TRE AMBASCIATORI DEL GUSTO Messinesi insieme per NEMOSUD: TRE PANETTONI D’AUTORE solidali

Domani, mercoledì 19 dicembre alle 11.30, al MARINA DEL NETTUNO CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE.

Un appello accompagnato alla solidarietà e da una mistery box augurale: gli Ambasciatori del Gusto Pasquale Caliri, Lillo Freni e Francesco Arena, hanno interpretato il dono festivo per antonomasia attraverso la loro sensibilità ed il loro estro creativo, realizzando tre panettoni in vasocottura, racchiusi in una elegante scatola personalizzata a tiratura limitata.

È il simbolo degli Ambasciatori Del Gusto di Messina a supporto della campagna di raccolta fondi del centro clinico NemoSud, che si occupa di assistenza ai pazienti affetti da patologie neuromuscolari.

“Tre Chef uniti per NemoSud”

il progetto ha coinvolto le tre personalità più carismatiche del panorama gastronomico messinese: il pastry chef Lillo Freni, l’executive chef del Marina del Nettuno Pasquale Caliri ed il panificatore Francesco Arena.

Tre anime diverse, tre stili, tre intuizioni e tre modi d’intendere il tipico dolce natalizio.

Il “panettone dell’orto” di Francesco Arena, versione salata del celebre dolce, ai capperi caramellati e melanzane;

“Rum & Pera” per Lillo Freni che traduce in lievitato il noto shot abbinandolo classicamente al cioccolato;

la versione “Acida” di chef Pasquale Caliri chiude la trilogia con “Lampi di lampone” golosa e seducente allitterazione dalla fragranza di zafferano e cioccolato ai frutti di bosco.

La tecnica della vasocottura si avvale del sottovuoto per garantire al dolce delle feste un’aromaticità ed una morbidezza esclusiva, custodendolo in uno scrigno inalterabile.

Solo cinquanta mistery box natalizie in edizione “luxury” saranno disponibili presso il Marina Del Nettuno, il panificio Masino Arena e la pasticceria Freni.

Il ricavato sarà interamente destinato alla realizzazione dei progetti del centro clinico NemoSud.

Foto di copertina courtesy Messina Street Food

Messina Street Food Fest: le tante novità della seconda edizione, 11-14 ottobre

Al via la seconda edizione di Messina Street Food Fest, che si terrà a Piazza Cairoli da giovedì 11 a domenica 14 ottobre.

La manifestazione è promossa ed organizzata da Confesercenti Messina in partnership con il Comune di Messina e con il patrocinio della Città Metropolitana di Messina e della Camera di commercio.

Un evento che l’Assessore alla Cultura Roberto Vincenzo Trimarchi introduce così: “Il cibo da strada è ormai molto diffuso nelle tradizioni cittadine, perché valorizza le attività commerciali e artigianali locali e di altri luoghi, e crea attrattiva nel pubblico. E’ una festa all’insegna del cibo, che per la gente rappresenta anche un modo diverso per incontrarsi, dialogare, scambiare opinioni ed emozioni. Abbiamo aderito con piacere all’iniziativa di Confesercenti, consapevoli anche che questa manifestazione produce anche un indotto in termini di partecipazione per i turisti”

Tante le novità per il 2018. Cresce la superficie del Village cresce l’ offerta gastronomica, aumentano gli eventi: “La seconda edizione- ha spiegato il presidente di Confesercenti Messina Alberto Palella- rappresenta per noi una grande sfida ed un grande sforzo. Dopo il successo del 2017 abbiamo deciso di fare ancora di più. L’evento si estenderà a tutta Piazza Cairoli per consentire anche una migliore fruizione da parte del pubblico. Ben 40 saranno le specialità gastronomiche in degustazione, in rappresentanza di un ampio panorama food che privilegia innanzitutto lo street messinese e siciliano con qualche incursione in quello nazionale e internazionale. Uno spazio sarà destinato anche al gluten free. Tutto questo per accontentare ogni gusto e contribuire alla promozione di alcune eccellenze locali. Mantenendo fede al nostro obiettivo che è quello di supportare non solo i nostri associati, ma anche tutto il tessuto imprenditoriale in cui operiamo, ci siamo resi conto che lo scorso anno i risultati sono stati più che positivi. La manifestazione infatti ha generato indotto, con un incremento delle vendite di tante attività commerciali del centro città, che hanno potuto sfruttare i grandi flussi di visitatori venuti per partecipare al nostro evento. Anche quest’anno ci auguriamo di incontrare il gradimento del pubblico, in primis dei messinesi, ma anche di quanti arriveranno dalla provincia e dalla Calabria. Il cibo inoltre rappresenta storicamente un momento di condivisione, di convivialità. Questo è lo spirito di Messina Street Food Fest, che vuole essere una grande festa della gente e per la gente”.  

Alla presentazione sono intervenuti la conduttrice dei cooking show, l’incantevole giornalista Valeria Zingale, professionista da sempre impegnata nella valorizzazione e nella divulgazione del patrimonio enogastronomico siciliano, autrice di numerose pubblicazioni e founder di RossettoeCioccolato.net.

Il presidente del Cirs Maria Celeste Celi, ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento dell’associazione nell’ambito dell’evento, con l’obiettivo di raccogliere fondi per l’acquisto dello stabile che accoglie donne in difficoltà. Il prof. Giuseppe Vita, direttore U.O.C di Neurologia e Malattie Neuromuscolari del Policlinico Universitario di Messina e responsabile scientifico del Centro Clinico Nemo Sud, ha ringraziato l’Organizzazione per la sensibilità dimostrata nei confronti dei tre Enti solidali coinvolti e in particolare il Centro Nemo, ponendo l’accento sulla cultura del cibo di strada, che con il suo radicamento al territorio, può diventare un veicolo per divulgare la mission della struttura e sensibilizzare il pubblico.

Carmelo Caporlingua presidente dell’associazione Autismo Onlus ha parlato invece dell’importanza del cibo e delle attività di ristorazione nel coinvolgimento delle persone con autismo.

Con una piccola donazione il pubblico potrà assistere alle performance degli chef, degustare le ricette preparate e compiere un gesto di solidarietà. Gli show cooking di venerdì 12 saranno dedicati a Cirs Messina, quelli di sabato 13 ad Autismo Onlus, mentre domenica 14 al Centro Clinico Nemo sud.

Partner istituzionale si conferma l’Istituto professionale Alberghiero “Antonello”, che ha rinnovato la sinergia con Messina Street Food Fest,. Una rappresentanza di studenti coordinati dai docenti sarà coinvolta in alcuni momenti dell’evento nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro.

Presente oggi anche la referente per Messina dell’AIC (Associazione Italiana Celiachia) Annalisa Cotugno.

Quest’anno uno spazio dell’evento sarà riservato  al gluten free, per il quale oltre ad una postazione food è previsto anche uno show cooking con specialità senza glutine. “Essere presenti ad un evento così importante come lo ‘Street Food Fest’ di Messina ci entusiasma- ha affermato Cotugno– perché avremo l’opportunità di parlare ad un numero elevatissimo di persone; il tema dello street food, peraltro, ci aiuta a rafforzare il dialogo con i ristoratori circa la necessità crescente che i celiaci hanno di mangiare in sicurezza senza glutine e senza contaminazione alcuna anche fuori casa. Una garanzia per la popolazione celiaca siciliana che ha il diritto di andare a mangiare al ristorante senza per questo dover essere preoccupata per la propria salute”.

Durante la conferenza stampa è stato inoltre ricordato il gemellaggio che Messina Street Food Fest ha instaurato con Il Taranta food &Wine Fest di Reggio Calabria. L’idea di mettere in campo questa sinergia si inquadra nell’ottica di una concreta attuazione dell’area integrata dello Stretto, che partendo da scambi di idee e di iniziative, può portare nel tempo al coinvolgimento di altri settori economici e produttivi.

Messina Street Food Fest anche per questa II edizione conferma la sua attenzione verso l’ambiente. Tutto il materiale di consumo fornito dall’Organizzazione agli operatori food sarà infatti interamente biodegradabile.

Quanto all’arrivo del pubblico per agevolare gli spostamenti di chi si recherà al Messina Street Food Fest, è stato raggiunto un accordo con Trenitalia. In tutte le stazioni ferroviarie regionali, sulle vetture e nei box informativi viene pubblicizzato l’evento per incoraggiare gli utenti a raggiungere la città in treno.

Per chi giungerà dalla Calabria invece dall’11 al 14 ottobre, il gruppo Caronte & Tourist ha attivato un’offerta dedicata alla manifestazione. “Il MSFF- ha spiegato Tiziano Minuti, responsabile della comunicazione del gruppo– è una grande festa di popolo. Per agevolare il passaggio dei calabresi a Messina abbiamo creato una bigliettazione specifica, chiamata Daily street food, con una ‘cassa dedicata’ all’imbarco di Villa S.Giovani. Nel biglietto dell’attraversamento in auto e in moto sono compresi anche alcuni ticket degustazione”.

Gli utenti che avranno usufruito del Daily Street Food di Caronte&Tourist, anche a Piazza Cairoli troveranno una cassa specifica in cui ritirare i ticket.

L’inaugurazione del Messina Street Food Fest si terrà giovedì 11 ottobre alle 18.00 con il taglio del nastro e l’apertura del villaggio gastronomico. Nelle giornate di venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 la manifestazione seguirà i seguenti orari: dalle 11.00 alle 15.00 e dalle 18.00 alle 01.00.

L’ingresso al Messina Street Food Fest è libero. Per degustare le specialità del villaggio gastronomico la formula è quella dei ticket degustazione, che avranno un costo di 3,50 euro per il salato, 2,50 euro per il dolce, 2,50 euro per il beverage.

Il team organizzativo di Messina Street Food Fest è composto da: Benny Bonaffini coordinatore area food, Marika Micalizzi responsabile della comunicazione, Patrizia Casale marketing e  promozione, Claudio Prestopino responsabile degli allestimenti, Andrea Ipsaro Passione coordinatore degli spettacoli, Carlo Spanò area web.

Saranno 40 dunque, gli “street fooder”, provenienti non solo da Messina e dalla Sicilia, ma anche da altre regioni d’Italia.

Ricco e variegato il menù, che permetterà al pubblico di fare un gustoso viaggio nel mondo del cibo di strada italiano e internazionale.

Insieme agli arancini, i pidoni, le braciole e la focaccia della tradizione locale,

si potranno gustare  gli arrosticini originali abruzzesi, le bombette pugliesi, il lampredotto toscano, ma anche il sushi giapponese e tante altre specialità, sia dolci che salate, alcune inedite e che il pubblico avrà modo di apprezzare proprio in occasione del Messina Street Food Fest, come il pizza icecream e la morettina tartufata.

Non mancheranno i cult della gastronomia siciliana, dal pane ca meusa ai cannoli, passando per le crispelle catanesi e tanto altro.

Tutto sarà accompagnato da bibite dal sapore antico come spuma, gazzosa, chinotto e   dall’immancabile birra.

Ampliata anche la proposta dei Cooking Show, con 15 prestigiosi chef:

Incrementata anche la proposta destinata all’intrattenimento, con la presenza di due palchi, uno posizionato nella parte nord, l’atro a sud, in cui si esibiranno band, dj set e animatori per bambini con giochi di magia e le caratteristiche mascotte amate dai più piccoli.

Per questa seconda edizione cambiano anche gli orari di apertura. Si partirà giovedì 11 alle 18 con il taglio del nastro e l’apertura delle postazioni gastronomiche,

ma nelle giornate di venerdì 12, sabato 13 e domenica 14, il grande villaggio del food sarà fruibile anche per il pranzo, dalle 11 alle 15 oltre che la sera, dalle 18.00 alle 01.00.

Nuovo evento al MARINA DEL NETTUNO: lo Chef PASQUALE CALIRI ospita ENRICO DERFLINGHER, EUROTOQUES ITALIA

Al Marina del Nettuno è in arrivo uno chef di grande prestigio, Enrico Derflingher il presidente nazionale di Eurotoques Italia che ha cucinato per i reali inglesi e per la casa Bianca. Il prossimo trenta luglio, con il presidente di Eurotoques Italia Enrico Derflingher e lo chef Pasquale Caliri ai fornelli, il via alla nuova stagione di Eurotoques Italia in Sicilia.

La cena evento sarà anche l’occasione per rilanciare i nuovi programmi di Eurotoques Italia con la nomina del palermitano Giovanni Porretto a capo della sezione siciliana, coadiuvato dal collega Giuseppe Triolo.

“Siamo piu forti se uniti – scrive in una nota il presidente di Eurotoques l’unica associazione di cuochi riconosciuta a livello europeo e già presieduta dal compianto Gualtiero Marchesi– le nostre tante iniziative hanno come comune denominatore la volontà di valorizzare le materie prime, la cucina italiana ed i cuochi puntando quindi alla educazione alimentare ed alla formazione.

Un aspetto sul quale non ci stancheremo mai di insistere – continua – è il legame tra enogastronomia e turismo: chi sceglie di viaggiare in Italia come in Sicilia non lo fa solo per il nostro patrimonio storico, artistico e culturale del nostro paese, ma anche per l’eccellenza della nostra cucina”.

L’incontro tra i due chef si presenta allettante anche sotto il profilo gastronomico.

Enrico Derflingher e Pasquale Caliri cucineranno insieme un menu di alta cucina riservato agli ospiti, giornalisti e foodblogger.

“Il presidente – preannuncia Caliri – che è uomo del Nord stavolta cucinerà un piatto di mare ed io invece preparerò un secondo di terra ed il dessert”.

Durante l’incontro, lo chef del Marina, annuncerà un suo nuovo ed ambizioso progetto : un grande evento Eurotoques da svolgersi nella nostra città, sul quale ancora vige ampio riserbo.

“Ancora una volta – ha commentato lo chef del Marina Del Nettuno orgoglioso dell’iniziativa – Messina sarà al centro dell’attenzione del mondo dell’alta gastronomia”.

Chef Pasquale  Caliri, che di Gualtiero Marchesi è stato allievo, è infatti da anni impegnato nell’ambizioso progetto di rilanciare la nostra provincia sotto i riflettori dell’alta cucina internazionale.

Il modo smart di nutrirsi: il NUOVO PANE dell’Ambasciatore del Gusto Francesco Arena

Il gusto ed il benessere: esigenze imprescindibili che nella routine quotidiana a volte divergono, per la fretta di pasti fuori casa o perché si tende a scegliere cosa portare a tavola secondo le calorie o la monotonia dell’abitudine, e non in base ai nutrienti essenziali.

Il pane, l’alimento su cui si basa l’alimentazione mediterranea, oggi viene discriminato, perché i prodotti da forno più consumati sono spesso privi del loro valore alimentare proprio, a causa delle farine di bassa qualità utilizzate e degli additivi alimentari impiegati per migliorarne la panificabilità.

Non di rado, pane e pasta vengono identificati come “calorie vuote” o come alimenti indigesti e responsabili di patologie metaboliche ed intolleranze alimentari.

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Sono più di cinquanta le cultivar di grani autoctoni che illustrano la ricchezza  e l’unicità del patrimonio del gusto siciliano, il recupero della coltivazione dei grani antichi ha dato nuovo slancio alla valorizzazione nutrizionale ed organolettica dei prodotti da forno.

La ricerca scientifica e tecnologica, l’attenzione salutistica e la dedizione a veicolale benessere attraverso la fragranza del pane appena sfornato, hanno ispirato l’unicità della proposta e la polifonia dei lievitati del Panificio Masino Arena a Messina.

Dal 1939 il Panificio Masino Arena perpetua l’artigianalità dell’Arte Bianca attraverso il rispetto delle lunghe lievitazioni naturali, le attente selezioni delle farine e le tecniche di panificazione tramandate da generazioni.

Lo Chef e Ambasciatore del Gusto Francesco Arena ha innovato la ricchissima offerta di pani, focacce e lievitati dolci e salati, andando oltre ai grani autoctoni siciliani, puntando sull’alimentazione funzionale e sulla nutraceutica.

Il pane diventa così un alimento salutistico e di prevenzione, un integratore alimentare di antiossidanti, acidi grassi essenziali utili alla funzionalità del  sistema cardiovascolare e nervoso ed il gusto acquista il valore aggiunto del benessere.

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Lo Chef Francesco Arena veicola un messaggio profetico e che oggi ha il dovere della prevenzione delle più diffuse patologie degenerative e dell’educazione alimentare a tutte le età:

alimentarsi non significa solo saziarsi, alimentarsi significa anche nutrirsi, assimilando non solo macronutrienti utili al fabbisogno energetico, ma soprattutto portando a tavola salute attraverso alimenti funzionali.

I lievitati speciali del Panificio Masino Arena a Messina sono arricchiti da zenzero, curcuma, semi e frutta secca come golosa fonte di acidi grassi omega-3 e farina di cladodi di fichidindia, preziosa per abbassare l’indice glicemico del pane e dei lievitati.

L’olio extravergine di oliva è l’alimento mediterraneo antiossidante per eccellenza, le focacce del Panificio Masino Arena prevedono il suo utilizzo a crudo, per esaltare  gli ingredienti di pizze e focacce gourmet.

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L’offerta gastronomica del Panifico Masino Arena a Messina, spazia dall’istituzionalità della superba Focaccia Messinese preparata con ingredienti di altissima qualità, alle innovative ed irresistibili pizze realizzate con acqua di mare ricca di oligoelementi essenziali ed arricchite da una selezione di ingredienti unici, come i pomodorini gialli campani, foglie di cappero, alghe, gamberi di nassa o tutto ciò che di stagionale possa ispirare la fantasia dello Chef Francesco Arena, Ambasciatore di gusto e di salute!

 

Panificio Masino Arena

Via Consolare Pompea, 162
Sant’Agata

Messina

Tel/Fax: 090 391773

Cell: 3474361164

 rnafnc@gmail.com

Aperto tutti i giorni escluso il mercoledì pomeriggio.

Fine Dining Experience, Chef Paolo Romeo a Messina

 

La cena conviviale andata in scena lo scorso diciassette maggio presso il Ristorante Grecale ha visto protagonista la detonante sensibilità artistica dello chef Paolo Romeo, ritornato a Messina dopo significative collaborazioni in Italia e all’estero, che ha saputo orchestrare una travolgente Fine Dining Experience in idilliaco abbinamento alle selezioni campane della Cantina Joaquin.

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Un evento che ha ristabilito le connessioni tra il Regno delle due Sicilie, intrigando con i coinvolgenti sapori evocati di latticini dei Nebrodi e campani a donare cremosità e accenti di delicata acidità lattica alla cucina di mare, o dal sospiro di Caprese salata tra gli appetizer.

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Seducente la tartare di ricciola che arriva surfando un’onda croccante di rapa rossa, una composizione manifesto nelle nuances passionali che l’Executive Chef utilizza per comunicare l’incisività della sua filosofia, che accarezza gli ingredienti con tecniche di alta cucina per preservarne l’espressività di gusto.

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Il gelato allo zenzero esprime l’idilliaco bilanciamento di dolcezza aromatica per donare tridimensionalità ai crostacei.

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L’arancino al nero di seppia sorprende per la croccantezza tostata della frutta secca ed il cuore di mare.

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Incantevole come un giardino zen, l’opera di carpaccio di pesce bianco e crostacei, si verticalizza al palato con la polifonia vellutata e briosa dei lamponi e della mozzarella. 

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La professionalità dello chef Paolo Romeo viene valorizzata non solo alla guida del Grecale Ristorante Italiano, ma anche nella supervisione del Kajiki Japanese Restaurant e di Villa Laura Resort, struttura che si avvale anche di una fattoria didattica, da cui arrivano anche le uova degustate durante la cena, eclettiche nella panure al basilico e nella mousse di pomodoro Pachino.

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Il risotto di Vialone Nano pone accenti vibranti sull’umoralità iodica dei ricci di Acitrezza, nella raffinata manteca alla ricotta dei Nebrodi.

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Le Chitarrine fresche allo zafferano valorizzano in dolce analogia la tartare di mare ed il carpaccio gambero rosso.

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Le capasante dialogano col carpaccio di manzo e le uova di pesce, nel leitmotiv della riduzione al Marsala DOC vintage riserva 1994 delle Cantine Florio. 

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Una portata di grande enfasi e respiro, che ha dato incisività al convivio, anche attraverso l’espressività dell’abbinamento all’Aglianico in purezza di Casa Joaquin, vinificato da coltivazioni centenarie dell’Irpinia, che dipinge attraverso la sua narrativa di velluti tannici, la stessa eleganza  della portata, con sussurri di sottobosco, umbratili spezie e carezze di more di rovo e tostatura di cacao.

La pasticceria del Ristorante Grecale supera i vertici  delle dolci corruzioni con irresistibili trame ed essenze esperidate, trovando sublimazione nell’esemplarità dei petit four.

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Gli imprenditori Francesco Rella e Fabrizio Natoli hanno scommesso ed investito sulla Sicilia, certi dell’unicità e dell’eccellenza degli ingredienti di un territorio – il messinese – che gode di un patrimonio enogastronomico di mare ed entroterra da scoprire, comunicare e valorizzare, avvalendosi della sensibilità creativa e tecnica dell’Exevutive Chef Paolo Romeo.

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Le selezioni di Raffaele Pagano della Cantina Joaquin, che ha dato enfasi alla serata  trasmettendo la passione per il suo territorio e per la sartorialità delle sue vinificazioni, hanno ammaliato critica ed appassionati, grazie all’espressività nei suoi vini ed all’identità dei vitigni autoctoni dell’Irpinia, come AglianicoFalangina, Greco e Biancolella.

 

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Grazie a Valeria Zingale e Beppe Amato, Rossetto e Cioccolato FoodLab.

Pasticceria IRRERA 1910, a Messina e nel mondo

Arrivare presto, al mattino, alla Pasticceria Irrera 1910, regala la luce calda che filtra dalle vetrate ed illumina i sorrisi di un risveglio di voluttuoso piacere.

Le fragranze delle cru di caffè appena macinato, che incontra anche le esigenze contemporanee dell’infusione da passeggio, le infinite selezioni di croissant dolci e salati, baguette, tramezzini, i pidoni messinesi, i toast, gli arancini e tutto ciò che possa soddisfare i desideri del buongiorno, ingolosisce per l’irresistibile appeal.

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Basta prendere posto nel dehors esterno che si affaccia sui giardini di piazza Cairoli, nelle accoglienti sale interne o al banco, per godere della ritualità dell’offrire eccellenza manifestando la gioia nel donare l’arte della pasticceria, che in primavera rifiorisce con le granite messinesi.

Dallo sherbeth arabo, la granita mutua i sospiri cremosi della frutta di stagione, della mandorla, del pistacchio, del caffè, del cioccolato e di ogni gusto che la fantasia possa ispirare.

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Osservare i gesti che manifestano la brillante qualità delle granite, nell’atto di servirle in purezza o nell’irresistibile sinfonia della panna montata, che qui esprime la sublime qualità e viene costantemente sostituita durante la giornata, per offrire rigorosamente i migliori assaggi.

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La brioche o i panini di cena sono il naturale e soffice compendio per le granite, un abbinamento che sostituisce anche i pranzi estivi e dona a tutte le ore pause rigeneranti, energetiche e di estrema digeribilità, grazie alle lentissime lievitazioni e alla purezza della frutta utilizzata.

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La Pasticceria Irrera 1910, da sempre seduce anche con una enciclopedica proposta di “pasticceria da viaggio”,  le delizie in produzione sono distribuite non solo attraverso lo shop on line, ma anche nei punti vendita diffusi sul territorio nazionale.

Dalla lavorazione artigianale della mandorla siciliana si sviluppano infinite proposte di alta pasticceria, dalle preparazioni esclusive al cedro, ai torroni e ai biscotti aromatizzati.

L’iconica Pignolata messinese della Pasticceria Irrera 1910 è una preparazione classica che sorprende ogni volta per l’alchimia tra i riccioli di pasta choux e la glassa al limone e al cioccolato, un dolce irrinunciabile, perfetto in ogni stagione e per ogni occasione.

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La Cassata nasce dall’attenta selezione della ricotta dell’Etna, e vanta una speciale lavorazione che bilancia varie tipologie di zucchero per amplificare al palato la delicatezza della sottile copertura in pasta di mandorle, che arriva a poter essere eterea come un tulle solo grazie alla qualità della materia prima e alla sua ricchezza di olii.

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Un doppio strato di crema di ricotta s’interfaccia con un pan di Spagna che rende armonico l’assaggio assorbendo la naturale umidità della ricotta.

Un assaggio imperdibile, che ristabilirà i canoni dell’emblema della pasticceria siciliana.

L’enoteca della Pasticceria Irrera 1910 è il punto di riferimento in città per la carismatica selezione di vini siciliani e distillati, anche per un aperitivo o da scegliere guidati dalla professionalità del Personale.

Perpetuare la tradizione, attraverso la costante ricerca di qualità delle materie prime, la tecnica valorizzante delle lavorazioni e soprattutto attraverso la ricerca scientifica, che vede nella collaborazione con l’Università la messa a punto di tecnologie per preservare la naturalezza del gusto, gli aspetti nutrizionali e la conservabilità senza l’utilizzo di additivi alimentari.

A tutte le ore, a Messina, l’unica priorità è una sosta alla Pasticceria Irrera 1910.

Irrera 1910

Piazza Cairoli, 12

Messina

tel: 090712148

info@irrera.it

Grazie a Daria e Filippo Denaro.

Messina Gourmet: Grecale Wine Experience

Lo chef Paolo Romeo dopo importanti percorsi formativi all’estero e significative collaborazioni, è tornato nella sua Messina scegliendo d’intraprendere un nuovo percorso artistico, in sinergia con gli imprenditori e titolari del Ristorante Grecale:

un team di straordinario know how e di lungimirante creatività, che sta rivoluzionando l’offerta dell’Ospitalità e dell’Alta Cucina nel messinese.

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Giovedì diciassette maggio, nella seducente atmosfera dei raffinatissimi locali del Grecale, andrà in scena un evento che unisce il Regno delle Due Sicilie:

L’Executive Chef Paolo Romeo ammalierà gli ospiti con la ricercata e soave interpretazione lirica degli ingredienti più espressivi di stagione, con la passionalità del pescato e dei latticini dei Nebrodi e Campani.

L’esclusivo menù sarà protagonista insieme ai  Vini Joaquin, per la cena evento del programma  Grecale Wine Experience

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La professionalità dello chef Paolo Romeo viene valorizzata non solo alla guida del Grecale Ristorante Italiano, ma anche nell’ambito del Kajiki Japanese Restaurant, di Villa Laura Resort e del Kon Gusto Catering che fanno capo alla stessa Proprietà.

Gli imprenditori Francesco Rella e Fabrizio Natoli hanno scommesso ed investito sulla Sicilia, certi dell’unicità e dell’eccellenza degli ingredienti di un territorio – il messinese – che gode di un patrimonio enogastronomici di mare ed entroterra da scoprire, comunicare e valorizzare, grazie alla sensibilità creativa e tecnica dell’Exevutive Chef Paolo Romeo.

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La cantina del Ristorante Grecale vanta più di cinquecento carismatiche referenze enologiche, ed in occasione della la serata conviviale del diciassette maggio verranno valorizzate le brillanti selezioni dell’Azienda Joaquin di Raffaele Pagano, che interverrà durante la serata trasmettendo la passione per il territorio che si esprime nei suoi vini.

Grecale Wine Experience

un evento irripetibile per assaporare la contemporanea Alta Cucina del Ristorante Grecale di Messina e scoprire le interpretazioni della Cantina Joaquin dei vitigni autoctoni dell’Irpinia, come AglianicoFalanghina, Greco e Biancolella.

Per info e prenotazioni:

tel. (+39) 090.6402915

Photo Credit Ristorante Grecale, Rossetto e Cioccolato.

La cultura del Gusto a Messina: Rossetto e Cioccolato

La sensorialità della cultura, la divulgazione di un genere letterario che seduce attraverso un leitmotiv che ha come note tematiche identità, personalità, carisma e passione: la letteratura del gusto a Messina ha avuto interpreti di luminosa sensibilità, in occasione della conferenza stampa di presentazione del primo libro di Antonia Klugmann, edito da Giunti.

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L’ascesa professionale ed umana, intellettuale ed artistica, della chef ed autrice Antonia Klugmann è stata tratteggiata con stile, puntualità ed elegante introspezione dalla giornalista e food blogger Valeria Zingale , affiancata da Daniela Bonanzinga.

Dal confronto coi giornalisti di settore presenti, tra i quali si sono distinti Federica Terrana, Natalia La Rosa, Antonio Iacona, Carmelinda Comandatore ed Alessandra Bonaccorsi, è emerso un messaggio di successo che parte dalle radici, dal background mitteleuropeo dell’Autrice, dal suo personale rapporto col territorio di confine dove con devozione, dipinge composizioni di gusto che nascono dalla freschezza e dall’espressività stagionale del suo orto.

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Dopo gli studi classici e giuridici, dopo la formazione culinaria e l’apertura del suo ultimo ristorante, L’Argine a Vencò, a Dolegna del Collio in provincia di Gorizia, Antonia Klugmann ha riscosso immediato interesse della critica ed i massimi riconoscimenti, amplificati anche dal suo ruolo di giudice a MasterChef Italia.

Una particolare attitudine alla valorizzazione della cucina naturale ha accentato anche il menù elaborato dallo chef Salvatore Paladino del Ristorante Toro Nero a Messina, dove la caleidoscopica stagionalità degli ingredienti siciliani ha evocato le cromìe e le scelte etiche e sostenibili delle ricette del libro di Antonia Klugmann, presente alla cena conviviale che ha seguito la conferenza stampa moderata dalla giornalista e food blogger Valeria Zingale .

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Un menù impreziosito dalla coralità dei microcosmi siciliani: l’Executive Chef del Ristorante Toro Nero ha valorizzato la biodiversità del manzo di razza Cinisara, delle uova di lumaca madonita, del Maiorchino dei Nebrodi, della ricotta di capra messinese, arrivando alla mozzarella iblea, agli ortaggi di Giarratana e di Ispica, al carciofo viola etneo, e senza prescindere dai capperi di Pantelleria, dai pistacchi di Bronte e dalle olive del Belice.

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Tecnica, equilibri di gusto scanditi da registri sensoriali intriganti e l’abbinamento ai vini Cottanera e Milazzo hanno coinvolto gli ospiti in un percorso enogastronomico che pone il Ristorante Toro Nero ai vertici della scena messinese.

Il Cannolo e la trionfale Cassata magnum della Pasticceria Irrera hanno suggellato la chiusura dello straordinario evento.

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La Famiglia Denaro della Pasticceria Irrera, perpetua a Messina dal 1910 l’istituzionalità dei canoni dell’eccellenza, una storia che ogni giorno -dalla prima colazione al dopocena- intercetta ogni esigenza contemporanea, ve ne parlerò presto su queste pagine…

 

Antonia Klugmann a Messina!

L’otto maggio prossimo, a Messina, a partire delle ore venti al Ristorante Toro Nero, la giornalista e food blogger Valeria Zingale modererà ed affiancherà la chef Antonia Klugmann nella presentazione del suo primo libro:

“Di cuore e di coraggio. La mia storia, la mia cucina”

Locandina evento Antonia Klugmann

Molto più di un’autobiografia, la chef triestina ripercorrerà le tappe salienti che l’hanno condotta in cucina, dopo gli studi classici e giuridici, e all’apertura del suo ristorante L’Argine a Vencò, a Dolegna del Collio in provincia di Gorizia, a pochi chilometri dal confine sloveno. 

Un ristorante che si afferma con brillante interesse della critica e che immediatamente si aggiudica una stella Michelin, riconfermata negli anni successivi e anche nel 2018.

Cresce l’attenzione verso la filosofia della cucina naturale di Antonia Klugmann, così dipinta dagli Ispettori Michelin:

“In un edificio rurale tra le colline e i vigneti, solo una quindicina di coperti ricevono le attenzioni di Antonia Klugmann: scelta ristretta per assicurare la freschezza dei prodotti che subiscono poche trasformazioni, accostamenti originali, sapiente uso di erbe aromatiche. La cifra della sua cucina!”

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ANTONIA KLUGMANN [foto di Mattia Mionetto]

Negli ultimi anni Antonia Klugmann si è distinta nella partecipazione di eventi nazionali ed internazionali, tra cui i tavoli tematici di Expo Milano, Chef ospite al rock gormand festival austriaco Gelinaz! Does Upper ed è stata anche giudice della settima stagione di MasterChef Italia.

Oltre alla giornalista e food blogger Valeria Zingale, introdurrà l’Autrice anche Daniela Bonanzinga, titolare dell’omonima libreria messinese che dal 1969 rappresenta un vero e proprio presidio culturale per la città dello Stretto.

Durante l’evento, scopriremo il leitmotiv delle ricette narrate nel libro, che evocano le stagioni dell’orto, i colori, le fragranze e i sapori della terra, e le scelte etiche e sostenibili dell’Autrice.

Alla presentazione del libro seguirà la cena con l’autrice Antonia Klugmann, curata dal Ristorante Toro Nero. 

Per info e prenotazioni

 tel. 090.2931640