Torna Camporeale Days: dal 5 al 7 ottobre degustazioni, masterclass e visite guidate

Tre giorni dedicati alle eccellenze del territorio: venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 ottobre, all’interno del Baglio e del Palazzo del Principe, torna Camporeale Days, organizzata dall’Associazione Turistica Pro Loco Camporeale, con il patrocinio del Comune.

Nata per valorizzare e promuovere le risorse enogastronomiche, artistiche, artigianali e turistiche della zona.

Un’ occasione per conoscere il ricco territorio dell’Alto Belice, che si estende a sud di Palermo, verso l’interno dell’Isola. E quest’anno la manifestazione si arricchisce di un giorno, facendo passare da due a tre le giornate dedicate al meglio delle produzioni locali. Un programma fitto di visite guidate, degustazioni, workshop, cooking show, che si alterneranno con una mostra di moto e auto d’epoca, spettacoli di musica dal vivo e numerose altre iniziative.

La manifestazione è rivolta a tutti coloro i quali siano alla ricerca di produzioni agroalimentari e artigianali di nicchia, agli appassionati del turismo sostenibile e dei metodi di produzione tradizionali, biologici e salutari, a giornalisti e operatori del settore. Nel villaggio espositivo allestito lungo il corso principale del paese e all’interno del Baglio del Palazzo del Principe, si potranno degustare vini e altri prodotti gastronomici.

Uno dei momenti clou della manifestazione sarà l’approfondimento tematico dei workshop su vino e cibo, inoltre il programma prevede visite guidate alle aziende con bus navetta, degustazione e vendita di vini e prodotti tipici, mostre di prodotti artigianali e ancora visite guidate ad alcuni dei monumenti e palazzi più importanti del paese come il Palazzo del Principe, il Museo Camporeale e il Santuario della Madonna dei Peccatori.

Venerdì 5 ottobre, alle 11.30, a Camporeale sarà presentata l’Enoteca “Del Baglio” che l’Amministrazione comunale ha concesso in comodato d’uso per la gestione all’Associazione Turistica Pro Loco Camporeale e che diventerà Ufficio di Informazione e Accoglienza ai turisti riconosciuto dall’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e si occuperà di promuovere e valorizzare lungo tutto l’arco dell’anno le produzioni enologiche ed agroalimentari del territorio dell’Alto Belice.

Il programma completo della manifestazione è consultabile su https://www.camporealeday.it/programma/

Aspettando la riapertura di Dinner by Heston Blumenthal al Mandarin Oriental #wheninLondon

Due passi per i corridoi autocratici dell’hotel Mandarin Oriental di Hyde Park, che conducono alle sale di eleganza zen del ristorante Dinner, bastano ad aver cognizione di ciò che possa aver ispirato Heston Blumenthal nella definizione delle proposte British heritage della sua enclave londinese.

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Lontano dal manierismo accademico, Dinner espone ispirata attitudine alla divulgazione delle ricette del patrimonio gastronomico del Regno Unito, scovate in ricettari d’epoca, e riviste in edizione contemporanea ed attraverso la brillante e cosmopolita influenza coloniale, sublimate dalle tecniche di alta cucina d’avanguardia.

Dopo il recente incendio che ha danneggiato marginalmente la struttura dell’Hotel di Knightsbridge, non è ancora stata divulgata notizia di riapertura del ristorante Dinner di Londra.

Segue una sintetica carrellata dell’ultimo menù, con l’augurio e la speranza di tornare a godere presto della genialità di Blumenthal, o anche solo dell’ipnosi e visibilio che la vista dell’ananas allo spiedo generano ;D

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Meat Fruit

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In bilico tra allusivi delle forme e ludica epifania di passionalità, al primo assaggio svela già l’apoteosi del paté di fegatini di pollo per antonomasia. Un’esperienza mistica, che seduce con la fragranza esperidata del mandarino e coi sentori della voluttuosità.

Salamagundy è una portata che nasce da una citazione colta del 1720, The Cook’s and Confectione’s Dictionary di John Nott: 

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chicken oystersublime perla succulenta ricavata dall’anca del pollo – scorzonera, rafano e midollo. Una composizione di lirismo raro, equilibri multipli e infinita persistenza.

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Capesante in tartare, shiitake e brodo di allo Sherry ad amplificarne l’umami.

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Estetica ed inflessioni umorali asiatiche che screziano gli assaggi, armonizzando la dolcezza fondente dei molluschi alla profondità dei funghi.

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Citazione ottocentesca per il trancio imperiale di sogliola alla Admiral sauce, costellata di gamberetti e vivacizzata dagli agretti e pastinaca.

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L’opulenza della salsa al brown butter ed acciughe a tratteggiare un classicismo che cede il passo alla lussuria.

Il carosello dei dessert merita devozione e contemplazione.

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Dalla magistrale tecnica esecutiva alla sensorialità audace e travolgente, si arriva a percepire la sublimazione di ogni singola base e spezia.

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La Millionaire al cioccolato e caramello salato e la Custard Tart sono apologia di alta pasticceria, dessert iconici valorizzati da millimetrica cottura e temperature di servizio donanti.

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La quintessenza della sensualità, accentata dalla vaniglia, rabarbaro e cardamomo.

Close to perfection.

Heston Blumenthal torna presto!

La Bistrònomie di Tom Aikens #wheninLondon

La Bistrònomie di Tom Aikens è molto più che una scelta di sostenibilità, è una proposta disimpegnata ma rigorosa, nella selezione di ingredienti e valorizzante del lavoro di ricerca di appassionati produttori, allevatori ed agricoltori britannici.

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Tom Aikens ha nello sguardo la luce della creatività e dell’ironia, è uno degli chef contemporanei più irriverenti ed è un compositore lirico di stagionalità, che ha saputo divulgare cultura alimentare ancor prima di riscuotere clamore televisivo. 

La sua ascesa brilla di due stelle Michelin – conquistate a soli ventisei anni – ed ha saputo reinventarsi dopo la chiusura del main restaurant di Chelsea.

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La luminosa ed accogliente sala del locale di Chelsea, si snoda tra il bar ed il teatro della cucina, intrigando con le proposte che reinventano il comfort food britannico, accentando gli ingredienti con dinamismo aromatico, padronanza tecnica e donando sempre dimensioni multiple alla sensorialità del gusto.

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Tutte le trame della rapa rossa si susseguono in un carpaccio che ne evidenzia freschezza e vibrante versatilità, con la salsa allo yogurt e nel felice abbinamento all’aneto ed all’arancia grigliata, senza tralasciare la vivace croccantezza dei semi di lino.

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Il parfait di fegatini di pollo e foie gras travolge con la laminare cremosità che trova brio nella granola maltata ed armonia nella concassé fruttata. Verticalità incisiva ed umorale del paté di fegato che nella contemporanea edizione, invoglia a ripetere gli assaggi ad oltranza, grazie alla vivacità delle texture.

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Il salmone selvaggio marinato al gin e ginepro, trova accademico controcanto nella cremosità dello yogurt colato all’estratto di aneto. Il soda bread a corollario esprime la dolcezza dei cereali in contrasto alla polifonia officinale del salmone.

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Narrare il fish&chips può ancora sorprendere se all’assaggio si svela l’eloquente carisma del filetto di merluzzo e la superba frittura delle patate vitree e fondenti, un ossimoro sfrigolante da intingere in punta di dita nella salsa tartara maison.

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Il COD DOG alle garniture d’ordinanza e al pane ortodosso, contrappone la burrosità dei filetti di pesce irradiati dalla donante pastella. Un signature dish che evidenzia il paradigma della qualità a definire la differenza tra junk food e comfort food.

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Vini e birre artigianali, ma si opta non di rado per un cappuccino o un tè da sorseggiare a tutto pasto. Servizio premuroso e di simpatia manifesta, atmosfera lounge e che si avvantaggia della spettacolare operosità degli chef a vista.

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27 Cale St,
Chelsea,
London.

Alla ricerca degli unicorni: MILK TRAIN a Covent Garden #wheninLondon

Cosa non si fa per mantenere il titolo di influenze, cosa non si fa per dare al palato metrica e termini di paragone… si arrivano a scomodare unicorni, nuvole di zucchero filato, e si trascina chi ti accompagna ai confini del sogno e della pazienza ;P

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Basta seguire le coordinate Instagram per giungere alla meta di pellegrinaggio social-fashion-victim più ambita di Covent Gaden, riconoscendo l’ingresso di  Milk Train Cafè dalla fila di chi non aspetta altro che impugnare lo scettro del desiderio.

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Ordinatamente si conquista la postazione migliore per i selfie, orgogliose e fiere di brandire un soffice ed arioso “gelato” che plana su una nuvola avvolgente di zucchero filato.

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Un’esperienza di gusto 3D che viene esponenzialmente amplificata sui social e genera un turismo di millennials interplanetario.

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I fondatori di Milk Train Cafè, Mike e Kylie, affermano che la nuvola di zucchero filato era in origine una soluzione per moderare i sapori tannici e minerali del gelato al tè Matcha e Hojicha. Non avetrbbero mai potuto immaginare che sarebbe presto diventato il cono più Instagrammato dell’universo.

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Vaniglia, caramello al burro salato, Oreo, mango su cialde wafer, si arricchiscono di confettini, popcorn e praline.

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Nonostante il meteo londinese, il gelato Milk Train non teme inflazioni, resta un dolcissimo sogno e un’occasione per non prendersi troppo sul serio 😀

 

44 BEDFORD ST. LONDON WC2E 9HA

 

SUMMER OPENING TIMES:

NOW OPEN ON MONDAYS!

MON-THU: 1PM – 9PM

FRI-SAT: 1PM – 10PM

SUN: 1PM – 8PM

ZASH: luxury resort experience, nell’eden tra l’Etna e lo Jonio

Se arrivi quando già il sole si nasconde dietro al profilo dell’Etna, avrai il dono di un caleidoscopio di percezioni magnetiche, sincronizzate al fruscio della brezza del mare filtrata dall’agrumeto: ZASH… onda sonora, costrutto onomatopeico che si tatua tra l’anima ed i sogni.

Nella notte delle stelle cadenti, nell’atmosfera onirica di ricercate esperienze di ospitalità, dove i dettagli sono attenzioni, l’istinto è benessere, la dimensione è quella dell’io e la natura diventa preludio del ritrovarsi, ZASH sorprende ed ammalia ancora.

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Un design hotel che rimodula la carismatica essenza siciliana attraverso il più sofisticato gusto contemporaneo, l’eleganza sussurrata, la fluidità delle buone vibrazioni che si rivelano preziosi elementi di armonia.

Nella dimora storica, in suggestivi spazi solistici in cantina e nell’eden mediterraneo-tropicale-zen del giardino, si snodano le camere e suite di sublime e ricercato comfort, luoghi mistici che dialogano con l’incanto del territorio, offrendo permanenze intime e di fascino rigenerante.

Il risveglio sorprende attraverso la melodia della campagna, la carezzevole trama dei tessuti e la proposta della colazione ideata dallo chef Giuseppe Raciti per narrare l’estasi delle stagioni, attraverso le interpretazioni dolci e salate del territorio, con l’eco delle soavi viennoiserie appena sfornate, della carta delle uova e della caffetteria più ricercata.

Il Ristorante ZASH affascina con una proposta enogastronomica di rara e travolgente unicità, sintesi di tecnica e squisita sensibilità artistica dello chef Giuseppe Raciti. Il servizio di sala, coordinato dal maître Giuseppe Romeo,  sorprende attraverso l’atmosfera lounge e divulgando la millenaria vocazione enologica del territorio dell’Etna, nel cuore del palmento della proprietà o nelle sale e nei dehors funzionali anche ad eventi privati.

La SPA abbraccia l’agrumeto senza soluzione di continuità, ricreando con l’attento studio dei materiali, delle cromìe e del light design, il perfetto equilibrio degli elementi, assicurando il piacere del puro relax, nella percezione autentica della dimensione emozionale.

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I benefici dei trattamenti SPA possono essere assaporati anche nella riservatezza della suite privata, dotata di mini piscina a sfioro, doccia idromassaggio, bagno turco ed aromaterapia, per ritrovarsi recuperando equilibrio e relax.

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L’evento conviviale dello scorso dieci agosto ha celebrato gli amari ed i distillati  dell’Etna, della Sicilia e non solo, attraverso la verve mixology dei drink ideati da Giuseppe Romeo e la collaborazione tecnica del bartender Seby Sorbello, tra la costellazione di finger food dell’executive chef Giuseppe Raciti in abbinamento: tacos, fritturine, pane cunzato, ravioli alla Carbonara e tartufo e arrosticini tra gli sfizi trionfali.

La colonna sonora della serata #AMARleSTELLE ha avuto anche la straordinaria partecipazione dei The Tonewheelers:

folk americano e blues, contaminati dalle influenze della musica tradizionale del Sud, ritmi travolgenti che come i cocktail hanno scandito la notte dei desideri.

 

ZASH 
chef Giuseppe Raciti

Strada Provinciale 2/I-II n.60
95018 Archi – Riposto (CT) – Sicilia

tel: +39 095 7828932
fax: +39 095 7781485
mobile: +39 3472765552
email: info@zash.it

Votavota a Marina di Ragusa: e le stelle stanno a guardare

“Abbiamo aperto la valigia, abbiamo buttato dentro le esperienze di entrambi, e siamo partiti insieme”

ANTONIO COLOMBO

L’emozione che non ti lascia, anche se dalla cena del sette luglio scorso qualche giorno è passato. I sorrisi e la felicità corale che si respira al Ristorante Votavota non ti abbandonano, a Marina di Ragusa e a Sampieri, sempre fronte mare, sempre attraverso un ingrediente raro: l’attitudine manifesta a sorprendere sensorialmente con l’Arte dei due Chef, la grazia dell’Accoglienza e del Servizio di Sala che difficilmente si trova così professionale in Italia, e la soave eleganza della Sommelier Ivana Iemmolo.

Gli chef Giuseppe Causarano ed Antonio Colombo sanno veicolare tecnica magistrale, estro, creatività, ricerca, gusto cosmopolita ed essere allo stesso tempo interpreti del patrimonio culturale siciliano.

I ristoranti Votavota a Sampieri ed a Marina di Ragusa, nascono dal sodalizio professionale e dall’identità di un concept dagli orizzonti in divenire, che ha come propulsore la creatività che ogni giorno reinventa il sapere, le ispirazioni e le esperienze vissute.

La novità dell’estate 2018 è il SWEET CORNER del Ristorante di Marina di Ragusa, dove già dal primo mattino lo chef Antonio Colombo sforna e manteca i più sublimi desideri del risveglio.

Tra i vari menù degustazione e le creazioni à la carte, scegliere comporta unicamente gioie per il palato, proposte che narrano l’attenta selezione delle materie prime, dall’olio evo che è diventato ambassador del brand Votavota, al pescato, alle uova e agli ortaggi appena colti negli orti ragusani.

La cantina brilla di referenze internazionali di vini, birre e distillati, promuovendo le più carismatiche realtà enologiche del territorio.

Sale polifunzionali, senza soluzione di continuità tra il mare e la cucina, connessi da un giardino di essenze officinali, design ed amore per tutto ciò che è gioia e meraviglia.

Il Viaggio…

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Kanazawa

Ostrica al naturale, lime e peperoncino, sorbetto alla menta e finta perla di marzapane

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Leonforte

Pesce di lenza leggermente marinato con germogli freschi, servito con Bellini di pesca di Leonforte e zenzero

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Sud

Totanetti scottati su spremuta di Datterino di Scicli, stracciatella di bufala ragusana e pane tostato

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Taiwan

Pancia di maiale a cottura lenta servita nel suo brodo e sentori di “niputedda”

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 “Casa”

Uovo Aia Gaia e zucchina estiva sciclitana in diverse consistenze

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Scicli

Minestra di pasta, con crostacei, zuppa di canocchie e  spuma di passion fruit

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“Tonno come fosse carne”

Palermo

Sfincione dolce, con mousse di limone, frutti rossi e cioccolato bianco

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Kyoto

Savoiardo alla vaniglia, crema al mascarpone e caffè BIO

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“Il tappo sa di vino”

Mousse al sesamo pralinato e riduzione di Passito di Nero d’Avola delle Cantine Marilina

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Ristorante Votavota

Lungomare Andrea Doria, 48,

Marina di Ragusa RG

Tel. 334 142 6962

Belmond Villa Sant’Andrea Experience, luxury resort a Taormina

La passione è quel sentimento capace di dominare la personalità, che detta le priorità, che individua la componente trascendente dall’ordinario.

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Il mare adamantino della costa di Taormina appassiona al primo sguardo, t’inebria del magnetismo dell’Etna che si verticalizza alle spalle e da ogni punto di vista scorgi paesaggi che si svelano cangianti nelle essenze dei giardini tropicali e mediterranei delle zagare rifiorenti, umbratili dei pini marittimi e soavi dei roseti che arrivano a lambire le onde.

Al Belmond Villa Sant’Andrea, la passione è il leitmotiv che traspare dall’Arte dell’Ospitalità, che ti fa percepire il lusso attraverso l’eleganza sussurrata ed i Servizi più esclusivi nel panorama dell’hôtellerie di Taormina, dove il sentire cosmopolita brilla del patrimonio naturalistico e culturale, veicolato con straordinaria vocazione attraverso la sensorialità del gusto.

Le Suite del Belmond Villa Sant’Andrea accolgono in un’atmosfera di benessere assoluto, negli spazi delle aree living dalle sofisticate nuances, nelle terrazze sul mare della baia di Mazzarò, ed assicurando il miglior riposo grazie ai tessuti pregiati ed al comfort dei letti king size. Camere arredate con gusto classico o contemporaneo, dai dettagli curati con stile e ricerca. Le ampie sale da bagno in marmo e mosaici dispongono di docce e vasche separate, complementi e linee cosmetiche che narrano l’eloquenza siciliana.

Il risveglio al Belmond Villa Sant’Andrea riconnette i battiti al ritmo delle onde, assaporando una superba selezione delle proposte continentali della prima colazione, servita fino alla tarda mattinata, con soavi attenzioni dedicate ad ogni esigenza alimentare e ad ogni desiderio.

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La spiaggia privata dell’Hotel dispone di arredi eleganti e servizi che soddisfano ogni attitudine a vivere il mare, dagli sport nautici al relax e alla privacy delle cabanas, mini ville luxury in riva al mare, attrezzate con ventilatori Dyson, cameriere a disposizione, eReader digitali, possibilità di pranzo, massaggi e servizio baby sitter.

Il Bar del Belmond Villa Sant’Andrea si avvale della formazione continua del Personale ad opera del Food&Beverage Manager Alfio Lotta, attento selezionatore di distillati ed essenze officinali che possano esprimere la biodiversità del territorio dell’Etna.

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L’Etna Spritz nasce dalle alchimie che reinventano, attraverso le atmosfere del Belmond Villa Sant’Andrea, un drink di culto mixology.

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L’Etna Spritz è stato l’unico cocktail italiano ad essere indicizzato nella classifica dei migliori masterpiece del bere miscelato internazionali, stilata da Condé Nast Traveller Magazine USA.

L’esclusiva selezione degli ingredienti più vibranti di stagione, l’impronta carismatica delle origini trapanesi e le influenze stilistiche acquisite durante la formazione internazionale, permeano la proposta gastronomica della cucina del Ristorante Oliviero, orchestrata dall’Executive Chef Agostino D’Angelo.

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L’identità travolgente del mare viene sublimata attraverso la millimetrica cottura di ogni mitile e di ogni crostaceo, che arrivano come la risacca a trasportarti verso il blu.

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Fragranze iodiche e clorofilliche degli asparagi di mare ed umorali dell’olio evo di ricerca, ad esaltare la dolcezza dei frutti di mare, sapientemente accarezzati dal calore e dal taglio zen.

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L’esaltazione maxima della cucina di mare già dal primo passionale assaggio degli spaghetti aurei alle vongole, il paradigma verace marinaro che brilla della mantecatura magistrale, che sa esaltate senza adombrare l’identità.

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Le contaminazioni arabe, le spezie suadenti, le trame tostate delle mandorle a variegare l’emblema della letteratura millenaria del gusto della costa che guarda l’Africa: il cous cous, il signature dish dello Chef Agostino D’Angelo.

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Un dessert che ammalia congedandoti, quando dalle trame di sablés al cocco e ganache di cioccolato di Modica emerge la passionalità del peperoncino che rende cangianti i sussurri di frutti rossi.

La passione, ancora la passione, nei sorrisi che incroceranno ogni tuo sguardo, ogni tuo pensiero, ogni tuo desiderio, che supereranno ogni tua cristallizzata dimensione d’incanto e meraviglia, per ristabilire i canoni più espressivi delle esperienze da ripetere al più presto, al Belmond Villa Sant’Andrea.

Grazie Alessandra Lo Re.

 

Belmond Villa Sant’Andrea

Via Nazionale 137, 98039 Taormina Mare (ME), Italia

Telefono: +39 0942 6271 200

reservations.vsa@belmond.com

Prenotazioni: + 39 0185 2678 453

Think Sparkling: ZEBO Cantine Pellegrino

Lo Zibibbo nella sua veste più estiva ed empatica, il nuovo modo di godere della polifonia di un vitigno aromatico siciliano che identifica le fragranze travolgenti che danno all’estate 2018 un nuovo modo di vivere i momenti di convivialità, dall’aperitivo al dessert, o come anima mixology.

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La costa marsalese e trapanese, l’isola di Mothia e Pantelleria sono il fulcro della viticoltura siciliana, ai Fenici dobbiamo, tra l’VIII ed il VII secolo A.C., l’importazione in questi territori della vite e la sua naturalizzazione.

Marsala e i territori limitrofi delle Cantine Pellegrino, sono biosfera dei vitigni autoctoni siciliani: Grillo, Inzolia, Cataratto, Grecanico, Zibibbo, Malvasia, ma anche uve diffuse più a sud, nell’entroterra nisseno e ragusano o sull’Etna, come il Nero d’Avola, Nerello Mascalese e Frappato, da sempre anima dei grandi vini autoctoni.

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 ZEBO

MOSCATO FRIZZANTE

Il nuovo modo di vivere i momenti di puro piacere, attraverso fragranze fruttate e mediterranee, con brio e con i suoi soli sette gradi alcolici. La succosa verve delle nespole precoci, il ricordo delle plumerie in fiore, la salinità fugace della brezza, in sorsi lounge.

Zibibbo in purezza coltivato sul mare di Petrosino e Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, in agri argillosi e di tipo calcareo – sabbioso. Vinificazione con parziale macerazione, pressatura soffice, acciaio e presa di spuma naturale in autoclave.

Bevi responsabilmente.

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Carlo Pellegrino & C. Spa

UFFICI

Via del Fante, 39
91025 Marsala (TP) / Italy
Tel. +39 0923 719911
Fax +39 0923 953542

info@carlopellegrino.it
vendite_italia@carlopellegrino.it
export@carlopellegrino.it

Il Principe di Cerami: la magnificenza dello Chef Massimo Mantarro

Il Ristorante Principe di Cerami è lo scrigno fine dining dell’Executive Chef dell’esclusivo San Domenico Palace Hotel, Massimo Mantarro, Maestro di Cucina che ha capitalizzato la brillante carriera attraverso la sua squisitezza umana ed il suo stile colto nell’esporre la letteratura del gusto italiano. 

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Un luogo d’elezione, che ammalia tra la raffinatezza delle atmosfere delle sale storiche del dehors e la quintessenza di un’ospitalità di rara e soave professionalità.

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A Dana Danza, Francesco Laganà ed Alessandro Malfitana, il compito di accompagnare in sala gli ospiti attraverso un percorso che ha la trama onirica del sogno, la connotazione dell’opera prima, l’apologia dell’Arte del saper essere Ambasciatori di cultura, stile italiano e biodiversità attraverso le sublimi creazioni dello chef Massimo Mantarro e l’enciclopedica selezione internazionale di etichette a cura del Sommelier Alessandro Malfitana.

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Proprio dal suo viscerale amore per l’Etna, dalla sua alchemica sensibilità nel distillare l’essenza del vulcano, nasce un gin di inarrivabile eloquenza botanica:

VOLCANO – ETNA DRY GIN –

Ginestra, arancia amara ed il ginepro spontaneo che cresce sui suoli magnetici vengono infusi creando un’epifania di freschezza esperidata, carattere officinale del finocchietto selvatico e quello dolceamaro floreale, arrotondati dalla nocciola, in un flacone di cristallo impreziosito da un tappo sfaccettato in pietra lavica di fattura artigianale.

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Lo stile di Massimo Mantarro traspare nella sua allure: sincerità e sincretismo, un direttore d’orchestra che porta in scena le sinfonie di un territorio celato tra Etna e mare, che con carezzevole eleganza valorizza la stagionalità: adagio con le sovrastrutture e travolgente nell’ouverture della sublimazione degli ingredienti.

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Trionfale il carrello dei pani, indelebile la chips di ceci, da coniugare alle creme, agli oli autoctoni e ai burri elaborati a corollario.

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La magistrale tecnica nel preservare i sapori nitidi al palato, nel sorprendere attraverso morfologie allusive del pomodoro, supremo esercizio di stile, rivelatore della passionalità estiva.

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La tartare di gambero di nassa come componente emozionale del cannolo di calamaro e dei voluttuosi accenti di avocado e pompelmo rosa: contrasti ed analogie che si consacrano nella lussuria del caviale.

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Ancora tecnica sublimatrice, respiro territoriale in costante dialogo con l’eclettismo senza dogmi, manifesta supremazia della fragranza estiva del basilico, che reinventa il calamaro come fosse un risotto, sorprendendo il palato con l’opulenza della salsa al nero e la mineralità della foglia d’argento.

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Il paradigma della cucina panormita, evocato dal trancio di spigola impreziosito dall’umami della concassé di pomodoro e dalla panure, tratteggia un ologramma di sfincione che si specchia nella salsa aurea allo zafferano.

 

 

La pasticceria dinamica sorprende per gli equilibri multipli e le cangianti texture al palato, assaggi ludici di audace raffinatezza e compositiva: sinestesie di lamponi e cioccolato bianco, accenti di meringa e soavi petit four a sussurrarti…

 

“torna presto, prestissimo!”

 

Grazie Massimo.

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Ristorante Il Principe di Cerami

San Domenico Palace Hotel Taormina

Piazza San Domenico, 5

98039 Taormina – Sicily- Italy

Tel. 347 6935490

+39 0942 613111

reservations@san-domenico-palace.com

El Jebel, a Taormina l’ospitalità di charme

Ogni scorcio di Taormina ha una storia da narrare, e l’hôtellerie de charme ha spesso nel centro della cittadina, l’esclusiva ambientazione delle dimore storiche, a pochi passi dai siti artistici, archeologici, dal locali della movida, dai ristoranti e dalle boutique.

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Celato nelle incantevoli adiacenze di Palazzo Ciampoli, sede museale e di eventi, il boutique hotel El Jebel, incanta per la raffinatezza dell’ospitalità, meta d’elezione per un soggiorno esclusivo nel comfort di una struttura cinque stelle lusso, impreziosita dalla cordialità di uno Staff dinamico e dedicato, sempre pronto a soddisfare ogni esigenza e desiderio degli ospiti.

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Il profilo in stile gotico catalano della torre e  delle architetture dell’hotel EL Jebel domina la baia di Naxos, ed ammalia da ogni punto di vista, captando dalla terrazza panoramica l’incantevole panorama sull’Etna e sullo Jonio.

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Scegliere di soggiornare presso l’hotel El Jebel dona la riservatezza di una struttura ricercata, ambienti arredati con gusto e nuances rilassanti, oltre ad un ampio ventaglio di servizi: SPA, personal shopper, spiaggia attrezzata riservata convenzionata sulla costa di Taormina, transfer privato in limousine, yacht o elicottero, ristorante e la disponibilità alla prenotazione di biglietti per gli spettacoli nella suggestiva location del Teatro Greco, visite guidate ed escursioni presso tutti i siti di interesse storico-culturale.

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Camere ampie, accoglienti, luminose, tessuti ricercati, comfort estremo e sale da bagno doppie, cura dei particolari ed insonorizzazione, a garantire relax e piacevolezza del soggiorno.

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La location ideale per un soggiorno nel cuore di Taormina.

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Credit foto di copertina Gallery Hotel El Jebel

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HOTEL EL JEBEL *****L

Salita Ciampoli 9  

98039 – Taormina (Me)

Tel. +39.0942.625494 – Fax +39.0942.625677

info@hoteleljebel.com