Il nuovo menù d’autunno: TAVERNA MIGLIORE, Modica.

Le suggestioni iblee d’autunno e l’inevasa lungimiranza amplificano le ispirazioni creative dello Chef Lorenzo Ruta, orizzonti dalle tessiture studiate ed innovative animano il menù, attraverso le nuances più audaci e nitide delle erbe spontanee dell’orto, dei frutti tardivi dell’Etna, delle carni e del pescato rivisti sotto la lente delle più donanti alchimie di gusto, grazie a magistrali tecniche esecutive ed estro compositivo.

Taverna Migliore-01.JPG

Ludico e polifonico, il benvenuto a Taverna Migliore, ha i palpiti piemontesi della tartare di manzo e della robiola di capra, celata nell’allusiva morfologia della gelatina di Ciliegino, la vellutata fragranza del finocchietto selvatico e del tartufo di Palazzolo Acreide del bon bon di gambero rosso, la tridimensionalità dei fritti e la friabilità delle sfoglie al burro che impreziosiscono i pani.

La terrina di maiale nobilita un taglio di grande valore espressivo e di carisma umorale, grazie alla fragrante caramellizzazione di superficie: un cubo di testina, che si verticalizza nella brunoise di meline selvatiche etnee e pesche di Leonforte, irradiato dalla misticanza dell’orto, folgorante nell’essenza delle donanti foglie di pepe di Sichuan.

Taverna Migliore-17.JPG

L’eloquenza degli ingredienti selezionati dallo Chef Lorenzo Ruta, narra con stile la sacralità dello Spaghetto al Pomodoro, trafilato del miglior pastificio artigianale-agricolo-artistico italiano, l’unico in mezzo ad un campo di grano, e dei pomodori di Pachino, irradiati dal sole più intenso d’Europa. Così nasce un’ode all’Italia, liturgia di una polpa di pomodoro che è controcanto della trama al dente filosofico della pasta.

Taverna Migliore-27.JPG

Sfoglia ricca di semola e tuorli, tirata ad arte e scrigno di ragù di nero di seppia, impreziosita dal carpaccio eclettico del mollusco e dall’epifania della salsa di mandorla, idilliaco compendio che si tatua tra i più suggestivi emblemi di raffinata passionalità.

Taverna Migliore-25.JPG

Intermezzi che sublimano la cultura gastronomica modicana: le scacce tradizionali, arancine al ragù e ricotta fritta, anticipano l’uovo poché  vibrante della doppia croccantezza.

 

Il baccalà d’autunno s’inebria di cavolfiore, noci e rapa rossa, tra voluttuosi mantecati al cipollotto verde ed il brio della chips della sua pelle.

Taverna Migliore-28.JPG

La lingua di vitello trova assonanza nella profondità del tartufo scorzone e gioiosa enfasi nell’aria di  bagnet verd.

Taverna Migliore-30.JPG

La riduzione di carruba ingolosisce il trionfale tiramisù alle meringhette al caffè, come un omaggio a Cédric Grolet, arrivano i fruttini di bavarese di pesca all’amaretto.

 

A Taverna Migliore, lasciarsi sedurre dalla personalità delle etichette che compongono la carta dei vini anima un’esperienza che collega gusto ed estetica, radici e contaminazioni culturali, armonie e dirompente talento.

Lo Chef Lorenzo Ruta, Alice e Valentina Migliore in sala, inaugurano la stagione con le più entusiasmanti pagine da scrivere, insieme a chi vuol godere della vivacità di una proposta enogastronomica che sorprende, sempre!

Taverna Migliore-14

 

 

Ristorante Taverna Migliore

via Modica Ispica 95 – Modica (RG)
Tel. +39 338 498 1656
tavernamigliore.info@gmail.com

 

Ristorante visitato ad ottobre 2018

Chef Lorenzo Ruta a Modica, e le stelle stanno a guardare

Modica induce al sogno, affascina da ogni prospettiva e si svela nelle sue stratificazioni culturali anche attraverso il polifonico repertorio gastronomico che associa mare e identità botaniche degli altipiani, che si apprezzano in purezza, nelle qualità delle carni e dei formaggi del territorio, impreziositi dalle polifoniche cultivar olearie e dalla briosa espressività stagionale degli orti.
Un casale rurale che accoglie come in uno scrigno candido di pietra di Comiso è il fulcro da cui si snodano giardini di agrumi, essenze officinali, dehors e sale intime che mettono in risalto l’arte ed il talento dello chef Lorenzo Ruta.

Taverna Migliore abbraccia i sensi conducendo gli ospiti attraverso percorsi di gusto imbastiti sulla vivacità degli ingredienti e sulla ricerca delle più esclusive selezioni del territorio, accordi aromatici e di gusto, che con sapienti accenti di spezie e aromi, arrivano dove i sapori si fanno ologrammi di emozioni.
Chef Lorenzo Ruta esprime carisma e maturità compositiva, magistrale padronanza tecnica, stile ed estro nelle portate, che sanno ammaliare con equilibri multipli studiati per mettere in risalto la purezza del gusto e l’espressività delle materie prime.

Dallo studio sui cereali autoctoni e sulla lievitazione naturale, giungono a tavola fragranti assaggi che donano al palato la dolcezza fruttata del grano Russello e Bidì, trame di gusto che si accentano dei vibranti riflessi dell’olio evo Verdese offerto in degustazione.

Taverna Migliore-12

 

Chef Lorenzo Ruta seleziona con dedizione le carni Alleva.Bio di Giuseppe Grasso, rivalutando i canoni etici dell’allevamento libero, sostenibile e a filiera chiusa.
La tartare arriva in una nuvola di pane al vapore, esprime l’eccellenza della qualità della carne e la godibilità organolettica donata dalla frollatura.

Taverna Migliore-16

Di Sasso è il controcanto di mare della tartare, seduce con l’opulenza del gambero rosso e la voluttuosa mousse di ricotta, in un rimando di cremosità minerale accentata dai pistacchi e dalla freschezza clorofillica dei germogli.

Taverna Migliore-18

Il tributo a Modica si compone degli assaggi più iconici della letteratura gastronomica della Contea: scacce, arancina, un lapillo aureo di ricotta, insaccati artigianali e i pomodorini essiccati che mutuano il sole estivo e i profumi dell’orto.

Nella pasta ripiena lo Chef Lorenzo Ruta svela la personale lungimiranza nella chiarificazione delle ricette codificate dalla cucina iblea, preservando l’identificabilità dei sapori attraverso una reinterpretazione contemporanea.

La robiola di capra Girgentana dialoga con la fondente dolcezza della cipolla arrosto e il croccante di capocollo, preludio dei Ravioli Modicani impreziositi dalle sfumature balsamiche della maggiorana e dall’aroma di finocchietto selvatico della salsiccia, in una salsa di infinita eleganza ed equilibrio di contrasti.

Il piccione si sviluppa in una trilogia di partiture che dialogano vivacizzando le peculiarità del petto fondente e caramellato, del rocher panato al mais e dello choux di fegatini che è sintesi di conturbante armonia.

I dessert valorizzano il cioccolato di Modica nelle sue sfumature ancestrali, portano a tavola la purezza sensoriale della mandorla Pizzuta e dei lamponi di Cava d’Aliga, in un idillio che irradia di brillanti sinestesie.

La cucina di Lorenzo Ruta è istinto e rigore tecnico, perfezione nelle cotture, sensibilità artistica, gioia di narrare il territorio con creatività ed innovativa leggerezza.

Numerose referenze siciliane mettono in luce tutte le realtà enologiche dell’Isola, particolare cura nella selezione biodinamica e naturale, senza tralasciare le birre artigianali e i distillati.

Vari ed articolati i menù degustazione proposti a partire da 30 euro, stessa cifra sapendo scegliere con oculatezza antipasto, primo e dessert dall’affascinante carta, che coniuga intriganti ed inedite proposte di mare e di entroterra.

Sevizio amorevole e soave, dinamico e puntuale nell’impreziosire un’esperienza di gusto che va ripetuta con frequenza e curiosità.

Taverna Migliore-17

Taverna Migliore è aperta tutti i giorni a pranzo e a cena. Chiusura settimanale il lunedì per l’intera giornata e la domenica sera.

Ristorante visitato il 21 gennaio 2018

Ristorante Taverna Migliore

via Modica Ispica 95 – Modica (RG)
Tel. +39 338 498 1656
tavernamigliore.info@gmail.com

Il BAR SABADÌ, incanto e meraviglia a Modica

La qualità della vita, il valore del tempo, il sapersi meravigliare dell’incanto della bellezza: sono tra gli ingredienti base di ogni opera di Simone Sabaini.

Sabadì-02.JPG

Dopo aver ridato al mondo il miglior cioccolato di Modica, dopo aver creato un modello d’eccellenza nel settore produttivo locale, dopo aver ristabilito i canoni assoluti della qualità che tutti provano ad emulare, Simone Sabaini celebra Modica, patrimonio UNESCO, restituendo alla città uno spazio artistico e culturale: Gli Orti di San Giorgio.

Sabadì-01.JPG

Dalla filosofia Sabadì viene concepito molto più di un bar, molto più di una buvette, molto più di bistrot, molto più di un wine bar, molto più di un locus di affinità elettive.
Il BAR SABADÌ è aperto anche a chi desidera soltanto contemplare l’incanto di Modica da un paradiso ritrovato, sotto tutte le sfumature di luce, fino a quelle della notte che la dipingono come un presepe. Il BAR SABADÌ è ispirazione e nirvana, è libertà di assaporare le migliori selezioni gourmand dal mondo nell’eden riportato a nuova luce, a cui si arriva attraverso il percorso che conduce all’empireo Duomo di San Giorgio.

Sabadì-24.JPG

Il BAR SABADÌ è il luogo dove lo spazio e il tempo acquistano relatività, sospensione, propensione ad assecondare il proprio sentire, dove si ha la percezione di consumare un picnic che si svela dall’eleganza di un gesto di servizio, che apparecchia meraviglia e convivialità.

Sabadì-07.JPG

Dal menù di stagione la gioia di scegliere tra composizioni di squisitezza culturale ed artistica prima che di gusto: prosciutto di Parma S. Ilario affinato 36 mesi, Parmigiano Reggiano millesimato 26, 48, 76 mesi, conserve ittiche del Cantabrico e le più esclusive del Mediterraneo, formaggi rari, latticini Barlotti e salumi d’autore impreziosiscono i taglieri, i piatti espressi e i toast da pane in cassetta realizzato per esaltare gli ingredienti che custodisce.

Sabadì-45.JPG
Gli ingredienti artigianali più iconici e di qualità estrema dialogano con la vibrante freschezza del crudo di verdure e le salse dedicate, le conserve vegetali sottolio e i fichi caramellati.

Sabadì-51.JPG

Le cremolate della frutta del giardino appena colta e i dessert raw, il cioccolato affinato al tabacco da abbinare ai distillati, chiudono il pasto o i dopocena.

Sabadì-56.JPG

Il caffè freddo estratto con metodo cold brew, da monorigine Sidamo, che è anche base della granita, vale il viaggio, il latte di mandorla disseta e ammalia, l’aranciata Sabadì preparata espressa rivoluziona i canoni dell’eccellenza dei soft drink.

Sabadì-20.JPG

L’arte mixology esalta in chiave inedita la polifonia degli ingredienti siciliani e le officinali dell’orto, coniugandoli all’esclusiva selezione di spiriti.
La ricercatissima e luminosa proposta di vini spazia dagli Champagne alle etichette più raffinate e carismatiche del territorio ed internazionali, le birre alla spina Baladin, gli estratti di frutta e ortaggi, le bevande studiate per reinterpretare le dissetanti tradizioni siciliane, i tè rari e i caffè Lelli dipingono ogni idilliaca scelta del bere.

Sabadì-37.JPG

Il BAR SABADÌ non è il solito bar, è un luogo di culto per la propria anima, per amarsi prima ancora di godere di una vista esclusiva su Modica, del piacere della convivialità, della ricercatezza della proposta del bere, dell’unicità degli assaggi e degli eventi di musica e arte, con un posto riservato in prima fila sull’incanto dell’autentica bellezza.

Sabadì-39.JPG

Accoglienza sincera, professionalità mai esibita ma professata, servizio incantevole, ricercatezza fatta di arte del saper vivere.
Il BAR SABADÌ regala un sogno da vivere, un’esperienza da ripetere al più presto e ancora, all’infinito.

BAR SABADÌ
Gli Orti di San Giorgio
Corso San Giorgio, Modica, Ragusa.

tel. 393 9106902
http://www.facebook.com/gliortidisangiorgio/

 

Il miracolo del cioccolato al latte SABADÌ

La Famiglia del Cioccolato al Latte Sabadì ha sei componenti: Nonna allo zenzero, Nonno al caffè, Papà al 58% di cacao, Mamma al fior di sale e zucchero di fiori di cocco, Tato al 48% di cacao e Tata al cardamomo.

Latte-Sabadì-03.JPG

Sei tipologie di cioccolato monorigine al latte lavorato a freddo, che come l’intera gamma delle delizie Sabadì, esprime l’eccellenza delle materie prime agricole che onorano il lavoro dei produttori di commercio equo e solidale.
Ingredienti biologici, naturali e sani, lavorati ad arte per regalare assoluto , intenso ed imparagonabile piacere al palato.

latte-sabadi-04

Tavolette da cinquanta grammi che sono ologramma di un sogno, del miracolo del cioccolato lavorato e stabilizzato a freddo. Il cioccolato Sabadì ha innovato e magnificato la produzione tipica, affermandosi a livello internazionale come il miglior cioccolato di Modica, per la sua unicità di qualità e come alimento smart, non solo irresistibile!

Il contatto diretto ed etico coi produttori di cacao e zuccheri, la connessione con la migliore materia prima biologica, le selezioni più esclusive di spezie naturali, l’attenzione ai presìdi slow food, la storia che ogni assaggio narra e il messaggio di slow living e di qualità della vita che custodisce, elevano la degustazione Sabadì ad esperienza mistica.

latte-sabadi-06

Il cioccolato Sabadì è diverso. Diverso perché è eccellente.
Diverso, perché è lavorato a temperature significativamente più basse rispetto al tradizionale cioccolato prodotto a Modica. Per lo spessore ideale della tavoletta che amplifica le percezioni organolettiche del miglior cacao dell’Ecuador.

Diverso per l’infinita varietà delle proposte Sabadì, che vanno dal cioccolato 100% cacao, alla cioccolata in tazza, passando per le tavolette naturalmente aromatizzate e fino ad arrivare alle variazioni di zucchero biologico e alla linea nutraceutica “La Qualità della Vita”.

Il cioccolato Sabadì è diverso per la sua valenza di alimento funzionale: è simbolo dell’integrazione alimentare golosa, è antiossidante, immuno-modulatore, preserva l’efficienza delle cellule nervose, stimola la memoria ed è antidepressivo, antiipertensivo e protegge dalle malattie metaboliche come il diabete e l’ipercolesterolemia. Un consumo giornaliero di 20 g di cioccolato di qualità migliora la resistenza allo stress, le prestazioni atletiche e riduce gli stati infiammatori.

latte-sabadi-05

Tutte le proprietà nutrizionali ed organolettiche decadono alle alte temperature a cui è sottoposto qualsiasi altro cioccolato, anche per questo il cioccolato Sabadì è indicato come alleato di benessere, non solo di lussuria gourmand!

Va precisato che il cioccolato è una fonte di tiramina, che può scatenare crisi di emicrania in soggetti sensibili, e di alcaloidi stimolanti. Inoltre come tutti gli alimenti che contengono ossalati, un abuso di cioccolato può portare alla precipitazione di sali insolubili, che danno origine ai calcoli renali.

Latte-Sabadì-01.JPG

La lucentezza delle tavolette e la cremosità al palato – il cioccolato Sabadì non si opacizza, non si sbriciola e non si separa dal burro di cacao – si ottengono mantenendo inalterate le qualità della massa di cacao e con il know how di Simone Sabaini.
All’assaggio trionfano i sentori fruttati che sono indice dell’assoluto rispetto della naturalezza della materia prima, evocano l’identità del cioccolato Nacional Fino de Aroma, che è il prodotto della fermentazione di un frutto, la cabosse del cacao. Il cioccolato Sabadì regala l’essenza primaria del frutto e l’armonia delle componenti organolettiche naturali del cacao fermentato.

Il cioccolato al latte Sabadì è intenso e conturbante, durante ogni fase della degustazione si sommano fragranze sfaccettate, vellutata ricchezza ed infinita persistenza. Caratteristiche che ne fanno ideale protagonista di eclettici abbinamenti salati e dolci, dai formaggi alle birre, dai distillati alla totalizzante degustazione in purezza.

latte-sabadi-02

Confezioni artistiche e tattili, meritevoli di far parte della storia dell’arte e del design, che espongono e valorizzano il prodotto e il Sabadì-pensiero.
Folgorante luce e bellezza ad ogni assaggio, che vorresti ripetere all’infinito.

Grazie Simone Sabaini.

Per info e shop on line Sabadì