.

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Gli spaghettoni di trafila propria sanno incantare nell’abbraccio tra gli ortaggi primaverili, il mare e la lussuriosa corruzione delle polveri aromatiche e dei pinoli tostati: cernia umorale, bietoline clorofilliche e la magistrale cottura regalano il desiderio di indagare ogni sapore.

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L’anatra laccata al miele d’Ape Nera e ai Pistacchi di Bronte, sorprende nell’analogia delle sua verve alla salsa di rapa rossa, fondente al palato, si specchia nella felice composizione di ortaggi e parmentier a corollario. 

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Il carosello dei dessert irradia di perfezione tecnica e di elegante poesia nel sublimare consistenze ed eclettismo di fragranza.

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Semifreddi e mousse che esprimono la purezza della mandorla e l’aromaticità dei frutti rossi, arrivando alle note calde del tabacco ad accarezzare la ganache fondente della più peccaminosa tartelette.

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La Capinera, la scelta di gusto che regala sempre l’emozione di un’esperienza artistica, non solo gourmand. Sul mare di Taormina, dove la sensibilità e la tecnica magistrale dello chef Pietro D’Agostino sanno distrarre dall’incanto del panorama, captando ogni attenzione a tavola e al calice.

 

 

Ristorante La Capinera

Chef Pietro D’Agostino

In sala Cinzia D’Agostino

Via Nazionale, 177
98039 Taormina mare
Loc. Spisone (ME)

+39 338 1588013

info@pietrodagostino.it

chiuso il lunedì

Ristorante visitato il 7 aprile 2018

Zash, la sensibilità artistica dello chef Giuseppe Raciti

Quando la fragranza delle limonaie in fiore della Riviera dei Ciclopi si fa talmente intensa da stordire significa che sei quasi arrivato, se anche il navigatore satellitare si perde sei già lungo la “strada della Femmina Morta” a Giarre, e dopo pochi tornanti scorgi l’ingresso di ZASH. Una meta d’elezione, che si svela solo a chi ha il desiderio di perdersi in un’esperienza sensoriale.

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Bussi al campanello e si apre il varco di un percorso verso la gioia assoluta per la ricercata ospitalità. Un antico casale amabilmente contestualizzato dall’ArchiStar Antonio Iraci nei giardini che hanno l’Etna e lo Jonio come orizzonte, atmosfere rarefatte di charme, coniglietti che ti incuriosiscono tra i prati e il respiro dolce dello slow living sussurrato.

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Ritorni con curiosità ad assaporare le composizioni creative dello Chef Giuseppe Raciti, percepisci nuovi stimoli e la stessa abilità nel dipingere attraverso il gusto.

 

I frittini di benvenuto si contendono l’attenzione con fragranti rustici salati catanesi, arrivano i pani e le focacce, che ti accompagnano nella degustazione dell’olio di Nocellara Etnea dalla vibrante eleganza.

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La passione dello chef Giuseppe Raciti per i latticini si coniuga spesso ai crostacei, alle uova, agli ortaggi e alle intense riduzioni mediterranee e alla dolcezza dei dessert.

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Come in un gazpacho, la cagliata di bufala seduce con la sua cremosità prima di sorprendere il palato con gli aromi balsamici delle cialde di grano.

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Il battuto di gambero rosso è forse una delle portate che più ispira gli chef da decenni, ma nella variante Raciti si scorge l’attenzione ad un percorso ludico, tra viole, germogli caleidoscopici al palato, ricci sensuali e zeste di mandarino ed evocare le atmosfere dell’incantevole territorio circostante.

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L’uovo dello chef Giuseppe Raciti sfrigola di eclettismo e genialità nella sublime verve delle more di gelso dell’Etna, ammalia con la profondità carismatica del tartufo pregiato ed invoglia ad indugiare negli accenti passionali di fonduta di formaggio.

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Ritorna la cremosità nella ricotta cesellata di limone candito e broccoletti, un nido per i gamberi di nassa sabbiati alla panure aromatica.

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La ricciola trionfa nell’idillio di crema di mandorla e dialoga con carciofo, in continui rimandi di mineralità ferrica ed affumicata.

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L’esotismo dei frutti gialli e cocco prepara ad una creazione magistrale di pâtisserie, una tartelette scrigno di sublime lemon curd, eteree meringhe e sorbetto al lampone, sintesi di tecnica e squisita sensibilità.

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Il servizio sorprende distinguendosi per garbo e puntualità, in sala la professionalità del Sommelier  conduce le curiosità espresse attraverso la millenaria vocazione enologica del territorio dell’Etna e sottolinea ogni sfumatura che rende imprescindibile tornare ancora, prestissimo.

 

ZASH 
chef Giuseppe Raciti

Strada Provinciale 2/I-II n.60
95018 Archi – Riposto (CT) – Sicilia

tel: +39 095 7828932
fax: +39 095 7781485
mobile: +39 3472765552
email: info@zash.it

Ristorante visitato il 25 marzo 2018