Le Stelle per la ricerca: anche lo chef MASSIMO MANTARRO parteciperà a #doniamoaria Fundraising Dinner 2018

 “Fundraising Dinner 2018 – doniamo aria”

Una cena evento il prossimo due ottobre, vedrà insieme numerosi chef, pasticcieri, personaggi dello spettacolo, calciatori e magistrati: insieme per un unico grande obiettivo, sostenere la ricerca contro la fibrosi cistica. La manifestazione organizzata dallo chef Pietro D’Agostino si terrà a  RADICEPURA, il parco di Giarre che è fulcro di eventi culturali e d’intrattenimento.

Un incontro di sensibilizzazione ed un atteso momento animato dai valori della condivisione, dell’ospitalità e del saper narrare attraverso la Cucina Italiana un messaggio di speranza.

In occasione della serata, Massimo Mantarro, Executive Chef del ristorante due stelle Michelin Principe di Cerami, con estro, sensibilità artistica, eclettismo compositivo ed un caleidoscopio di essenze mediterranee ammalierà il pubblico, i giornalisti di settore e la critica presente.

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La qualità degli ingredienti verrà messa in luce dall’espressività di tecniche di cottura minimali ed innovative, grazie alle salse di accompagnamento, ed alla stagionalità conturbante della melanzana, al carisma dei primi porcini dell’Etna e all’opulenza della mozzarella di bufala campana.

 

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Un assaggio irresistibile, come le proposte del Ristorante Principe di Cerami di Taormina, sotto l’attenta e gioiosa eloquenza dell’indiscusso Ambasciatore della Sicilia nel mondo, lo chef Massimo Mantarro, interprete e custode del patrimonio gastronomico che fa grande l’Italia.

#DoniamoAria Fundraising Dinner 2018: lo Chef GIUSEPPE RACITI interpreta il simbolismo della solidarietà

L’evento più atteso della stagione è ormai alle porte: il prossimo due ottobre, RADICEPURA a Giarre ospiterà Fundraising dinner 2018 – doniamo aria, un’edizione speciale che sarà celebrata all’insegna della solidarietà, della ricerca sulla fibrosi cistica della sostenibilità alimentare.

All’evento prenderà parte anche l’Executive Chef di ZASH Country Boutique Hotel, insignito del premio Miglior Chef under 30 2017 e finalista dell’ultima edizione del campionato mondiale di cucina Bocuse d’Or. Le composizioni creative dello chef Giuseppe Raciti nascono dalla sua abilità nel dipingere attraverso il gusto e dalla peculiare sensibilità nell’interpretare le stagioni, valorizzando il territorio dell’Etna.

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In occasione della cena del due ottobre, lo Chef Raciti darà anima all’uovo poché, impreziosendolo con accenti inediti e che evocano l’eleganza zen:

L’uovo dello chef Giuseppe Raciti sarà elaborato con eclettismo, sorprenderà il palato con la sublime verve delle more di gelso dell’Etna, inviterà ad indugiare con la passionalità della fonduta di formaggio e la tridimensionalità del biscotto salato ai pistacchi di Bronte.

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Già del mattino i lavori inizieranno presso la storica e suggestiva bottaia della cantina etnea Pietradolce, alla presenza di produttori, giornalisti, blogger si darà il via ad un convivio con gli chef sul tema:

’interpretare il cambiamento della cucina siciliana ed italiana nei prossimi anni”.

La conferenza sarà moderata dal giornalista Fabrizio Carrera, direttore di Cronache di Gusto. Un dibattito in merito all’offerta qualitativa dei prodotti dell’agroalimentare con uno specifico focus sul tema della sostenibilità: fare scelte etiche in cucina significa non solo porre attenzione alla provenienza dell’ingrediente, alla stagionalità, ma anche al modo in cui ogni prodotto viene successivamente trasformato e valorizzato.

Territorio, materie prime, non spreco e centralità dell’uomo: un paradigma attorno al quale alcuni degli interpreti più illuminati dell’alta ristorazione si stanno già muovendo. Cucinare consapevolmente significa rispettare le materie prime, valorizzandole in ogni fase, dalla produzione alla conservazione fino alla loro trasformazione finale, attraverso un metodo di cottura ideale che ne conservi gusto e proprietà. Significa minimizzare gli sprechi, sviluppando inventiva e creatività. La cottura è intesa come celebrazione di un ingrediente.

credit immagine di copertina RADICEPURA

Il Gusto solidale: Chef CARMELO TRENTACOSTI testimonial Fundraising Dinner 2018

L’Alta Cucina unita al grande cuore degli Chef ed alla solidarietà: gli ingredienti vincenti. L’altruismo incontra la convivialità, il gusto e le eccellenze enogastronimiche, facendone vettore divulgativo nel campo scientifico, medico e della ricerca.

Charming Italian Chef  e Fundraising dinner 2018 – doniamo aria, insieme per un’edizione speciale celebrata all’insegna della solidarietà e della sostenibilità. Alla ricerca sulla fibrosi cistica si rivolge l’impegno degli Chef aderenti all’iniziativa, in programma il prossimo 2 ottobre a RADICEPURA a Giarre.

La conferenza stampa di presentazione si svolgerà martedì 26 settembre, alle ore 10 presso l’Istituto Professionale Alberghiero Giovanni Falcone di Giarre.

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L’Executive Chef del Grand Hotel Villa Igiea a Palermo, Carmelo Trentacosti, membro dell’Associazione Charming Italian Chef, è da sempre sensibile alle tematiche sociali: attivo sul territorio nella formazione, nella solidarietà e nella promozione di iniziative a fini divulgativi e filantropici, presenterà all’evento Fundraising dinner 2018 – doniamo aria, una creazione che impreziosisce i menù del Ristorante fine dining Cuvée du Jour

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Il risotto che verrà elaborato dallo Chef Trentacosti, è una composizione dall’eco di mare ed entroterra, con plancton, ricci di mare, cagliata di capra a latte crudo e polvere di mandarino verde ad accentare la portata di sentori esperidati che riportano alle atmosfere di Villa Igiea.

 

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lo Chef Pietro D’Agostino ed il Giornalista Antonio Iacona

L’evento nasce dal patrocinio degli Chef Pietro D’Agostino, responsabile per la Sicilia dell’associazione Charming Italian Chef (Chic Chef) e promotore dell’edizione del B2B e  Seby Sorbello, già presidente FIC.

 

 

 

Fundraising Dinner 2018: lo Chef PASQUALE CALIRI sempre in prima linea per la ricerca e la solidarietà

“Alici, carbone e cozze”

sarà il piatto solidale creato dallo chef Pasquale Caliri del Marina Del Nettuno di Messina per  il “Fundraising Dinner 2018 – doniamo aria” a sostegno della Lega per la Fibrosi Cistica.

La manifestazione rappresenta uno degli eventi di beneficienza più attesi dell’anno e di grande impatto mediatico e partecipativo.

L’evento vedrà insieme chef insigniti di stelle Michelin, pasticcieri, personaggi dello spettacolo, calciatori e magistrati: tutti insieme per un unico grande obiettivo: sostenere la ricerca contro la fibrosi cistica.

La manifestazione organizzata dallo chef Pietro D’Agostino si terrà il 2 ottobre nella location di Radicepura, a Giarre.

Il piatto ideato dallo chef Pasquale Caliri, valorizza il pescato sostenibile e ricco di proprietà organolettiche e nutraceutiche: alici m, cozze e il sentore affumicato dell’olio evo e l’accento cromatico del carbone vegetale.

Una creazione che rappresenta due ingredienti importanti per lo chef del Marina del Nettuno:

“Rappresentano l’emozione di un viaggio – racconta lo chef messinese – tra  Falcone dove mio nonno aveva uno stabilimento per la produzione di acciughe in scatola, e  le cozze tipiche di Ganzirri e della Città alla quale sono legato”

L’evento darà spazio alla convivialità ma anche alla ricerca:

interverranno il professor Giuseppe Magazzù, past president della Società Italiana per lo studio sulla Fibrosi Cistica (SIFC), la presidente del comitato della LIFC, Liliana Modica ed i componenti del consiglio direttivo, che insieme illustreranno i progetti di sviluppo della LIFC e l’importanza del sostegno alla ricerca.

La seconda parte della serata vedrà all’opera in coinvolgenti cooking show una molti chef sensibili alla tematica sociale.

Il Fundrising dinner promosso dall’imprenditore Claudio Miceli, quest’anno vede la direzione artistica di Gino Astorina.

Altra novità sarà l’insolita gara culinaria che metterà a confronto a calciatori e magistrati.

RADICEPURA

19 Via Fogazzaro

95014 Giarre

Biglietti eventbrite

RADICEPURA GARDEN-IN-MOVIES a Giarre

Torna l’evento dedicato al Cinema, al Giardino e al Paesaggio.

Novità 2018: il concorso internazionale di cortometraggi a tema

Garden-in-Movies/ShortFilmFest

2300 opere arrivate da tutto il mondo

Il paesaggio come luogo dell’anima. Il giardino come dinamica in cui coltivare valori fondanti di ordine culturale, politico, sociale e artistico. In mezzo, il Cinema, con i suoi racconti fatti di immagini, persone ed emozioni.

È in arrivo la seconda edizione del Garden-in-Movies, la rassegna cinematografica diretta da Ornella Sgroi ed organizzata dalla Fondazione Radicepura sotto la guida di Mario Faro, con il rinnovato patrocinio del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Catania. Un evento culturale e artistico che anche quest’anno, il primo weekend di agosto (dal 3 al 5), trasformerà il suggestivo Parco di Radicepura (Via Fogazzaro 19, Giarre, Catania) in un salotto botanico a cielo aperto e in una sala cinematografica sotto le stelle alle pendici dell’Etna, immersi negli odori e nei profumi mediterranei del parco dell’azienda vivaistica Piante Faro.

Mario Faro
Mario Faro

Novità di quest’anno sono i cortometraggi del concorso internazionale a tema Garden-in-Movies/ShortFilmFest: una rosa di cortometraggi finalisti, selezionati tra 2300 opere arrivate da tutto il mondo.

La seconda edizione è pronta, dunque, a portare con sé ancora più Cinema, con tre giorni di proiezioni, incontri e conversazioni con autori, registi, attori ed esperti presenti al Garden-in-Movies. Oltre ai cortometraggi, tre lungometraggi esploreranno la cultura e l’essenza mediterranea attraverso la forza delle radici, temi ispiratori delle tre sezioni che contraddistinguono la rassegna sin dalla prima edizione:

il film “Caina” di Stefano Amatucci per la sezione Radici (venerdì 3 agosto),

il film “La villa” di Robert Guédiguianper la sezione Essenza mediterranea (sabato 4 agosto)

ed il film di animazione “Big Fish & Begonia” di Liang Xuan e Zhang Chun per la sezione Oltre il giardino (domenica 5 agosto).

Le pellicole, tanto i lungometraggi in rassegna quanto i cortometraggi in concorso, verranno proiettate in lingua originale con sottotitoli in italiano e/o inglese.

Tanti anche gli ospiti: Valentino Picone, nella veste inedita di produttore del corto “Processo a Chimici” di Marco Maria Correnti (una produzione Tramp Limited di Ficarra e Picone), l’attrice Manuela Ventura e il regista Claudio Giovannei, in veste di giurati dello ShortFilmFest, i fratelli Stefano e Luisa Amatucci, regista e attrice del film “Caina”, un vero scossone cinematografico, e Antonio Perazzi (terzo giurato del concorso internazionale di cortometraggi) e Sarah Eberle, architetti paesaggisti di fama internazionale.

Il tutto nelle atmosfere uniche e tra i sapori e profumi del Parco botanico di Radicepura, che quest’anno si articolerà come una location “mobile”, da scoprire sera dopo sera, insieme al programma del Festival, legato da un fil rouge che si svelerà film dopo film, chiacchiere dopo chiacchiere, emozione dopo emozione.

«Un Festival del Cinema – spiega Ornella Sgroi, giornalista e critico cinematografico alla direzione della rassegna– deve potere creare percorsi visivi ed emotivi capaci di leggere il presente e l’attualità, come la storia passata e le sue conseguenze, anticipando e magari migliorando il tempo che verrà. Perché il futuro si coltiva oggi. Un Festival deve anche sapere scovare e offrire opere preziose che altrimenti il pubblico non vedrebbe, per impossibilità oggettiva dovuta alle pratiche distributive italiane, oppure semplicemente per distrazione o pigrizia. E infine deve anche intrattenere, in leggerezza e convivialità. In questa visione, il programma di questa edizione è dedicato al mare, come paesaggio e come dinamica di migrazioni e incontri con l’altro da sé. Con la certezza che il pubblico si lascerà travolgere dal suo moto ondoso, che parlerà di dolore, ma anche di “casa”, bellezza e amore. I tre giorni del festival saranno appunto un percorso da vivere insieme, seguendone le alternanze emotive e sensoriali, dai grigi più lividi ai colori più accesi e vitali. Un’esperienza da condividere nella sua interezza, immersi nei luoghi del parco, che si muoveranno di sera in sera».

«Il nostro obiettivo – spiega Mario Faro, vicepresidente della Fondazione Radicepura– è quello di valorizzare la botanica e la cura del paesaggio come motore di sviluppo e contaminazione, attraverso iniziative, eventi e linguaggi culturali: dalla musica alle installazioni artistiche, dal cinema alla botanica. Cuore delle nostre iniziative è la celebrazione del giardino, non solo nella sua valenza estetico-culturale, ma anche per il suo ruolo di luogo ideale per fermare lo sguardo sulla bellezza attraverso l’interpretazione dell’Esperienza Mediterranea, e non solo. In questo quadro più ampio, il Garden in Movies si propone quindi come un evento capace di unire arte, cultura e ambiente, come elementi costitutivi di un territorio straordinario».

Film, registi, attori, produttori e architetti paesaggisti saranno protagonisti dell’evento con le loro opere o in veste di giurati, per immergersi nelle questioni cinematografiche, artistiche, culturali al centro del Garden-in-Movies, nato nel 2017 nell’ambito del Festival Internazionale del Paesaggio Radicepura Garden Festival.

Per info, consultare il sito www.radicepurafestival.com/it/garden-in-movies.

La Fondazione Radicepura

La Fondazione Radicepura nasce nel marzo del 2017 per volontà della famiglia Faro, con a capo il padre Venerando, fondatore di Piante Faro, la più importante realtà vivaistica d’Europa nella produzione di piante tropicali e subtropicali ornamentali di tipo mediterraneo. Ciò al fine di promuovere, da sempre, la Sicilia e il territorio locale attraverso iniziative di altissimo livello culturale e artistico portate avanti con grande passione e dedizione. Attraverso la Fondazione Radicepura la famiglia Faro vuole mettere a disposizione della collettività l’esperienza maturata in decenni di attività nel proprio settore e nel campo dell’arte e della cultura, ma soprattutto vuole perseguire alcuni obiettivi di solidarietà sociale attraverso la tutela e la valorizzazione dell’ambiente, l’istruzione e la formazione, la ricerca scientifica di interesse sociale.

Programma Garden-in-Movies 2018

 

Venerdì, 3 agosto

ore 18.30 – visita ai giardini e aperitivo nel parco

ore 20.00 – apertura del Festival con Valentino Picone, Marco Maria Correnti, Giovanni Furnari, Stefano Amatucci, Luisa Amatucci, Manuela Ventura, Claudio Giovannesi, Antonio Perazzi, Sarah Eberle.

ore 20.30 – inaugurazione Garden-in-Movies/ShortFilmFest. Presentazione del cortometraggio Fuori Concorso “Processo a Chinnici” con il registaMarco Maria Correnti, l’autore Giovanni Furnari e Valentino Picone,produttore insieme a Salvo Ficarra per la Tramp Limited. A seguire proiezione del cortometraggio.

ore 21.30 – introduzione e proiezione del primo gruppo di cortometraggi finalisti In Concorso.

ore 22.00 – Garden in Movies – sezioneRadici: presentazione del lungometraggio “Caina” alla presenza del regista Stefano Amatucci e dell’attrice protagonista Luisa Amatucci. A seguire proiezione in anteprima(v.o. italiano sott. in inglese).

 

Sabato, 4 agosto

ore 18.30 – visita ai giardini e aperitivo nel parco

ore 20.30 – “Nuovo Cinema Italiano”, conversazione con Manuela Ventura, attrice, e Claudio Giovannesi, regista.

ore 21.00 – Garden-in-Movies/ShortFilmFest: introduzione e proiezione del secondo gruppo di cortometraggi finalisti In Concorso.

ore 21.30 – Garden in Movies – sezioneEssenza Mediterranea: presentazione del lungometraggio “La villa”,regia di Robert Guédiguian, a cura del direttore artistico Ornella Sgroi. A seguire proiezione (v.o. francese sott. in italiano).

 

Domenica, 5 agosto

ore 18.30 – visita ai giardini e aperitivo nel parco

ore 20.30 – “Il giardino come metafora cinematografica”conversazione con Antonio Perazzi e Sarah Eberle, architetti paesaggisti.

ore 21.00 – Garden-in-Movies/ShortFilmFest: proiezione del terzo gruppo di cortometraggi finalisti In Concorso.

ore 21.30 – assegnazione del premio Miglior Cortometraggi – Giuria di qualità: Manuela Ventura,attrice, Claudio Giovannesi, regista, eAntonio Perazzi,architetto paesaggista. Assegnazione del premio Miglior Cortometraggi – Giuria popolare.

ore 22.00 – Garden in Movies – sezioneOltre il giardino: presentazione del lungometraggio “Big Fish & Begonia”, regia di Liang Xuan e Zhang Chun, a cura del direttore artistico Ornella Sgroi. A seguire proiezione (versione doppiata in italiano).